NUCLEARE? UN COSTOSISSIMO VICOLO CIECO

// added July 24, 2008 // 9 comments //
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godot_74
di Michele Boato.

Chiunque lo proponga, da destra o da sinistra, finge di ignorare che:

1. Il nucleare non è sicuro, è a rischio di incidenti catastrofici
2. dopo 50 anni, non si sa ancora dove mettere le scorie radioattive
3. Non esiste il nucleare “sicuro e pulito” di Quarta generazione
4. E’ favola “solo col nucleare si può fermare il riscaldamento globale”
5. L’uranio, come il petrolio, scarseggia e dobbiamo importarlo
6. Altro che “bassi costi”: il nucleare è fuori mercato
7. Il nucleare è in crisi: nel mondo solo 9 stati ci investono
8. Centrali e bombe nucleari sono sorelle gemelle
9. Industriali & politici amici temono la democrazia, anche energetica

I 9 punti, approfonditi, li trovate sul file allegato al commento.
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9 comments // NUCLEARE? UN COSTOSISSIMO VICOLO CIECO

  • godot_74
  • NNH
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      NNH  
    • SONO D'ACCORDO CON NOVIZIOZIO1..L'ANNO SCORSO X FARE 1 ESEMPIO,NON SI SA SE XCONTRASTARE IL NUOVO SINDACO, NON SI SA SE X I DEBITI (DELLA VECCHIA GIUNTA)CON L'ACQUEDOTTO , TARANTO è RIMASTA A SECCO X + DI 1 MESE NEL MESE DI LUGLIO(GIA' COSI' COME STIAMO,DOBBIAMO PIETIRE L'ACQUA DA ALTRE REGIONI)........IMMAGINA IL PARADOSSO DEL NUCLEARE

    • 1 year ago
  • noviziozio1
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      noviziozio1  
    • Aggiungerei che per il raffreddamento si deve utilizzare un'enorme quantità di acqua (l'unico bene indispensabile per l'uomo) e in Italia ogni anno che passa è sempre più carente. In Francia negli ultimi anni di siccità c'è stata una vera e propria emergenza nucleare (ma non è stato pubblicizzato a sufficienza)

    • 1 year ago
  • NonLeggerlo
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      NonLeggerlo  
    • Grazie per questo documento, proprio nelle ultime settimane mi sono trovato a difendere le cause del No al nucleare, contro accesi sostenitori di questa tecnologia, che portano dati a sostegno delle loro tesi come se piovesse.

      Il No al nucleare non deve guardare alle statistiche, ma ad una nuova concezione di vivere il pianeta. In maniera sostenibile, etica, sicura. Sole, Rifiuti, Vento. Nuove tecnologie.

      Investendo in ricerca, per ottimizzare maggiormente ciò di cui disponiamo, e ridurre inquinamento e costi.

      A presto.

      Wil
      http://nonleggerlo.blogspot.com/

    • 1 year ago
  • NNH
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      NNH  
    • sono contro il nucleare.in qualsiasi forma lo si presenti.
      abbiamo energia alternativa a iosa (sole-vento)
      ma penso anche alle grandi menti (per modo di dire)che sono a capo delle varie strutture:le ferrovie aumentano il costo.del biglietto, ma i treni fanno + schifo di una volta-arrivano in ritardo,si fermano in mezzo al paese,producono caldo quando fa freddo e freddo quando è estate.le industrie come l'italsider di taranto scaricano diossina-il paròn dell'italsider non fa un emerito c..o x eliminare il problema,fregandosene di chi lavora ,dentro e di chi vive in citta'.
      sti 4 c...vogliono il nucleare? cosi' a posto della spazzatura avremo il bidone conservato nei vari condomini dentro la stanza dei serbatoi dell'acqua
      gia' fuori succedono e sono successe cose skifose con il nucleare

    • 1 year ago
  • adribond
  • jerofante
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      jerofante  
    • Personalmente ritengo che il nucleare, almeno fino a che non sarà realizzata (se mai lo sarà ) la fusione fredda, sia una soluzione impraticabile.
      Questo per un'analisi complessiva dei vantaggi e svantaggi che presenta.
      Innanzitutto si ricorrerebbe a colossali investimenti su tecnologie vecchie di più 20 anni anche se costantemente più o meno aggiornate.
      Qualsiasi progetto di tale portata finanziaria dovrebbe prevedere la sua validità scientifica e operativa per un lunghissimo periodo onde evitare di ritrovarsi dopo un pò con nuovi programmi ma senza risorse per attuarli.
      Scusate ma è l' abc alla base di ogni filosofia industriale.
      In Italia non risolverebbe affatto il problema visto che le centrali previste coprirebbero solo il10% del fabbisogno nazionale.
      Inoltre se potessero, per assurdo, essere allestite in brevissimo tempo avrebbero ancora un senso ma tra progetto, indiduazione delle aree adatte e loro costruzione passerebbero tra i sette o dieci anni.
      Assurdo.

    • 1 year ago
  • gigu
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      gigu  
    • Condivido le preoccupazione per i citati 9 punti, ma possiamo indicare produzione energetica alternativa a basso costo e sostenibile per l'ambiente ?

    • 1 year ago
  • Scu
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      Scu  
    • gigu:

      Innanzitutto il problema è energetico globale e non limitato all'energia elettrica si potrebbero approcciare alciuni punti:
      -efficienza: ridurre al minimo lo sfruttamento dell'effetto juole, sia per illuminazione (lampade ad incandescenza) sia per il riscaldamento (resistenze), cogenerazione (o meglio trigenerazione), produzione di calore centralizzata (condomini, villette schiera), macchine frigorifere ad assorbimento al posto che a compressione.
      -fonti rinnovabili: sole (sia termico, anche per solar cooling, che fotovoltaico), vento, biogas, biomassa, idro, geotermia
      -riduzione degli sprechi:(viaggia a braccetto con la riduzione dei rifiuti), riuso di materiali, riciclo e solo in ultimo recupero energetico, uso di materiali con minore energia grigia, uso di sistemi di trasporto collettivi o di biccletta o a piedi, isolamento degli edifici, ottimizzazione dei processi industriali, recupereo del calore (o del freddo) di scarto

      Sono solo alcuni punti, ma con queste cose si può veramente ridurre il fabbisogno di energia primaria, in tempi ridotti ed in misura maggiore rispetto alla potenza che verrebbe istallata di nuke.

    • 1 year ago

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