Mutilazioni Genitali Femminili
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Questo è solo uno dei miti in cui ci si può imbattere cercando le ragioni di una violenza che le donne, soprattutto africane, subiscono, ancora oggi, dopo 2000 anni. Sono le mutilazioni genitali femminili (MGF).
Per molte etnie africane il clitoride sarebbe un fallo incompleto, un problema per l'unione sessuale e un'eventuale bambino. In altre società la scomparsa del clitoride è garanzia di pulizia per la donna. Anche nella "civilissima" antica Roma le schiave venivano infibulate per evitare gravidanze.
Tra leggende e storia, il clitoride resta comunque uno degli organi umani più demonizzati. E le ragioni non stanno nei miti o nel divino. Sono nell'uomo. Inoltre viviamo in un mondo di migrazioni e non possiamo pensare che si tratti solo di un problema africano.
In Italia sarebbero circa 40.000 le donne escisse. Ma è molto difficile quantificare la diffusione del fenomeno, trattandosi di una pratica clandestina.
L'OMS ha distinto le mutilazioni in 4 tipi differenti: as sunnah, è l'incisione della punta del clitoride; al uasat è l’asportazione del clitoride e taglio delle piccole labbra; infibulazione faraonica comporta l’asportazione di clitoride, piccole e grandi labbra con cucitura quasi totale della vulva. Il quarto tipo comprende una serie di interventi sui genitali femminili.
Secondo le stime del Ministero della Salute, in Italia le MGF potrebbero interessare 93.809 donne: le bambine a rischio con meno di 13 anni sarebbero 409, le ragazze di età tra i 14 e i 18 sarebbero 3.535. Le conseguenze per la donna sono tragiche: perdita del piacere sessuale a causa della rimozione del clitoride, difficoltà e dolore durante i rapporti, cistiti, ritenzione urinaria e infezioni vaginali. Ulteriori danni si hanno al momento del parto e migliaia di donne ogni anno muoiono a causa delle mutilazioni genitali subite.
Amnesty International ritiene che le MGF costituiscano non solo una grave violazione dei diritti umani delle donne ma siano una vera e propria forma di tortura.
Come già altri Paesi europei e gli Stati Uniti, anche l’Italia ha da poco emanato una legge che vieta esplicitamente le MGF.
La legge n. 7 del 9 gennaio 2006, oltre ad istituire il reato e le misure repressive, pone l'accento sulla prevenzione e sulla necessità di un'attività di conoscenza, informazione e mediazione culturale.
Il numero di donne mutilate è stimato in 135 milioni e ogni anno circa 2 milioni rischiano di subire mutilazioni genitali.
Le MGF sono praticate in almeno 28 Paesi africani. Quelli in cui la pratica raggiunge circa il 90% della popolazione femminile, sono: Somalia, Gibuti, Sudan, Etiopia, Somalia.
In Medio Oriente sono praticate in Egitto, Oman, Emirati Arabi. In Asia sono state registrate MGF in India, Indonesia, Malaysia e Sri Lanka. Sono inoltre diffuse nelle comunità immigrate in altri continenti.
Il fatto che i Paesi in cui vengono praticate le MGF siano tutti a maggioranza islamica ha generato l'ennesimo falso mito su questa violenza. In realtà né il Corano né la Bibbia contemplano questa usanza, la religione non c’entra nulla.
Affrontare il problema delle MGF, nella sua dimensione “sessuata”, vuol dire anche parlare di violenza di genere. Per il maschio infatti l’infibulazione è prova di verginità e la mutilazione fisica che comporta la perdita del piacere è garanzia che la donna non cercherà di avere rapporti con altri uomini. La tradizione al servizio della dominazione.
Nel rispetto delle tradizioni bisogna affermare che non c'è pace senza cultura ma senza il rispetto dei diritti umani, senza la tutela dell'integrità fisica e morale, della vita delle donne, nessuna società può dirsi integra. Forse la vera mutilazione riguarda proprio questo: la capacità di rispettare le donne.
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rikavm
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Continuo a ribadire che la più grande piaga sociale del mondo è l'ignoranza perchè di questo si tratta,
- 24 days ago
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rikavm
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PiroPit
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Forse il commento più giusto lo avete fatto voi stessi.
"Forse la vera mutilazione riguarda proprio questo: la capacità di rispettare le donne. "
Allora noi uomini interveniamo sugli uomini e facciamo capire che ciò che non vorremmo fosse fatto su di noi, non può assolutamente essere fatto sull'altra metà del cielo.
Le donne parlino alle donne e le inducano a farsi rispettare...a qualunque costo. - 2 months ago
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PiroPit