Dalle prime ore di questa mattina gli attivisti, provenienti da 18 nazioni diverse, hanno occupato nastri di trasporto e scalato le gru e le ciminiere delle centrali a carbone di Brindisi, Fusina a Marghera (Venezia), Vado Ligure (Savona) e Porto Tolle.
09:20 - Vado Ligure (Savona)
Undici attivisti hanno scalato entrambe le ciminiere, appendendo alcuni striscioni che andranno a comporre la scritta “TIME TO LEAD ON CLIMATE” (“È il momento di agire sul clima”) sulla prima, e occupando la seconda con un bivacco sospeso.
09:32 - Porto Tolle (Delta del Po)
Sei attivisti hanno scalato la ciminiera di questa centrale a olio combustibile che sta per essere riconvertita a carbone, mentre un’altra decina è alla base della stessa ciminiera. Dopo la riconversione, l’impianto emetterà oltre 10 milioni di tonnellate di CO2: una follia, considerando che secondo il Protocollo di Kyoto l’Italia dovrebbe tagliare le emissioni di 100 milioni di tonnellate, non aumentarle!
09:36 - Fusina, Marghera
Cinque attivisti hanno occupato il nastro che trasporta il carbone all’impianto di Fusina. Altri quindici attivisti hanno occupato alcune gru e la ciminiera della centrale da dove hanno aperto due banner: il primo con la scritta “G8: TAKE CLIMATE LEADERSHIP”, il secondo con la scritta: "ENERGY REVOLUTION = GREEN JOBS".
09:41 - Brindisi, Puglia
Sei attivisti hanno occupato il nastro che trasporta il carbone alla fornace della centrale che emette più CO2 in Italia, per interrompere le emissioni. Altri sette attivisti hanno scalato la ciminiera dell’impianto.
10:00 - Le 18 nazioni degli attivisti
Le diciotto nazioni dalle quali provengono gli attivisti di Greenpeace: Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Canada, Italia, Brasile, Finlandia, Israele, Turchia, Grecia, Polonia, Filippine, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Spagna.
10:56 - Fusina, Marghera
Stanno cercando di rimuovere i climber dalla gru.
11:50 - PortoTolle
Almeno quattro attivisti alla base della ciminiera sono stati portati via dalle Forze dell'Ordine, mentre in cima alla stessa è sempre in corso l'azione.
13:10 - Fusina, Marghera
La direzione dell’impianto ha deciso di bloccare il nastro trasportatore, nonostante gli attivisti abbiano precisato non essere questo il loro obiettivo. Greenpeace non si ritiene responsabile in alcun modo di eventuali blackout che potrebbero avvenire in seguito a simili decisioni delle proprietà. Di conseguenza, se l'impianto di Fusina dovesse essere fermato, questo atto è da imputare esclusivamente alla volontà di Enel Produzione.
15:15 - Porto Tolle
Gli attivisti alla base della ciminiera sono stati portati via. Sembra che 7 di essi siano stati fermati dalle forze dell’ordine. È difficile verificare perché l’ufficio stampa ha una mobilità ridotta. Anche alcuni fotografi e operatori video sono stati fermati e portati al commissariato. Nel frattempo, i climber sulla ciminiera stanno continuando a comporre un messaggio per il G8. Sembra che i pompieri abbiano provato ad aprire la botola di accesso alla ciminiera, ma senza successo. Nella mattinata, protesta degli operai. Ora situazione tranquilla.
15:24 - Fusina, Marghera
Frequenti contatti con la direzione, dopo che questa aveva deciso di fermare l’alimentazione della centrale, nonostante questa non fosse l’intenzione degli attivisti di Greenpeace. Il nastro trasportatore è stato ora rimesso in funzione. Gli operai – che hanno prima esposto alcuni messaggi contrari all’azione – hanno poi accolto senza ostilità la visita di una delegazione di Greenpeace all’interno della centrale, per verificare la sicurezza delle persone in azione. Gli attivisti restano in posizione. In apertura un grande banner relativo ai posti di lavoro (un milione al 2020, solo nelle nazioni del G8) che si potranno creare con il passaggio alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica.
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- punKhitch
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15:35 - Vado Ligure
Alcuni cittadini, membri di comitati locali contrari alla centrale, hanno sostenuto l’azione di Greenpeace, formando capannelli di persone e portando acqua. Un po’ di vento sta rallentando l’apertura dei banner. A buon punto la scrittura di un messaggio per il G8, a favore di una forte azione sul clima.15:50 - Brindisi
Gli attivisti sono ancora in posizione, in sicurezza, sul nastro trasportatore e sulla ciminiera. Il gruppo sulla ciminiera, dopo avere lavorato per ore a comporre un messaggio per il G8, si è messa ora all’ombra, in attesa che calino le temperature. Non sono state registrate particolari reazioni da parte delle forze dell’ordine o dei lavoratori. -
Bene;anzi benissimo, non sò se dipende dal recente cambio al vertice, o se è dovuto alla crescita di una coscienza verde ma finalmente le azioni di greenpeace riscuotono consenso e partecipazione massiccia da parte dell'uomo comune. infatti al posto del solito ignorante stupore dei passanti che assistono incuriositi i climber, questa volta si é sostituito il consenso popolare a sostegno di una azione di protesta ritenuta giusta non solo da una elite ma dalla comunità tutta! oltre ad essere un grande risultato per Greenpeace è anche un segnale di conferma di ciò che é successo alle ultime europee dove pochi hanno notato la consistente crescita dei movimenti con una coscienza verde; ancora una volta quindi bravissimi a Greenpeace e grazie a chi ha riportato la notizia
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Hai ragione, è bello vedere che sempre più persone sostengono associazioni come Greenpeace nelle loro iniziative, e dal vivo!! Io stessa potendo andrei lì ad aiutare, anche perché, leggendo, ho notato che non è mancata neanche qualche piccola ostilità...
Comunque la diretta è sempre aggiornata sul link in alto, per la giornata di oggi e lo sarà fino a domani.




