Mobango, l’anti you tube. C’è molta Italia nei cellulari.
You tube ha sicuramente cambiato il modo di rapportarsi con il mondo, di guardare gli eventi e i fatti che accadono con il piglio dei protagonisti. Con You tube si caricano video sul PC in modo che tutti possano vederli. Ma con lo strapotere dei cellulari ( specialmente quelli smartphone) si aprono spazi importanti per i video e le suonerie che possono essere creati, caricati e diffusi attraverso la combinazione telefonica.
Stavolta è l’Italia a presentare la formula giusta per questo nuovo modo di intendere la comunicazione attraverso le icone e i video. Questa “mobile community” ha il nome esotico di Mobango, ma è di italianissima stirpe in quanto fondata da un certo Fabio Pezzotti. Oggi può contare su una marea di contatti ( 600 mila download mensili) e su circa 100 mila creazioni di contenuti al mese. Gli utenti registrati sono circa 3 milioni e provengono da ogni parte del mondo. Si può affermare anzi che la percentuale di utenti italiani sia minoritaria rispetto agli stranieri, dove spicca la presenza nientepopò di meno degli Indiani.
Con l’aumento esponenziale e verticale della pubblicità nel settore della telefonia mobile, nei prossimi anni Mobango mira a consolidare il suo peso specifico in un mercato molto concorrenziale, dove gli statunitensi Twango e Flickr sembrano volerla fare da padroni. I presupposti per un ulteriore successo ci sono tutti.
Stavolta è l’Italia a presentare la formula giusta per questo nuovo modo di intendere la comunicazione attraverso le icone e i video. Questa “mobile community” ha il nome esotico di Mobango, ma è di italianissima stirpe in quanto fondata da un certo Fabio Pezzotti. Oggi può contare su una marea di contatti ( 600 mila download mensili) e su circa 100 mila creazioni di contenuti al mese. Gli utenti registrati sono circa 3 milioni e provengono da ogni parte del mondo. Si può affermare anzi che la percentuale di utenti italiani sia minoritaria rispetto agli stranieri, dove spicca la presenza nientepopò di meno degli Indiani.
Con l’aumento esponenziale e verticale della pubblicità nel settore della telefonia mobile, nei prossimi anni Mobango mira a consolidare il suo peso specifico in un mercato molto concorrenziale, dove gli statunitensi Twango e Flickr sembrano volerla fare da padroni. I presupposti per un ulteriore successo ci sono tutti.
- added July 11, 2008
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