Buskers, street musicians in Rome
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- Faralgon
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Buskers è il Racconto del mondo di alcuni musicisti che scelgono la strada come palco, chi per necessità economica in attesa di un lavoro “normale”, chi per vera scelta di vita professionale. Allo stesso tempo, racconta anche la percezione che i nostri personaggi suscitano nei passanti, analizzandone le dinamiche socio-antropologiche grazie alle parole di un sociologo-musicologo (Federico del Sordo, Università La Sapienza e Accademia Santa Cecilia) tratte da un testo da lui pubblicato.
I personaggi e loro storie:
- C’è il sassofonista tedesco di mezza età, un pò cialtrone ma dai modi aristocratici, innamorato dell’Italia, che nella vita vorrebbe fare il pittore ma per mangiare vende cravatte da collezione e suona il sax per strada.
- Una coppia di chitarristi, un binomio dove l’uno è l’opposto dell’altro: un messicano passionale dalla tecnica musicale spontanea (è autodidatta) ed un siciliano timido, razionale e dalla grande accuratezza stilistica, un virtuoso.
- Il popolo dei musicisti romeni specializzati nella professione da secoli, costretti a venire a suonare in Italia perchè ormai la Romania si è piegata all’influenza occidentale “pop”.
- Ad esempio Florin, che dice di venire a Roma per “cambiare il ritmo”.
- Il mondo sotterraneo della metro – nei tunnel - ci offre altri 2 chitarristi, un berbero e un algerino che suonano con un misto di gioia e malinconia, felici di poter rallegrare ed alleggerire il percorso dei passeggeri.
I luoghi e il suono d’ambiente della strada :
Il centro storico Romano ma anche la lieve decadenza della Metro, la luce e l’ombra, il silenzio di un vicolo dove s’insinua il suono di un violino, l’acqua della fontana di Piazza Navona sotto ad una chitarra classica o anche il caos di un tunnel della Metro e l’interno di un vagone all’ora di punta
La qualità musicale e la grande diversità:
Jazz, Latina, Classica, Rom tradizionale, Blues, insieme ai repertori “commerciali” di alcuni Rom che si adattano ai gusti del pubblico più popolare.
La non interferenza autoriale:
Abbiamo cercato di far scorrere il racconto facendolo portare avanti dalle parole dei protagonisti, come a non voler dare interpretazioni ma lasciandole allo spettatore, cercando di far arrivare storie e musica con meno filtri possibili.
Il tutto lasciando che ogni spettatore instauri un proprio rapporto col musicista perchè ognuno ha i propri gusti musicali...
Buona visione!
I personaggi e loro storie:
- C’è il sassofonista tedesco di mezza età, un pò cialtrone ma dai modi aristocratici, innamorato dell’Italia, che nella vita vorrebbe fare il pittore ma per mangiare vende cravatte da collezione e suona il sax per strada.
- Una coppia di chitarristi, un binomio dove l’uno è l’opposto dell’altro: un messicano passionale dalla tecnica musicale spontanea (è autodidatta) ed un siciliano timido, razionale e dalla grande accuratezza stilistica, un virtuoso.
- Il popolo dei musicisti romeni specializzati nella professione da secoli, costretti a venire a suonare in Italia perchè ormai la Romania si è piegata all’influenza occidentale “pop”.
- Ad esempio Florin, che dice di venire a Roma per “cambiare il ritmo”.
- Il mondo sotterraneo della metro – nei tunnel - ci offre altri 2 chitarristi, un berbero e un algerino che suonano con un misto di gioia e malinconia, felici di poter rallegrare ed alleggerire il percorso dei passeggeri.
I luoghi e il suono d’ambiente della strada :
Il centro storico Romano ma anche la lieve decadenza della Metro, la luce e l’ombra, il silenzio di un vicolo dove s’insinua il suono di un violino, l’acqua della fontana di Piazza Navona sotto ad una chitarra classica o anche il caos di un tunnel della Metro e l’interno di un vagone all’ora di punta
La qualità musicale e la grande diversità:
Jazz, Latina, Classica, Rom tradizionale, Blues, insieme ai repertori “commerciali” di alcuni Rom che si adattano ai gusti del pubblico più popolare.
La non interferenza autoriale:
Abbiamo cercato di far scorrere il racconto facendolo portare avanti dalle parole dei protagonisti, come a non voler dare interpretazioni ma lasciandole allo spettatore, cercando di far arrivare storie e musica con meno filtri possibili.
Il tutto lasciando che ogni spettatore instauri un proprio rapporto col musicista perchè ognuno ha i propri gusti musicali...
Buona visione!
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- groups:
- Max and Jason: Still Up, Entertainment, Società
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- credits:
- Faralgon Autore e regista, Paola Peruffo Autrice e montatrice
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Francesco_Coppola
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bene michele finalmente vedo il risultato degli sforzi mi piace molto e merita un seguito....
- 4 months ago
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Francesco_Coppola