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vinta la battaglia dei rifiuti a napoli, si pensa a vincere la guerra

  1. dagos
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Come promesso le strade di napoli e provincia sono tornate ad essere visibili e vivibili....
dagos

37 responses // vinta la battaglia dei rifiuti a napoli, si pensa a vincere la guerra

  • dagos
  • dagos
  • Ci vorrebbe un pò di pulizia anche nella corrente .. del golfo
    dagos
  • Caro Dagos, per correttezza - e soprattutto per dimostrare l'imparzialità e la limpidezza delle posizioni di fronte alle notizie - devi riportare anche il punto di vista della "concorrenza"...

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77221

    Ohibo' (è più carino di altre esclamazioni)...

    non è vero niente?...
    Nei servizi dei tg le strade di Napoli erano state pulite con Photoshop... ohibo', ohibo', ohibo'...

    Come dite?... ohibo', che Bruxelles è troppo distante da Napoli per poter verificare?

    Cassonetti di tutta Napoli, unitevi! e diteci se siete pieni o vuoti!

    Cosa? (ohibo') mi dicono dalla regia che anche la sede dell'Unità sia distante da Napoli...

    (doppio ohibo') e con quello piccolino (di cognome) come comunicavano?... ah, solo attraverso i pizzini?

    Come come?... ohibo'... ah, non erano proprio pizzini...

    ohibo'... erano schede bianche con le crocette?...
    (triplo ohibo') e si capivano?

    Ah, ohibo', si capivano bene...

    Oh capito.
    comesoffro
  • cazzo non l'avevo letto, ops volevo dire ohibò
    dagos
  • siccome sono un musicista.....
    Le stelle sono tante, milioni di milioni,
    La luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
    Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
    Con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
    Però giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
    E non c'è niente da capire.
    che c'entra? bho
    dagos
  • Ho visto sotto il tappeto, non c'erano tracce di spazzatura, vuole dire che è stata portata dove doveva
    dagos
  • Io proporrei ai manifestanti di piazza Navona, di organizzare una speciale raccolta differenziata, raccogliere soprattutto rifiuti organici e di notte portarli a Napoli distribuendoli per le strade.
    Forse non riusciranno a far tornare Napoli alla situazione di prima: potranno sempre anche loro fare delle foto e poi ritoccarle con photoshop.

    Berlusconi farebbe un figuraccia, mentre loro .....

    Che bella che è l'Italia nonostante ............
    castzine
  • E si, ha proprio ripulito le strade! W Berlusconi, il salvatore di Napoli!
    Infatti i rifiuti li stanno portando in questi giorni dietro a casa mia, al cancrovalorizzatore Silla2 di MILANO, 3000 tonnellate.
    Pagati bene, eh, per carità: 720.000 euro ad Amsa e A2A, mentre Formigoni si riempie la bocca con tanto di paroloni: lo facciamo per "solidarietà".
    Lo manderei a fare i fumenti al Silla2.
    Grazie, veramente grazie dei pacchi-dono.
    E le tonnellate probabilmete saranno anche di più, perchè Brescia (presente? Quella col cancrovalorizzatore più moderno e grande d'Europa), all'ultimo si è tirata indietro (scommetto che hanno aperto uno di quei sacchi pieni di roba tossica e sono inorriditi). Ergo, Milano incenerirà 6000 tonnellate di rifiuti napoletani, se non di più ( già altre città si stanno tirando indietro...)

    Se questo è il modo di risolvere un problema grave e complesso, c'è da mettersi le mani nei capelli.

    Riuscite a guardare più in là del vostro naso o no?
    RAYMI
  • a milano ci sono tanti napoletani, mica puoi privarli del loro habitat naturale?
    Scusa, perchè non fai le barricate come hanno fatto a chiaiano, oppure cambia casa e protesta, i cittadini milanesi quando protestano sono più ascoltati.
    Che significa piu in là del vostro naso?
    dagos
  • mi sa che il tuo naso appartenga ad una di quelle persone che parlano e parlano purchè tutto avvenga lontano da casa.
    Datti da fare pr riportare un po' di rifiuti a Napoli come ha suggerito Castzine.

    Ciao, mettiti pure le mani nei capelli.
    hug
    • hug
    • 2 months ago
  • Commento privo di significato e motivazioni. Sei giustificato solo se hai meno di 18 anni (dall'adolescenza ci siamo passati tutti) . Auguri.
    RAYMI
  • @ RAYMI

    ... invece tu, che sicuramente fonderai la tua critica su una valida alternativa, mi domando perché non la esprima ed anche perché non lo abbia fatto negli ultimi quindici anni. Auguri anche a te.
    comesoffro
  • Qualcuno nell'adolescenza c'è rimasto imprigionato.
    E' ora di piantarla con certi interventi che nonostante l'evidenza dei fatti sono sempre e regolarmente contro.
    RAYMI con calma, pensaci su ed elabora una alternativa a quello che è stato fatto e che continuerà ad essere fatto nei prossimi mesi.
    Su questo argomento è solo una questione di buon senso ..... ah ... già.. dimenticavo la storia dell'adolescenza.
    castzine
  • c'e un disastro
    meligrosa
  • Sono contento per sentire che le strade e la città sono stato pulite. I rifiuti è un problema qui in molte comunità più piccole nelle aree svantaggiate. È comprensibile a me che qui negli Stati Uniti ci sono delle tuttavia persone che non ha la lussuria di ricevere di bonifica di rifiuti nella loro area.

    Non sono mai stato a Napoli, ma ha sempre il romanticized la città e la speranza che un giorno presto posso visitare e ricevere tutto il bel panorama.
    Mafioso
  • I hope that is right, I am using a translator for my comments. I'm a dumb American who doesn't know Italian.
    Mafioso
  • @ coloro che chiedono buon senso e alternative.
    Beh l'alternativa all'incenerimento in altre regioni c'era, ma fino a quando l'informazione non parla delle alternative, al popolo l'incenerimento può sembrare l'unica alternativa alle discariche.
    Il buon senso dice che bruciare sprigiona elementi chimici dannosi.
    Grazie Formigoni avevamo bisogno di un tocco in più per la fantastica aria profumata di Milano.
    http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/...
    cp965
  • La lega e Formigoni in un paio di mesi hanno cambiato radicalmente la loro posizione sui rifiuti, l'ultima volta che qualcuno aveva paventato di smaltire parte dei rifiuti fuori dalla campania per levarli dalle strade c'era stata una mezza rivolta, poi è arrivato lui, dio silvio e ha sensibilizzato, ha chiesto un'aiutino perchè "ci sono i bambini che giocano in mezzo ai topi" allora si aperto uno spraglio di uminità, le lacrimucce dagli occhi dei leghisti, formigoni si è chinato distrutto dal dolore e i cancelli degli inceneritori si sono aperti...
    ma caro bambino la favola è fatta anche di altre persone buone...
    gli abitanti di chiaiano ad esempio, timorosi che nella discarica dietro casa potessero finire dei rifiuti non convenzionali, si sono ricreduti, hanno deciso di dare il via libera quando degli uomini in divisa mimetica hanno chiesto loro di farsi gentilmente da parte, e poi il rischio che i cattivi mafiosi smaltiscano in modo illegale i rifiuti tossici nella discarica non esiste più, infatti dio silvio ha cancellato questa possibilità, d'ora in poi la discarica di Chiaiano potrà accogliere anche i rifiuti tossici, fanghi chimici, residui di combustione ed èstata eletta a sversatoio legalizzato perchè la norma scritta per poter accogliere i rifiuti bruciati per strada, non si applica solo a quei rifiuti specifici, ma saranno accolti anche altri rifiuti che se no dovrebbero essere smaltiti in modo molto spiacevole e costoso, soprattutto l'ulitma....
    ma caro bambino,
    l'emergenza non è finita ora, alcuni altri eletti angeli di dio silvio ci hanno per tempo informato che lui ha aperto tante discariche, acceso l'inceneritore di acerra e pulito le strade molto ma molto tempo fa, poi, dopo aver acceso l'inceneritore però ha dovuto chiamare la ditta dei suoi apostoli e chidergli di distogliersi un attimo dalle pratiche legali e completare l'inceneritore in oggetto perchè negli ultimi dieci anni si erano dimenticati di lavorare... avevamo capito male, aveva acceso l'illuminazione esterna dell'inceneritore...
    adesso caro bimbo fai sonni tranquilli, perchè il dio silvio vigila su di noi, spandendo e sversando è riuscito a vuotare (??) le strade, ora non temere, i napoletani si sono impegnati a non produrre più rifiuti, perchè chiaramente gli sversatoi non sono finiti...
    ci sono degli uomini cattivi però, vestiti di rosso che vogliono distruggere tutto, stai sicuro che se riescono a tornare loro i rifiuti torneranno, vedi è successo così anche l'eltra volta, nei cinque anni in cui c'era dio silvio l'emergenza rifiuti a napoli non c'era, nessuna delle televisioni ne parlava, poi sono bastati due anni con i diavoli rossi ed è tornata la monnezza, tutti i tg ne parlavano....

    Grazie silvio
    Scu
    • Scu
    • 2 months ago
  • Scu
    • Scu
    • 2 months ago
  • Mi fanno morire tutti quelli che rivendicano soluzioni assolute, "affette da perfezione", quando la relatività delle approssimazioni è già una conquista.

    Il progresso - diceva Pasolini - è una conquista assoluta. Lo sviluppo è invece ciò che deve fare paura.

    Nessuno può credere di avere soluzioni frutto di progresso. Le soluzioni non esistono perchè si è coltivato lo sviluppo, e non il progresso.

    Resta il fatto che non si può pretendere di farla sempre nel gabinetto degli altri: ogni area che produce scorie deve anche assumere la territorialità dello smaltimento. Aldilà dei mezzi e delle tecnologie impiegate. Non si può farla nel gabinetto degli altri.

    In Campania sussistono anomalie sistemiche rispetto a questo principio, ma anche altrove. Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: incenerire no, bruciare per protesta (" ") sì.

    Anche la protesta è demagogica e surreale.

    Io produco scorie, io devo sorbirmele, in un modo o nell'altro.

    Qualcuno - per favore - m'illumini su un'alternativa plausibile civile. I metodi a parte.
    smarescaserra
  • si finanzia una bella spedizione spaziale, si immagazzinano tutte le tonnellate di rifiuti che si possono stipare nella stiva, arrivati nello spazio si sganciano i rifiuti che così cominciano a girare nello spazio immenso, se trovano un buco nero ci si infilano dentro, e buonanotte al secchio non li vediamo più, se invece si aggregano tra di loro è probabile che si sviluppi un nuovo pianeta, il pianeta munnezza.
    Altro giro altra corsa ed il pianeta munnezza cresce di peso e di forma, sviluppa un suo sistema solare, le stelle, la luna, le costellazioni, finchè non arriva Dio e dice, ma sti strunz proprio ccà avevan da mettere a munnezza, e giù un altro diluvio universale, ma questa volta Dio usa il percolato al posto dell'acqua, poi tira via il tappetto e la terra schizza di quà e di là fino a sgonfiarsi del tutto per poi finire nella pattumiera
    dagos
  • A breve (in tempi storici) anche noi uomini non torneremo interamente in cenere, viste le protesi e la bionica. Un ulteriore problema per l'ambiente.

    Comunque attorno al pianeta gravitano scorie di razzi e navicelle in grado di bucare qualsiasi astronave, ogni tanto precipitano a causa della gravità terrestre, ma il numero che resta in orbita è elevatissimo.
    smarescaserra
  • c'è già il continenete monnezza...

    La particolarità della campania va ben oltre il menefreghismo di chi butta dalla finestra il divano o la lavatrice tanto c'è la monnezza per strada, oltre la logica di manifestare contro un inceneritore e appiccare roghi in strada, ci finisce dentro la politica locale e non, la giustizia, le forze dell'ordine....

    La gente non vuole la discarica o non vuole le discariche che hanno ora? Io sono fermamente convinto che ognuno debba pensare a se stesso energeticamente e a livello di rifiuti, ma dover provvedere a se stessi non vuole dire ammettere discariche ai limiti dell'abitato (o viceversa che si costruisca vicino ad una discarica), non vuole dire che una discarica per rsu possa diventare sversatoio per rifiuti di ogni tipo, non vuole dire che i centri che producono ecoballe possano fare finte ecoballe, che l'inceneritore possa diventare obsoleto ancora prima di essere concluso oltre a non essere adatto alle finte ecoballe.

    Probabilmente la gente semplicemente vorrebbe che le cose fossero fatte, non dico a regola d'arte, ma almeno rispettando i principi base....
    Scu
    • Scu
    • 2 months ago
  • L'anomalia campana alla quale faccio riferimento è la totale mancanza di controlli efficaci che tutti i soggetti politici delle amministrazioni avrebbero dovuto invece esercitare, nel rispetto del loro ruolo e delle proprie responsabilità, essendo stati delegati dai cittadini.

    Il problema dei rifiuti e dello smaltimento, quindi degli strumenti utilizzati, e - soprattutto - dei piani di smaltimento approvati e sostenuti, è un problema che dura ormai da decenni e decenni.

    Decenni nei quali si è evidenziato il satrapismo degli amministratori; la connivenza con organizzazioni criminali da parte di soggetti facenti parte della cosa pubblica; l'incapacità istituzionale dei governi a smantellare la rete della corruzione finalizzata al business mafioso; l'indifferenza all'insorgere statistico di malattie mortali progressive nei cittadini; l'assenza o latitanza dello Stato di fronte alla consapevolezza dei crimini perpetrati ed attuati nell'inquinare intere aree agricole e di pascolo, con conseguente commercializzazione di prodotti alimentari velenosi e cancerogeni, sia in Italia che in Europa; la simulazione di selezione dei rifiuti destinati alla termovalorizzazione, quindi la creazione di ecoballe false (un classico della falsificazione napoletana che abbraccia un'infinità di campi e prodotti); la gestione di ingenti capitali dello Stato e della Regione attuata secondo una logica criminale, strafottente, arrogante, attuata con la convinzione assoluta che "il conto da pagare alla giustizia" - alla fine - nessuno di quelli che contano lo avrebbe mai pagato, anche quando il bubbone sarebbe esploso.

    C'è anche da sottolineare che la geografia e la geologia di moltissimi comuni dell'hinterland, ha conosciuto negli ultimi quarant'anni un incremento di urbanizzazione selvaggia, prevelentemente privo di piani regolatori, frutto di sanatorie che i comuni rilasciano per ragioni che intuiamo o conosciamo, che ha dato la stura all'infittirsi nevrotico dell'insediamento abitativo, per nulla tenendo conto di una razionalizzazione igienica che i comuni avrebbero dovuto pianificare in vista dell'incremento demografico industriale, artigianale e residenziale.

    Tutto è stato fatto senza il rispetto di piani regolatori, la Campania è un museo vivente di questo fenomeno, almeno da Achille Lauro in poi, fino ad arrivare al Villaggio Coppola sul litorale domizio, e a tutta l'area vesuviana che scoscende verso il golfo di Salerno; ma tutti i piccoli o medi comuni della fascia del retroterra napoletano ne sono reperto storico.
    smarescaserra
  • E' estremamente emblematico quanto segue, che riporto, ma comunque invito a leggere anche il link:

    TERREMOTO IN CURIA
    Abusi edilizi e truffa allo Stato
    Indagato l'arcivescovo Pierro
    Provvedimento di sequestro per il villaggio San Giuseppe di via Allende, sulla litoranea di Salerno. Si tratta di una struttura extra alberghiera destinata al clero

    L'arcivescovo di Salerno Gerardo Pierro I vertici della curia Salernitana risultano indagati nell'ambito di un'indagine condotta dalle Fiamme gialle, che ha portato al sequestro di una struttura extra alberghiera destinata al clero. I sigilli sono stati posti questa mattina al villaggio San Giuseppe di via Allende, sulla litoranea di Salerno. La struttura, del valore di 10 milioni di euro, è composta da 40 stanze, sale congressi, ristorante, cucina e stabilimento balnerare ed era stata recentemente ristrutturata. Sequestrato anche un finanziamento di 1 milione 900mila euro che la regione Campania, parte lesa in questa vicenda, aveva già stanziato per completare i lavori di ristrutturazione. Nel corso del tempo la regione aveva già erogato 2 milioni 500mila euro al villaggio San Giuseppe, che aveva nel totale beneficiato di quattro finanziamenti, di cui due andati a buon fine. Le accuse mosse all'amministratore del villaggio Don Comincio Lanzara e al vescovo Gerardo Pierro, come capo della curia salernitana, sono di truffa aggravata ai danni dello Stato, abusivismo edilizio e abuso d'ufficio.
    Nell'inchiesta risultano indagati anche alcuni responsabili del comune di Salerno che hanno avallato la realizzazione dei lavori all'interno del villaggio. Per il maggiore Francesco Mazzotta del Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Salerno che ha eseguito il sequestro disposto dal Pm Roberto Penna le indagine potrebbe portare ad ulteriore sviluppi.
    (15 luglio 2008)
    smarescaserra
  • 3 mesi fa sono stata ad una conferenza internazionale grandiosa, alla Camera del Lavoro di Milano, che mi ha fatto capire che l'alternativa C'E', non solo a parole, ma già attuata in varie città e paesi, America compresa.
    Vi rimado a un breve report di un amico che era lì:

    http://web.mac.com/christian.molinari/chrisonline/Blog/...

    Ho anche tutte le slide della conferenza, ma non so come postarle, sono pesanti.

    La parte più interessante riguarda la creazione di efficienti Parchi Rifiuti Zero, in cui avverrebbe lo smistamento anche manuale di praticamente qualsiasi cosa.
    12 le categorie di materiali individuate, 12 gli stabilimenti di stoccaggio, uno per ogni categoria di materiale. Lavato, suddiviso e trattato, ciascun materiale andrebbe rivenduto alle aziende che ne necessitano (ricordo che ad oggi i cartifici italiani comprano la carta riciclata dalla francia...). Riciclo completo, tantissimi posti di lavoro creati (ricordo che nell'inceneritore di Brescia lavorano solo 80 persone...), costi inferiori per il cittadino, ecologico. Sembra semplice, perchè non si fa? Perchè "bisogna" costruire inceneritori. E una volta che ci sono, "bisogna" alimentarli per recuperare i costi mostruosi e guadagnarci. E' per questo che la differenziata "vera" non si fa enon si farà finchè qualcuno dovrà mangiare con l'affare inceneritori.

    Le soluzioni concrete, i progetti, ci sono, ma nessuno vuole considerarle, perchè evidentemente nessuno trova il modo di magnarci sopra.

    E allora scusate, ma sentire che il governo ha risolto il problema rifiuti solo perchè li ha presi e spostati da un'altra parte, facendoli magicamente scomparire nei miei polmoni, mi fa un attimo incazzare.
    Vi giuro che lo accetterei, se solo stessero facendo qualcosa per aumentare veramente la differenziata e se stessero prendendo in considerazione alternative come i Parchi Rifiuti Zero. Solo così potrei accettare di respirare la merda che in questo momento sta uscendo dal Silla2 di Milano!

    Ancora, vi rimando all'ultima parte di un video andato in onda su Exit qualche tempo fa: vedetevi almeno gli ultimi 5 minuti, sono ILLUMINANTI, veramente.

    http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ex...

    Cosa ne pensate?
    RAYMI
  • E' di tutta evidenza che la correlazione- equazione

    ABUSO EDILIZIO=PROBLEMA RIFIUTI=CORRUZIONE

    è sotto gli occhi di tutti.

    Una domanda: chi sono i colpevoli e che fine hanno fatto?

    Altra domanda: come è potuto accadere che questo scandalo si è stratificato in decenni e decenni e lo Stato e i suoi numerosi governi non hanno ottenuto un risultato tangibile?

    L'ultima domanda: come mai la commissione EU non ha aperto un'inchiesta significativa in primis sull'abusivismo, e poi - senza soluzione di continuità - sulla sua diretta conseguenza: la mancanza di pianificazione dello smaltimento dei rifiuti causata da una totale assenza di rispetto, progettazione e attuazione di piani regolatori dello sviluppo urbanistico? In cui fossero comprese anche tutte le aree da destinare o ad impianti di smaltimento oppure a discariche legali, e poste a distanza sanitaria adeguata rispetto all'insorgere selvaggio dei nuovi agglomerati abitativi urbani?

    Il problema emergenza è stato affrontato così come si affrontano le emergenze medico-sanitarie al pronto soccorso: intervento immediato con tutti i mezzi a disposizione, senza distinzione di mezzi, ma con l'unica finaltà di risolvere l'emergenza. E và bene: ottimo risultato, hanno salvato "la vita-faccia" del paziente. Almeno così si dice, verifecheremo.

    Ma - dopo - vanno affondate le mani fino in fondo nelle piaghe; và rimosso tutto il pus socio-culturale che ha incancrenito il corpo del paziente; vanno individuate una per una tutte le responsabilità del paziente stesso; salvo inquadrare e denunciare le responsabilità giuridiche degli stessi "medici".

    Mi rivolgo a tutti quelli che avranno la cortesia e simpatia di leggere questi ultimi miei intervernti, e domando: Voi credete che sia possibile tutto ciò!?

    Oppure non rilevate - come me - una sfida dai caratteri utopistici, dove il confronto con la realtà supera anche la fantasia!? E dove è necessario comprendere fino in fondo, e con amaro realismo, che uno Stato è anche questo: un tentativo di omologare realtà culturali spesso inadatte ad una media comportamentale civile, dove la civiltà sia intesa quale "rispetto di leggi e di istituzioni", ma pur sempre un mero "tentativo" antropologico.

    Molti - ho notato - credono che lo Stato sia una realtà acquisita storicamente, ormai, nel 2008. Una realtà consolidata, stabile, efficace almeno in teoria politica o politologica.

    Ebbene, i fatti ci smentiscono.
    I fatti sono determinati dall'interazione simultanea e fenomenologica di decine e decine di milioni di soggetti che - ad ogni istante - si muovono nel tessuto sociale, e agiscono: progettano, si associano, delinquono, evadono, uccidono, rubano, ricattano, corrompono, obbediscono, comandano, perseguono obbiettivi leciti oppure illeciti,e, alla fine, emerge solo ciò che si vuole che emerga e che venga alla luce, quando spesso è troppo tardi per parlare - senza cadere nella retorica o nell'ipocrisia, o - peggio - nell'onirico - della "presenza dello Stato".
    smarescaserra
  • Come si fa ad affidare ad una impresa individuale, cioè composta da una sola persona, un appalto di circa settecentomilioni di vecchie lire per l'emergenza rifiuti.
    La solita tecnica che tutti conoscono e che è legale, perchè se non è legale rischi di andare a trovare il padreterno.
    Perchè la magistratura non ha messo il becco?
    dagos
  • @ RAYMI

    Ho sentito anch'io parlare di sistemi di smaltimento ecologico e di riciclaggio praticamente di tutto. Ed è giustissimo che queste strade vengano perseguite da persone responsabili (ammesso che ce ne siano). Certo tutto sarebbe più fattibile se l'assunzione di responsabilità comportasse un tornaconto economico! Su questo concordo perfettamente perché, purtroppo, non sempre l'utile di molti coincide con l'utile di pochi.

    In ogni caso, però, quella di cui parli è una soluzione futuribile (certo tanto più futuribile quanto più si procrastina l'inizio di una sua pratica realizzazione, e torniamo al concetto di prima), che comporta innanzi tutto un'inversione culturale: per esempio riempirsi la casa di una decina di pattumiere diverse nei colori o nelle scritte e che queste - separatamente - vadano a confluire in altrettanti diversi cassonetti. Tutto ciò sarebbe magnifico e soprattutto - superati gli ostacoli utilitaristici dei pochi di cui sopra - sarebbe opportuno farvi ricorso in tempi brevissimi.

    Ma tutto questo - sul quale, ripeto, concordo perfettamente sia sul piano ideologico che su quello più genericamente etico - non giustifica lo scagliarsi contro il risultato (evidente!) di aver ripulito le strade della calda estate napoletana da pericolosi focolai di possibili epidemie - e che lo si sia fatto utilizzando quei mezzi di emergenza che l'emergenza stessa della città richiedeva.

    È auspicabile, allo stato dei fatti, il ricorso da parte dell'opposizione - da sempre più tempestiva nell'individuare sul piano teorico le panacee del Paese - ad azioni parlamentari che mirino più alla risoluzione di problemi seri, che non a un giustizialismo curvaiolo (neologismo per sostituire l'abusato "forcaiolo" degradandolo al livello di bassa tifoseria) tendente al ribaltamento dello status quo.

    Gli elettori se ne ricorderebbero alla prossima consultazione e si correrebbe anche il rischio di veder rispettata la democrazia.
    comesoffro
  • Fuori da tutte le discussioni, era meglio prima oppure adesso. Ovviamente il problema non è risolto, lo stesso Berlusconi ha parlato di arrivare alla normalità nel giro di tre anni.

    Mi intristiscono tutti quelli che si lamentano perchè una parte dei rifiuti di Napoli è stata smaltita a Milano oppure si inventano soluzioni fantasiose.
    castzine
  • Foto 1= qualcuno si è fregato la macchina
    Foto 2= due ragazze al posto di una
    Foto 3 = è cambiata la pubblicità sul cartellone
    Foto 4= cisono due motorini
    Foto 5= mancano gli occhiali e la cravatta è blu
    dagos
  • http://current.com/items/89119100_lettera_da_napoli#

    Descrive una parte degli errori di Berlusconi e Prodi in Campania.
    bude
  • http://current.com/items/89119100_lettera_da_napoli


    un problema terribilmente serio...
    spero che non ci si fermi alle apparenze ma si cerchi di dare una soluzione concreta al problema che ormai non è più solo napoletano e che forse non lo è mai stato....
    ... spero che la vita po