In Italia meridionale l'energia elettrica fotovoltaica a basso costo
- added July 24, 2008
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- godot_74
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Un grande impianto fotovoltaico nell'Italia meridionale potrebbe produrre elettricità ad un prezzo minore rispetto a quello attualmente pagato dai consumatori.
E' il dato forse più interessante, e sicuramente il più immediato, che emerge dal progetto per alimentare tutta l'Europa con energia elettrica pulita prodotta da pannelli solari nel Sahara.
Hanno già fatto i conti: per l'impianto nel Sahara bisognerebbe spendere 450 miliardi di euro entro il 2050.
Continua da sopra:
L'idea piace molto a Gordon Beown e a Sarkozy, riferisce il Guardian. Arnulf Jaeger-Walden, dell'Institute for Energy della Commissione Europea, l'ha illustrata durante l'Euroscience Open Forum di Barcellona.
Ha detto che catturare appena lo 0,3% della luce che cade sul Sahara e sui deserti del Vicino Oriente sarebbe sufficiente per far fronte a tutte le necessità energetiche dell'Europa intera.
Del resto, non è una novità: il solare può bastare ( http://current.com/items/89132635_il_solare_fotovoltaic... ).
Jaeger-Walden ha illustrato uno schema secondo il quale l'energia solare prodotta da impianti africani, ciascuno dei quali in grado di fornire 50-200 MW, verrebbe convogliata in Europa attraverso le linee ad alto voltaggio.
Proprio lo sviluppo delle linee elettriche nell'Europa del Sud costituirebbe la maggior spesa, ha detto Jaeger-Walden: un miliardo di euro all'anno fino al 2050.
Sempre secondo i calcoli di Jaeger-Walden, con 450 miliardi di euro potrebbero arrivare dall'Africa 100 GW di energia, cioè una quantità superiore a tutta quella che viene attualmente prodotta in Gran Bretagna.
Ha sottolineato che, a causa della migliore esposizione, un pannello solare in Nordafrica può generare tre volte più elettricità rispetto ad un analogo pannello nell'Europa del Nord.
E a questo proposito, Jaeger-Walden ha detto che costruendo nell'Italia meridionale un impianto fotovoltaico pari a quello di Leipzig in Germania, il più grande attualmente esistente, sarebbe possibile avere energia elettrica a qualcosa in meno del prezzo medio attualmente pagato dai consumatori.
Bisognerebbe ricordarlo a chi vuol inserire quattrini nel pozzo senza fondo delle centrali nucleari ( http://blogeko.libero.it/index.php/2008/l-energia-nucle... ) .
Sul Guardian il progetto solare europeo per il Sahara e l'energia elettrica fotovoltaica a basso costo in Italia meridionale ( http://www.guardian.co.uk/environment/2008/jul/22/solar... )
La centrale fotovoltaica di Leipzing ( http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0208... )
E' il dato forse più interessante, e sicuramente il più immediato, che emerge dal progetto per alimentare tutta l'Europa con energia elettrica pulita prodotta da pannelli solari nel Sahara.
Hanno già fatto i conti: per l'impianto nel Sahara bisognerebbe spendere 450 miliardi di euro entro il 2050.
Continua da sopra:
L'idea piace molto a Gordon Beown e a Sarkozy, riferisce il Guardian. Arnulf Jaeger-Walden, dell'Institute for Energy della Commissione Europea, l'ha illustrata durante l'Euroscience Open Forum di Barcellona.
Ha detto che catturare appena lo 0,3% della luce che cade sul Sahara e sui deserti del Vicino Oriente sarebbe sufficiente per far fronte a tutte le necessità energetiche dell'Europa intera.
Del resto, non è una novità: il solare può bastare ( http://current.com/items/89132635_il_solare_fotovoltaic... ).
Jaeger-Walden ha illustrato uno schema secondo il quale l'energia solare prodotta da impianti africani, ciascuno dei quali in grado di fornire 50-200 MW, verrebbe convogliata in Europa attraverso le linee ad alto voltaggio.
Proprio lo sviluppo delle linee elettriche nell'Europa del Sud costituirebbe la maggior spesa, ha detto Jaeger-Walden: un miliardo di euro all'anno fino al 2050.
Sempre secondo i calcoli di Jaeger-Walden, con 450 miliardi di euro potrebbero arrivare dall'Africa 100 GW di energia, cioè una quantità superiore a tutta quella che viene attualmente prodotta in Gran Bretagna.
Ha sottolineato che, a causa della migliore esposizione, un pannello solare in Nordafrica può generare tre volte più elettricità rispetto ad un analogo pannello nell'Europa del Nord.
E a questo proposito, Jaeger-Walden ha detto che costruendo nell'Italia meridionale un impianto fotovoltaico pari a quello di Leipzig in Germania, il più grande attualmente esistente, sarebbe possibile avere energia elettrica a qualcosa in meno del prezzo medio attualmente pagato dai consumatori.
Bisognerebbe ricordarlo a chi vuol inserire quattrini nel pozzo senza fondo delle centrali nucleari ( http://blogeko.libero.it/index.php/2008/l-energia-nucle... ) .
Sul Guardian il progetto solare europeo per il Sahara e l'energia elettrica fotovoltaica a basso costo in Italia meridionale ( http://www.guardian.co.uk/environment/2008/jul/22/solar... )
La centrale fotovoltaica di Leipzing ( http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0208... )
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Meraviglioso, spero solo che il progetto lo si voglia fare prima di iniziare a costruire centrali nucleari!
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Ottimo. :)
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Credo sarà in Puglia... almeno spero :)
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Purtroppo i nostri politici sono vecchi parlano di nucleare tra 20 anni, o energia bruciando i rifiuti...
Fossero svegli e furbi costruirebbero subito centrali termodinamiche al sud, in modo che l'europa possa dipendere da noi energeticamente, piuttosto che passare dai soliti arabi (vedi petrolio)!
Ma loro parlano di strumentalizzazioni dei "piccoli" incidenti nucleari in francia, almeno 3 negli ultimi mesi. -
non sono vecchi, sono corrotti e speculatori
il business degli inceneritori ha proporzioni enormi ed è un furto nelle tasdche dei cittadini, la bolletta è cara anche perchè stiamo arricchendo gente che prende soldi per ricevere il combustibile delle proprie centrali dai pessimi rendimenti e dall'impatto ambientale enorme...
Dovremmo venderglieli i rifiuti, mica pagare per smaltirli e in più pagare per gli incentivi che si prendono
per il nucleare è lo stesso, ci sono tantissimi interessi e speculazioni possibili dietro, è per questo che piace tanto ad alcuni -
FACCIAMO UN REFERENDUM PRIMA CHE COSTRUISCANO LE CENTRALI NUCLEARI.
NO AL NUCLEARE SI AL SOLARE.
PURTROPPO I NOSTRI POLITICI PENSANO AI SOLDI E A COME FARCI FUORI TUTTI.
CI STANNO AMMAZZANDO CON INCENERITORI IN TUTTA ITALIA.
CIAO-
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- antonioparsifal
- 2 months ago
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sono sicuro che anche dietro l'investimento per il solare, un progetto davvero ambizioso, si nascondono grossi interessi di chi produce quelle attrezzature.
Ma se mi è permesso, preferisco mille volte che ad arricchirsi siano aziende che producono qualcosa che non inquina, nn produce scarti tossici e garantisce energia rinnovabile a basso costo....piuttosto di chi specula sulla salute nostra e del nostro pianeta per arricchirsi senza pensare al domani.
Il sole....è da lui che nasce tutto su questa terra, ed è da lui che dovremmo ricominciare a costruire.-
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- senzalegge
- 2 months ago
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