L'amico di Berlusconi

// added November 03, 2008 // 12 comments //
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"Andate tutti in vacanza in Kazakhstan: lì c'è un signore che è mio amico, non a caso ha il 91% dei voti e ha fatto cose straordinarie". (Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, di ritorno dalla Cina, racconta la sua visita ad Astana, intervento alla Confcommercio, Agi, 29 ottobre 2008)

"In Kazakhstan siti web chiusi per faida familiare del leader. Questa settimana, i siti internet che fanno capo all'opposizione, secondo gli attivisti, sono stati temporaneamente chiusi per aver pubblicato materiale
relativo alla pubblica diatriba che oppone l'autoritario leader del paese [il president Nursultan Nazarbayev, ndr] al proprio ex-genero... Funzionari governativi negano di aver avuto qualsiasi ruolo nel blocco del sito... KazakhTelecom, il principale internet provider del paese, non ha risposto a ripetute richieste di commento" (The New York Times on line, 28 ottobre 2007)

Marco Travaglio
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12 comments // L'amico di Berlusconi

  • ezu
  • lallo84
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      lallo84  
    • certo che sarebbe da fare uno psico-test anche a chi ha votato Berlusconi e lo voterebbe ancora...c'e un autolesionismo dilagante...

    • 1 year ago
  • ezu
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      ezu  
    • perché non facciamo in modo che chi va a votare deve rispondere ad un quiz di 10 domande su politica e costituzione? Quiz a risposte multiple e randomizzate (un set di domande diverso per elettore)...

    • 1 year ago
  • antonioparsifal
  • ezu
  • noviziozio1
  • jerofante
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      jerofante  
    • La cosa raccapricciante e' che non ha alcun ritegno nell'esternare il suo pensiero al riguardo.....
      O ci considera tutti perfetti idioti o si reputa una specie di messia il cui verbo e' legge divina.....
      C'e' veramente da PREOCCUPARSI.

    • 1 year ago
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  • godot_74
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      godot_74  
    • Nazarbayev viene definito il dittatore morbido dello stato del Kazakhstan.

      E' presidente dal 91, ovvero dall'acquisita indipendenza dello stato. Ha modificato parti della costituzione per ottenere di rimanere al potere per più di 15 anni e non sembra ci siano segnali di un cambio di tendenza.
      La sua famiglia ha in proprietà la tv nazionale, la compagnia aerea kazaka ed un'altra miriade di società legate ai settori delle infrastrutture e del gas naturale.
      I diritti civili in quella regione sono pressoché inesistenti, soprattutto per la minoranza russa sempre più costretta a lasciare il paese.
      In Kazakhstan, gran parte della popolazione vive nella miseria, mentre il Presidente Nazarbaiev continua ad accumulare ricchezze ed a trasferirle in banche all'estero. Il caso piu' celebre è quello delle centinaia di milioni di euro depositati in una banca privata svizzera, poi congelati dalla magistratura ginevrina in quanto derivanti da attività di corruzione che coinvolgono direttamente il governo kazako ed alcune grandi multinazionali del petrolio. E' stato definito un "cleptocrate".
      In Kazakhstan vige la pena capitale.

      Riporto da Wikipedia:
      ll Kazakistan è una dittatura fortemente personalistica, creata e guidata da Nursultan Nazarbayev. Gli organi fondamentali dello Stato sono il Presidente, di fatto vitalizio, il quale esercita poteri esecutivi, legislativi e giudiziari diretti; il Senato, nominato dal Presidente e dagli Enti amministrativi locali; la Majilis, specie di camera bassa dotata di poteri specificamente consultivi; la Corte Costituzionale, di esclusiva nomina Presidenziale. Tra i provvedimenti più interessanti da segnalare vi sono quelli che favoriscono economicamente in modo massiccio il rientro dei kazaki dall'estero e la fuoriuscita dei russi a suo tempo qui immigrati. Grazie a queste iniziative nel giro di pochi anni l'etnia kazaka, da minoritaria che era, è divenuta maggioritaria.

      La corruzione è dilagante in ogni settore pubblico, rafforzata dagli accordi poco puliti tra governo e multinazionali del petrolio/gas (ENI compresa che in quello stato ha forti interessi ed enormi investimenti in corso).

      In Kazakistan esistono grandi riserve di uranio.

      Negli anni passati questo stato è stato oggetto di molti esperimenti nucleari e non per lo studio degli effetti collaterali. Molte zone dell'immenso paese sono irrimediabilmente contaminate ed off-limits per chiunque.

      Oggi esistono alcuni centri in cui sono stoccati i più potenti agenti batteriologici per la guerra chimica (ebola, peste, ecc...), senza alcun controllo organizzato, anche a livello militare.

      Non meraviglia, quindi, che il nostro aspirante dittatore Silvio Berlusconi guardi con ammirazione a quel posto del mondo così pregno di democrazia!

    • 1 year ago
  • ezu
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      ezu  
    • Ma che bei amici che ha il nostro premier. Sembra che l'importante sia che siedano su una fortuna sterminata di petrolio o di gas naturale... le uniche eccezioni? Iran e Venezuela...

    • 1 year ago

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