TV Schedule

La strana scomparsa delle api

  1. toussaint
  2. related topics
I cambiamenti climatici, l’alto prezzo del petrolio, i ritmi di lavoro sempre più frenetici, i salari sempre più bassi, le relazioni umane svilite da una cultura tecnologica invasiva e totalizzante. Che cos’altro disturba gli uomini e il pianeta ? Ci sono anche malesseri che non sono stati ancora decifrati. Prendiamo il caso delle api. Belle a vedersi fintanto che non ci rovinano la pennichella pomeridiana sugli allegri prati di provincia, magari dopo aver fatto un pic nic. Dovremmo tutti sapere che questi insetti tanto oltraggiati sono vitali per il mantenimento degli equilibri ambientali e per l’integrità dell’ecosistema terrestre. “Se le api sparissero dalla crosta terrestre” ammoniva Albert Einstein “ all’uomo non resterebbe che quattro anni di vita”. La sua non era naturalmente una boutade per ingraziarsi un vasto pubblico di cui non aveva bisogno. Considerazioni profonde erano alla base di quel ragionamento. Senza api, niente impollinazione, niente piante, niente animali e alla fine niente uomini. Senza le api, molte culture andrebbero a rotoli e certi frutti e legumi non sboccerebbero più. E dunque non si avrebbero pomodori, melanzane, zucchine, cavolfiori, mele susine, pesche e via dicendo. Questione accademica ? Discussione oziosa ? Assolutamente no. Le api si stanno realmente dissolvendo. Si stima che in due anni il loro numero si sia ridotto del 50%. Colpa di chi ? Le ipotesi si sono sovrapposte. C’è chi pensa al riscaldamento repentino del globo, chi al meccanismo infernale delle onde elettromagnetiche emanate dai telefonini. Al di là delle cause resta il pericolo che si è paventato, mentre alluvioni e incendi hanno decapitato intere comunità di formiche.
A rischio estinzione vi è circa un terzo di tutte le specie di Anfibi, devastati da una spaventosa malattia che appare sotto forma di fungo.
Fra poco non sentiremo più il gracidio delle rane e dei ranocchi ?
toussaint

9 responses // La strana scomparsa delle api

  • I Podmork sanno anche questo purtroppo... E' sempre più dura salvare questo pianeta.
    PS: in merito guardati una nostra intervista a Lester Brown.
    SergioScalet
  • per non dire sempre NO a tutto, occorre informare sui danni subiti dal "clima" e proporre le opportune soluzioni.
    Esiste in Italia qualche associazione che si impegna a fare questo?
    Io ho incontrato "per il bene comune" e mi sembra stia facendo qualcosa di importante.
    Perchè non informarsi sulle attività di questo movimento?
    noviziozio1
  • scusate... ma chi si è preso la briga di censire le api?
    da dove arriva questa stima del 50% in meno?
    è una cosa globale o localizzata?
    kratork
  • muoiono in tutto il mondo... una sparizione biblica...abbiamo rotto la catena...e mo' so cazzi.
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=...



    precisazione su citazione di einstein:
    da wikipedia: Secondo quanto riportato da Snopes.com, non esiste una fonte originale per questa citazione attribuita a Einstein, ed essa non viene menzionata in nessun documento prima del 1994. In quell'anno, è usata per la prima volta su di un volantino distribuito a Bruxelles dall'Unione Nazionale Apicoltori francesi, in rivolta a causa della concorrenza del miele d'importazione. È quindi probabile che sia stata creata ad hoc per avvalorare la protesta.
    siddhartino
  • Dopo aver vissute molte esperienze dirette in associazioni e/o organizzazioni a difesa dell'ambiente e degli animali, ritengo che il vero ed unico problema alla base di tutto il disastro ecologico sia SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA CRESCITA DEMOGRAFICA INDISCRIMINATA ED INCONTROLLATA. Diciamolo con coraggio una volta per tutte! Il numero di individui cresce di circa 80 milioni di unità all'anno ed è un ritmo insostenibile per il nostro globo terrestre. Saluti.

    Diego Bruzzi

    Giovanni Bruzzi ed Alberto Moravia contro la guerra - www.giovannibruzzi.it
    DODO1968
  • siamo partiti da un evento come quello della scomparsa progressiva delle api e naturalmente, come era nelle previsioni, si è arrivati all'uomo, alla crescita demografica e compagna bella.
    Il nocciolo della questione è però questo: noi che ci consideriamo forti e potenti possiamo essere messi in ginocchio dall'oggi al domani da un insetto apparentemente insignificante come l'ape.
    Questo ci dovrebbe far riflettere.
    Toussaint vi saluta e ringrazia chi ha partecipato alla discussione. Chi vuol continuare comunque continui. C'è spazio e libertà per tutti.
    toussaint
  • "Guerra preventiva" alla Zanzara Tigre
    Il Comune stanzia 800.000 euro per contrastare l'invasione dei pungenti insetti



    http://www.infozanzare.info/documenti/tutela.doc
    F7
    • F7
    • 3 months ago

Add your response

Login/Registration is required to add a response.