biùtiful cauntri
- added May 14, 2008
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Allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina. Un educatore ambientale che lotta contro i crimini ambientali. Contadini che coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche.
Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio.
Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole.
Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un’attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale
Lionello Cerri per LUMIERE & CO.
presenta
Biùtiful cauntri
un documentario di
ESMERALDA CALABRIA
ANDREA D’AMBROSIO
PEPPE RUGGIERO
prodotto da LIONELLO CERRI
soggetto e sceneggiatura
PEPPE RUGGIERO
ESMERALDA CALABRIA
ANDREA D’AMBROSIO
fotografia ALESSANDRO ABATE
montaggio ESMERALDA CALABRIA
musiche
VALERIO LUPO FAGGIONI
GUIDO ZEN
la canzone “IN CAMPANIA” è dei PARANZA VIBES
suono in presa diretta DANIELE MARANIELLO
montaggio del suono
MARTA BILLINGSLEY
BRUCE MORRISON
mixage PAOLO SEGAT
organizzazione DOMENICO CUSCINO
produzione e distribuzione LUMIERE & CO.
anno di produzione 2007-2008
durata 83’
uscita nelle sale 7 marzo 2008
con (in ordine di apparizione)
RAFFAELE DEL GIUDICE
SALVATORE NAPOLANO
MARIO E PATRIZIA GERLANDO
SABATINO CANNAVACCIUOLO
MARIO CANNAVACCIUOLO
ESPEDITO MARLETTA
ENZO CANNAVACCIUOLO
ANTONIO MONTESARCHIO
DONATO CEGLIE
GIULIO e STEFANO TRECCAGNOLI
UMBERTO ARENA
SALVATORE PICONE
TILDE ADAMO
Le immagini delle indagini sugli smaltimenti illegali dei rifiuti per gentile concessione del Comando Tutela Ambiente Carabinieri di Caserta e Salerno
————
pubblicato su : Kinoweb
http://www.kinoweb.it/in_uscita/biutiful_cauntri/scheda...
Storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio.
Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole.
Una camorra dai colletti bianchi, imprenditoria deviata ed istituzioni colluse, raccontata da un magistrato che svela i meccanismi di un’attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale
Lionello Cerri per LUMIERE & CO.
presenta
Biùtiful cauntri
un documentario di
ESMERALDA CALABRIA
ANDREA D’AMBROSIO
PEPPE RUGGIERO
prodotto da LIONELLO CERRI
soggetto e sceneggiatura
PEPPE RUGGIERO
ESMERALDA CALABRIA
ANDREA D’AMBROSIO
fotografia ALESSANDRO ABATE
montaggio ESMERALDA CALABRIA
musiche
VALERIO LUPO FAGGIONI
GUIDO ZEN
la canzone “IN CAMPANIA” è dei PARANZA VIBES
suono in presa diretta DANIELE MARANIELLO
montaggio del suono
MARTA BILLINGSLEY
BRUCE MORRISON
mixage PAOLO SEGAT
organizzazione DOMENICO CUSCINO
produzione e distribuzione LUMIERE & CO.
anno di produzione 2007-2008
durata 83’
uscita nelle sale 7 marzo 2008
con (in ordine di apparizione)
RAFFAELE DEL GIUDICE
SALVATORE NAPOLANO
MARIO E PATRIZIA GERLANDO
SABATINO CANNAVACCIUOLO
MARIO CANNAVACCIUOLO
ESPEDITO MARLETTA
ENZO CANNAVACCIUOLO
ANTONIO MONTESARCHIO
DONATO CEGLIE
GIULIO e STEFANO TRECCAGNOLI
UMBERTO ARENA
SALVATORE PICONE
TILDE ADAMO
Le immagini delle indagini sugli smaltimenti illegali dei rifiuti per gentile concessione del Comando Tutela Ambiente Carabinieri di Caserta e Salerno
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pubblicato su : Kinoweb
http://www.kinoweb.it/in_uscita/biutiful_cauntri/scheda...
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non merita per nessuno di essere visto sul satellite?
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Per me si! ;-)
L'informazione sta nelle mani di poche, potenti persone.
Queste persone hanno i mezzi e fanno di tutto per FERMARE la diffusione di documenti come questo.
Queste stesse persone, in vari modi, sono legate agli scandali che il documentario mette in luce.
Liberiamo l'informazione. -
Tutti dobbiamo prendercela con CHI DOVEVA e non ha fatto... con chi HA PRESO TANTI SOLDI e li ha sperperati regalandoli alla camorra.
Ma non pensate che i campani "ci convivano tranquillamente" con quello stato di cose. Solo alcuni.
La società civile campana si ribella, non gli si da voce ma solo botte da parte della polizia inviata a presidiare gli scempi che questi amministratori collusi mettono in piedi.
L'emergenza l'hanno creata ad arte loro... loro hanno bisogno di montagne di rifiuti per continuare ad alimentare i propri intrallazzi, per costruire discariche (chi le fa, chi le gestisce? chiedetevelo!), costruire inceneritori (chi le fa, chi le gestisce? chiedetevelo!), ora vogliono il nucleare: tutto questo alle spalle della popolazione, non siamo più in uno stato di diritto, viviamo in un vero e proprio feudo.
Prodi ha usato lo strumento del DECRETO LEGGE per introdurre il segreto di stato sugli impianti di produzione di energia: ha per caso sentito la popolazione a riguardo? e come mai questo provvedimento l'ha emanato proprio al suo ultimo giorno di mandato?
Chiedetevi queste cose, fate dei ragionamenti logici per collegare tanti eventi tra di loro... Persone, aziende, amministratori... ed arrivate da soli alle conclusioni.
E ribellatevi, informando ed invitando gli altri a seguire i vostri stessi ragionamenti.
Informate tutti che le strade non sono quelle delle emergenze, delle discariche e degli inceneritori... Ce ne sono altre, ma non ve le fanno conoscere e non le adottano: non porterebbero soldi a poche persone, porterebbero vantaggi solo alla popolazione e questo non è bene per chi comanda oggi.
Non facciamo centrali nucleari, piuttosto risparmiamo energia! Mettiamo al bando, per legge, le lampade ad incandescenza, avremmo recuperato Megawatt di energia.
Mettiamo in grado per prime le amministrazioni pubbliche (e sapete quante sono) di risparmiare energia: lampioni, semafori, illuminazione pubblica interna ed esterna, convertiamole alla tecnologia LED e oltre ai denari si risparmierà energia!
Le scelte strategiche e delicate per il paese le stanno prendendo pochi potenti maleinformati, incompetenti e pieni di conflitti di interesse.
Ma le conseguenze le paghiamo noi, le pagheranno i nostri figli: non possiamo consentirglielo.
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