Prodotto interno lordo e Benessere economico netto
- added July 18, 2008
- 7 responses
-
-
-
- toussaint
- added this
-
-
- related topics
-
- Cultura (2060)
- Top News Italy (1282)
- Economia (518)
- Curiosità (144)
Gli economisti anglosassoni più liberal,come James Tobin, hanno più volte messo in evidenza come il concetto di Prodotto interno lordo non fosse in grado di misurare l’effettivo benessere di un Paese. Questo a causa della limitatezza stessa del concetto di PIL, capace di registrare soltanto i movimenti della produzione di beni e di servizi, senza prendere in considerazione altri utili e potenziali indicatori. Tenendo ferme tali premesse essi hanno formulato la definizione di BEN, ossia del benessere economico netto, che si otterrebe aggiungendo al valore complessivo del PIL alcune voci di consumo non quantificabile e sottraendo le esternalità. Sommiamo dunque al PIL le attività che si fanno nel tempo libero ( arte, amore, lavoro “fai da te”) e si giungerà alla nozione di BEN. Da questo però bisogna sottrarre esternalità come l’inquinamento, il pendolarismo, ecc, che producono disagi non solo economici alla sua persona.
Il BEN e non il PIL risulta allora l’indicatore più adatto per misurare la qualità della vita di una persona, di un popolo e di una nazione.
Il BEN e non il PIL risulta allora l’indicatore più adatto per misurare la qualità della vita di una persona, di un popolo e di una nazione.
-
Sinceramente non ho capito bene....
Il BEN riguarderebbe lo sviluppo culturale e sociale di un popolo ma avulso da ogni parametro economico?
Oppure fa riferimento, sia pure indirettamente, anche al fenomeno dell'economia sommersa? -
Bob Kennedy nel '68 (3 mesi prima di essere ucciso...):
“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow- Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi.
Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.” (Robert KENNEDY) -
Sparatevi anche la versione video, è emozionante (ecco il vero entertainment...)
http://it.youtube.com/watch?v=grJNlxQsqtE
Login/Registration is required to add a response.
