re-size
A Messina nel 1908 un tragico terremoto distrusse la città. Palazzi squarciati, strade distrutte, chiese e case polverizzate. Le vittime furono circa 80 mila. Molti dei superstiti rimasero senza tetto. Il problema del ricovero temporaneo dei sopravvissuti venne risolto con la costruzione di prefabbricati e casette di legno nelle aree libere da macerie. Doveva essere una soluzione provvisoria. Ma a cento anni di distanza, alcune di quelle baracche sono ancora lì.
Sono più di 2 mila le famiglie (circa 10 mila persone) che nella città peloritana vivono sotto tetti di eternit, tra pareti ammuffite, liquami, topi e sporcizia. Anziani e bambini condividono problemi reumatici e respiratori. Una sessantina le baraccopoli dove per anni è cresciuto l’abusivismo e il degrado. Viaggio nei “quartieri neri” di Messina dove i figli e nipoti dei terremotati di un secolo fa vivono in case che non sono case, in favelas a pochi passi dal centro storico.

Reportage realizzato per la Scuola di giornalismo di Urbino:
www.uniurb.it/giornalismo/finecorso_2008/filippone_pasquale/index.htm

Finalista della XIV edizione del Premio Ilaria Alpi, del Premio L'Anello Debole 2008 e dell'European short film festival - Guido Carletti Prize 09
  1. groups:
  2. tags:
    Notizie,  Poverty,  Earthquake,  Sicilia, 11 more + add
Paskeffe
  • video added July 03, 2009

0 comments // Cent'anni di baracche // Video

current videos