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Incidente nucleare in Francia, acque contaminate

  1. fascioemartello
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A conferma che il nucleare non è pericoloso ecco cosa è successo in Francia.
Trenta metri cubi di acque usate contenenti 12 grammi di uranio per litro si sono riversate per cause accidentali in due fiumi — La Gaffière e L'Auzon — nel sud della Francia.
Le acque provenivano dal sito nucleare di Tricastin a Bollène, nel distretto di Vaucluse, a circa 40 chilometri da Avignone.
L'allarme è rientrato quasi subito e l'agenzia per la sicurezza nucleare francese (Asn) ha parlato di "rischio debole per la popolazione".
Intanto però le autorità locali hanno comunque preso misure di precauzione. Nei comuni di Bollèn e, Lapalud e Lamotte- du-Rhône sono stati vietati la presa d'acqua dai pozzi e l'impiego dell'acqua dei fiumi per irrigare i campi.
Vietati anche la pesca, il consumo di pesce e i bagni nelle acque inquinate. L'incidente è avvenuto durante un'operazione di pulizia di una cisterna nello stabilimento Socatri, azienda del gruppo Areva, in attività dal 1975.
Sono nate ovviamente delle polemiche tra l'Asn e l'associazione "Sortir du Nucleaire" (uscire dal nucleare), infatti gli ambientalisti sostengono che sia impossibile che una diffusione di uranio di tale entità non abbia conseguenze importanti sull'ambiente e forse anche sulla salute della popolazione. Come dargli torto?

Fonte www.fascioemartello.it
fascioemartello

16 responses // Incidente nucleare in Francia, acque contaminate

  •  

    Non so sece ne fosse bisogno, ma è l'ennesima dimostrazione che non è il nucleare l'energia del futuro... speriamo che se ne rendano conto tutti!
    Grazie per la segnalazione.

    sacchio
  •  

    bisogna ragionare su una visione complessiva
    benefici e rischi.
    è come spaventarsi di prendere l'aereo
    ma viaggiare ogni giorno in macchina

    togliendo gli usi bellici, ha sicuramente fatto meno morti il nucleare delle strade.

    Ma le auto le usiamo tutti i giorni,
    e fra gas emessi e polveri rilasciate dal consumo dei pneumatici distruggono il ns ambiente lentamente.

    bisogna ragionare con meno avventatezza
    e nel complesso delle cose

    TrafficKills
  •  
    Image...

    Manca un dato sconvolgente e non immediato, ovvero che sono 360 i chilogrammi totali di uranio riversato nelle acque circostanti la centrale.

    dreand
  •  

    Il problema del nucleare è anche un'altro però, le radiazioni restano nel tempo e provacano uccisioni di massa. E' questo che spaventa nel nucleare. L'incidente con l'auto o con l'aereo in genere è causato da altri fattori ed è limitato all'edisodio.
    Un incidente come quello di chernobyl ha devastato intere aree e continua ancora oggi a mietere vittime. Ecco perchè diventa pericoloso.
    Ciao Carmelo

    fascioemartello
  •  

    Ho riportato i commenti vostri anche su www.fascioemartello.it in modo da intavolare anche una discussione sul nostro sito.
    Grazie Cmq
    Carmelo

    fascioemartello
  •  

    l'esempio degli incidenti è solo perchè fanno parte della ns quotidianeità

    capisco bene la paura.
    ma il punto è che gli errori così nel nucleare così nelle strade arrivano dagli uomini.
    Disattenzione menefreghismo.

    Parliamo di numeri negli anni.
    quanti da Chernobyl e nucleare: tanti
    quanti dalle strade: come una guerra continua
    quanti da altre situazioni...

    La paura del nucleare è paranoia.
    Bisognerebbe preoccuparsi di più dell'efficenza dei controlli.
    E' scandaloso che Euronews dichiari che il materiale è accidentalmente caduto.
    ACCIDENTALMENTE COME?

    Se ben gestito il nucleare a meno impatti sull'ambiente.
    ma come sempre gli interessi umani fanno si che si creino situazioni spiacevoli
    senza rispetto del prossimo e della natura

    I 360 chili sono stati sconfermati. sarà vero?

    TrafficKills
  •  

    Trenta metri cubi di acque usate contenenti 12 grammi di uranio per litro. Fai tu il totale...:)

    fascioemartello
  •  

    Non è solo il rischio di incidenti... c'è anche un discorso economico e di convenienza e copertura energetica. Ma soprattutto non siamo in grado di gestire rifiuti semplici
    come pensiamo di trattare le scorie radioattive?!? Pure in America fanno fatica... E noi abbiamo problemi in Campania, Calabria, Sicilia con la normale 'munnezza.

    (a proposito di emergenza rifiuti in altre regioni: http://current.com/items/89081259_rifiuti_davvero_nessuno_ricorda_le_altre_emergenze . E' stato inserito da Cp965)

    bude
  •  

    non posso che concordare!

    TrafficKills
  •  

    E' vero bisogna ragionare!!!
    Perchè scegliere il nucleare quando si potrebbe scegliere altre fonti rinnovabili che apportano zero rischi anche se ci sono incidentali negligenze umane??!!
    Se avessimo la possibilità di scegliere un mezzo di trasporto che non farebbe morti continueremo a usare i soliti mezzi?

    SORRY
  •  

    Per chi ha scritto l'articolo:
    "Sortir du Nucleaire" vuol dire "uscire dal nucleare", non morire di nucleare... c'è una bella differenza.. una cosa è la paura di morire per il nucleare, un'altra è ritenere che non sia la strada giusta.

    Per chi ritiene che la paura del nucleare sia paranoia: il vero problema non sono i disastri - che purtroppo avvengono, ma lo stoccaggio delle scorie radioattive e gli altissimi costi di costruzione, mantenimento e smantellamento delle centrali...
    Se in Italia si dovesse pensare di rispettare il protocollo di Kyoto con la via del nucleare, bisognerebbe convertire una buona fetta di energia elettrica ( sparo: il 30% ) costruendo subito un bel po' di centrali nucleari... ma chi le vuole? e chi vuole le scorie? sfido io a trovare un comune, la sua provincia e la sua regione che diano l'ok....
    impossibile, miei cari...
    ... e continuare a parlare di nucleare è una trovata per non far nulla...
    quando basterebbe il semplice risparmio energetico per raggiungere i livelli fissati da Kyoto...

    saluti radioattivi
    Lorenzo

    lorifrac
  •  

    G8, unico risultato concreto: costruiremo nei prossimi anni 1.000 centrali nucleari in tutto il mondo!

    E questo non è che l'inizio!

    Per quanto riguarda Kyoto non abbiamo potuto trovare, nonostante gli sforzi profusi, un accordo.

    Sarà per la prossima volta!

    ulissevietato
  •  

    Chissà

    fascioemartello
  •  

    Notizia passata solo su RAINEWS24 e subito dopo scomparsa

    noviziozio1
  •  

    Very dramatic, but people needs to know that there are great consequences from these nuclear accidents. Solar it is the way to go!

    stopnoise
  •  

    Infatti! Concordo con noviziozio1

    fascioemartello

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