Berlusconi: guai a chi tocca la CO2
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http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/berlusconi-guai-chi-tocca-la-...
di Marco Cedolin.«Silvio Berlusconi da quando è tornato alla guida del Paese sta irrimediabilmente soffrendo di solitudine e adesso che Gorge W. Bush si appresta a lasciare la Casa Bianca e perfino Sarkozy si sente in dovere di voltargli le spalle soffre ancora di più.
Il Cavaliere è il solo leader europeo a non avere letto le conclusioni del rapporto Stern, redatto non da fanatici ambientalisti bensì da economisti, che hanno messo in luce la necessità di produrre grandi sforzi economici nell’immediato per ridurre gli effetti dei mutamenti climatici, dal momento che quegli stessi mutamenti, se non contrastati, determineranno costi economici enormemente più alti di quelli che sarebbero necessari per limitarne la portata. E’ rimasto il solo leader europeo ad investire svariati miliardi di euro per la costruzione di forni inceneritori, mentre gli altri Paesi li stanno smantellando. E’ rimasto il solo leader europeo a caldeggiare la costruzione di nuove centrali nucleari, mentre la maggioranza degli altri grandi Paesi in Europa (tranne la Francia che non potrebbe farlo) sono pronti a smantellare le proprie centrali nucleari nei prossimi anni. E’ rimasto il solo leader europeo a non avere capito che quello ambientale è un problema serissimo, forse perché nella sua testa continua ad albergare il pensiero che difendere l’integrità dell’ambiente sia un esercizio riprovevole appannaggio di fissati perditempo magari pure un po’ comunisti.
Proprio per queste ragioni non stupisce più di tanto il fatto che Silvio Berlusconi, ponendosi in netto contrasto con il Presidente francese Sarkozy, abbia deciso di mettere il veto al pacchetto UE sul clima concernente la riduzione dei gas serra entro il 2020 che chiede all’Italia di tagliare le emissioni di Co2 nei settori non inclusi nel sistema di scambio di emissioni (rifiuti, trasporti, edilizia) del 13% rispetto ai livelli del 2005. Veto che secondo il Cavaliere sarebbe indispensabile dal momento che le misure da adottare risulterebbero troppo onerose per l’economia italiana, in particolare per il settore automobilistico e per le piccole e medie imprese, soprattutto alla luce della recente crisi finanziaria.
Confindustria, anch’essa evidentemente all’oscuro dell’esistenza del rapporto Stern, si è affrettata a dare manforte al Premier producendo uno studio che quantifica in 180 miliardi di euro fino al 2020 il costo che peserebbe sulle imprese italiane a causa delle nuove misure, a fronte di benefici per l’ambiente che l’associazione degli industriali (notoriamente esperta in questioni ambientali) si sente in diritto di definire “infinitesimali”.
Comunque niente paura, anche se alla fine Berlusconi non riuscisse a spuntarla, in Italia non cambierà comunque nulla e per la gioia di Confindustria si continuerà ad inquinare come e più di prima. Basti che nel nostro Paese anche quando non esisteva lo spauracchio della crisi finanziaria non è mai stato fatto alcuno sforzo per diminuire le emissioni di CO2 e nonostante L’Italia si fosse impegnata nell’ambito del protocollo di Kyoto a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 6,5% entro il 2012 abbiamo continuato a marciare in direzione diametralmente opposta a quanto convenuto e le emissioni di Co2 sono aumentate del 13% nel periodo 1990/2005, senza che nulla abbia mai lasciato presagire la possibilità di un’inversione di tendenza.»
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- Marco Cedolin ha scritto l'articolo
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jerofante
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Certo che se il Governo italiano ha addirittura mentito sul costo probabile della riduzione della co2
il fatto assume un aspetto tragico, meritevole di risposte, nazionali ed europee, decise ed intransigenti. - 1 year ago
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jerofante
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Rengo77
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...e dall'attuale premier (e futuro presidente della repubblica) cosa dovevamo aspettarci?
- 1 year ago
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Rengo77
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John81
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:D ahahaha Silvio Silvio un uomo... un perchè... non lamentatevi l'avete votato! il problema che la gente non ha capito ancora niente... dehihihihihi
- 1 year ago
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John81
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Orith
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@TelaTotiusTerrae ma non hai ancora capito ezu? Rileggilo bene.
- 1 year ago
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Orith
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ezu
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non credo siano affari tuoi, e "questo" lo dici a tua sorella.
- 1 year ago
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ezu
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TelaTotiusTerrae
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hai fumato ezu?
- 1 year ago
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TelaTotiusTerrae
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TelaTotiusTerrae
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ma che cazzo dice questo?
- 1 year ago
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TelaTotiusTerrae
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ezu
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Ma la smettiamo una buona volta di parlar male di questo premier? Ma che ne sanno gli ecologisti di cosa significa ridurre il CO2? Basta ascoltare la radio, quella che ha detto che le borse sarebbero state sospese...
Comunque, per fortuna c'è lui, che adesso mette su qualche centraletta nucleare che sistema tutto. Entro il 2050 il problema sarà risolto (come ha detto al G8 a Tokyo). Facciamo 10.000 nuove centrali nucleari in tutto il mondo e non avremo più bisogno dei combustibili fossili! Ma come si fa a essere contro Berlusconi?
Berlusconi che non parla con Ahmedinejad, anzi esce dall'aula quando arriva lui alla FAO, ma non fa niente per non dipendere dal petrolio iraniano. Anzi non intende nemmeno prendere in considerazioni misure che ci permettano di farne a meno una volta per tutte.
Però è pronto a fare un fondo che eviti che i paesi del petrolio possano acquisire azioni delle nostre tanto amate aziende italiane. Quelle che hanno un consiglio di amministrazione che messo insieme forse non arriva al 10% delle azioni circolanti. Sono valori da difendere con i denti ed i soldi dei cittadini. Tanto ora che facciamo spazio, togliamo 100.000 insegnanti, altri migliaia di ricercatori, professori universitari fannulloni e pure comunisti hai voglia di soldi per entrare nel capitale delle nostre aziende quotate. Poi evitiamo di fare il turnover di polizia e carabinieri, tanto c'è l'esercito e troviamo i fondi per aiutare qualcun altro.
Quest'uomo è un genio e la gente lo sa, il 69% degli italiani lo sa, il resto sono coglioni comunisti. E' inutile che negate, avete la foto del Ché in tasca.
E non fidatevi degli Hippie californiani di Google e company che dicono che un investimento in rinnovabili si ripaga da sé in 2-5 anni. Balle, non fidatevi! Ci voglio i rigassificatori (o come cavolo si chiamano) per il metano dei nostri amici russi, che non sono comunisti come voi eh!
La vera strada da seguire è questa: non si riducono le emissioni di CO2, non si riduce la dipendenza dal petrolio e dai combustibili fossili, si investe in tecnologia nucleare, in metano. Bucherelliamo tutta l'Italia che tanto il petrolio si trova. Fidatevi di Berlusconi l'unico che conosce la verità, l'unico a poter tirar fuori quest'Italia dal baratro (e metterlo nell'inceneritore così almeno abbiamo l'energia).
Sù tutti a cantare insieme: e forza italia....
- 1 year ago
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ezu
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giozua
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E' assurdo, siamo sempre in controtendenza ...
facciamo girare la notizia chissà che la gente si svegli!!
Gio(vanni) - 1 year ago
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giozua
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jerofante
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Ma quante cose non ha capito.....
- 1 year ago
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jerofante
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Scu
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probabilmente l'ha letto ma non l'ha capito....
come la legge salva manager, non è che non l'aveva letta, non aveva capito... - 1 year ago
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Scu
