Inchieste Italiane | November 25, 2009 | 33 comments

Rifiuti Connection

Vanguard_Project
La Basilicata, piccola regione del Sud Italia, presenta tutte le caratteristiche di una vera e propria bomba ecologica a cielo aperto, dove si nascondono pesanti eredita' ed interessi legati allo smaltimento dei rifiuti.
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33 comments // Rifiuti Connection // Video

  • luigiiovino
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      luigiiovino  
    • Rosaria Capacchione - Il Mattino - 15/08/2010

      Una bocca enorme e vorace. Un invaso scavato con le pale meccaniche che hanno portato via milioni di metri cubi di terreno fertilissimo. Un gigantesco deposito di scarti umani e industriali. Ecco Scafarea, ecco Tre Ponti, ecco Taverna del Re, malsane campagne dell’area a nord di Napoli, il brodo di coltura nel quale stanno crescendo i mostri chimici che tra cinquant’anni provocheranno la fine del mondo. O almeno, la fine di quel pezzo di mondo che si chiama Giugliano, Parete, Villaricca, Qualiano, Villa Literno. Nel 2064, il disastro ambientale sarà inevitabile.

      Per meglio dire, scrive un geologo toscano che ha lavorato per la Procura di Napoli, non più tardi del 2064. Entro quella data il succo avvelenato, tecnicamente percolato, di 341 mila tonnellate di rifiuti speciali pericolosi (a cominciare dai fanghi dell’Acna di Cengio), di 160 mila e 500 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, di 305 mila tonnellate di rifiuti solidi urbani, precipiterà nella falda e avvelenerà decine di chilometri quadrati di terreno e tutto ciò che lo abiterà: uomini, animali, vegetazione.
      In termini processuali questa situazione si chiama disastro ambientale.

      Ed è riassunta al punto 35 dei capi d’imputazione contestati ai sei indagato nel processo sulla gestione delle società Resit di Cipriano Chianese, che per questo è detenuto agli arresti domiciliari dal gennaio scorso. I pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci hanno recentemente inviato ai sei gli avvisi di chiusura delle indagini. Quasi scontata la richiesta di rinvio a giudizio.
      Gli imputati nel procedimento sono Cipriano Chianese, recentemente indicato da un collaboratore di giustizia - Raffaele Piccolo - del clan dei Casalesi quale mandante di un tentativo di attentato ai danni di Milita. Fatto che non sarebbe avvenuto in mancanza di un accordo sul prezzo; e inoltre: Claudio De Biasio, ex direttore generale del Consorzio Ce4; Giulio Facchi, ex subcommissario di governo per l’emergenza rifiuti in Campania; Bruno Orrico, funzionario presso la stessa struttura; Sergio Orsi, ex direttore generale della società Ecoquattro; Giuseppe Valente, ex presidente del consorzio Ce4 e del consorzio Impregeco.

      Stralciata, inoltre, la posizione di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale del Pdl, per il quale il gip Raffaele Piccirillo aveva rigettato la misura cautelare. La perizia del geologo Giovanni Balestri, depositata il 31 marzo, è parte integrante di questa indagine. Riassume nel dettaglio (senza prendere in considerazione, ovviamente, le dichiarazioni dei pentiti Gaetano Vassallo e Domenico Bidognetti) la vita della società Resit (ex Setri) di Cipriano Chianese attraverso i documenti. Impianto utilizzato fino al 2008 anche se il sito era stato sequestrato già nel 2004. Al momento del passaggio di gestione al consorzio di bacino Napoli 3, la discarica era ampiamente sfruttata e non più utilizzabile. Ma, negli anni successivi vi sono stati numerosi sovrasfruttamenti del sito.

      Rigettando la richiesta di revoca della misura cautelare presentata da Chianese agli inizi di luglio, il gip Piccirillo fa proprie le conclusioni di Balestri e considera attualissima la pericolosità sociale dell’avvocato di Chianese. «Trova conferma - scrive - la sistematica illiceità dei titoli in base ai quali Chianese ha sfruttato gli invasi nella sua disponibilità e la diuturna violazione delle norme poste a presidio di una gestione dell’attività compatibile con la salvaguardia dell’ambiente». E aggiunge: «L’accurata indagine (...), documenta un quadro di falsificazione sistematica delle relazioni prodotte dalle imprese riferibili a Chianese per l’ottenimento delle autorizzazioni e degli altri titoli abilitativi dello smaltimento che - incrociandosi sistematicamente, con comportamenti colpevolmente omissivi e commissivi dei soggetti istituzionali (la Regione Campania, i prefetti, i vertici della struttura commissariale) e dei relativi uffici tecnici - hanno consentito la violazione delle norme succedutesi nella disciplina del settore. Da questi comportamenti è scaturito l’effetto di disastro ambientale».

    • 19 days ago
  • Safran
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      Safran  
    • Come si quantifica un danno del genere? Alle persone, al territorio, alla societa' e all'umanita'? Incalcolabile.
      Grande ammirazione per le persone impegnate in prima linea sul territorio, grandi davvero.

    • 19 days ago
  • luigiiovino
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      luigiiovino  
    • Safran:

      Non si quantifica..., non credo di esagerare dicendo che questa gente, chi ha materialmente posto in opera questi progetti e chi li persegue, al sono fine di arricchimento economico, andrebbero giudicati da un Tribunale internazionale per reati contro popolazioni inermi...

      La crescente coscienza dei danni neoplasici e tiroidali nelle popolazioni e l'inquinamento delle falde acquifere, non negabili, quindi prova provata delle gravissime responsabilitò degli operatori, espliciti ed occulti, fanno ricadere una responsabilità oggettiva su coloro che ancora consentono l'interramento indiscriminato dei rifiuti e degli inquinanti residuati di lavorazioni chimiche senza renderli inerti...

      Di fronte a quello che stà già avvenendo, e che, con certezza, emergerà nel prossimo futuro, nessuno di noi dovrebbe chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità.

    • 19 days ago
  • luigiiovino
  • tatazzu
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      tatazzu  
    • ciao Luigi, mi piace la tua inchieta su Ganapini e la problematica dei rifiuti. Questi tuoi argomenti, e in queste tue inchieste mi rivedo, poichè dove io abito sto preparanone una. Ti seguo con interesse e mi piacerebbe essere in contatto con te per uno scambio di esperienze. Grazie e ciao. ps. sono segnalato anche io conil gruppo di meetuppers del gruppo Amici Beppe Grillo di Catania, ma purtroppo non sono mai riuscito ad andare ad una sola riunione.Spero poterlo fare.

    • 20 days ago
  • luigiiovino
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      luigiiovino  
    • tatazzu:

      Ti auguro che come me troverai nel gruppo amici di Beppe Grillo delle persone disposte a manifestare, senza secondi fini, per le troppe schifezze che siamo costretti a subire...
      Non aspettarti di più e non rimarrai deluso, auguri per le Tue inchieste, ma ti consiglio di non esporti troppo, tranne che non abbia motivazioni molto forti...

      Contattami quando vuoi...

    • 20 days ago
  • luigiiovino
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      luigiiovino  
    • Forse, se si vuole, qualche indizio può trovarsi in queste affermazioni registrate all'insaputa di Walter Ganapini da meetuppers del gruppo Amici Beppe Grillo di Napoli e rese pubbliche dal sottoscritto...

      La stranezza più evidente, che in un paese civile non sarebbe dovuta accadere, e la totale assenza di risposte del Governo...

      Ma, forse..., c'é da riflettere se abbiamo o no un governo... (e questo non solo adesso...)

    • 20 days ago
  • luigiiovino
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      luigiiovino  
    • Si dice che ogni paese è uguale a un'altro..., basta fare un sistema e riproporlo identico nelle altre regioni..., la Campania, Napoli in particolare, fanno scuola...

    • 20 days ago
  • tatazzu
  • FioreDApice
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      FioreDApice  
    • La situazione della Basilicata è terribilmente simile a quella della Campania e ai mari di mezza Italia! il problema è che del problema non se ne parla mai, perchè non bisogna nuocere agli interessi dei signorotti di turno, perchè bisogna stare zitti, subire senza parlare, subire e tacere...e sperare! ma la speranza è un male! Ora c'è bisogno di certezze in quest'Italia, oltre all'unica certezza che si sta andando verso lo sfacelo più totale!....

    • 4 months ago
  • malliacorrado
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      malliacorrado  
    • Le parole ci sono e sono pure tante, le parole dei cittadini che vivono il problema da vicino, di coloro che vivono la morte giorno per giorno, la propria morte e quella dei propri cari, la morte dell'ambiente in cui sono cresciuti ed in cui vorrebbero far crescere i propri figli. Ed in tutto questo immenso mare di solitudine in cui viene lasciata la gente comune che chiede giustizia dobbiamo, invece, chiedere quanto ancora potremo sopportare..........................

    • 5 months ago
  • Luigi_Margiotta
  • michelecalia
  • fpnet72
  • Armando89
  • Armando89
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      Armando89  
    • O mio DIO ! Ma questo è terzo mondo, nn ci credo che siamo in Italia...
      Cmque troppa stima per quelli di Vanguard, pensate che certi reportage li mandino in onda su ItaliaUno ? Ricordiamoci che è tutto in mano a Berlusconi ! Il primo mafioso del nostro paese.

    • 9 months ago
  • fpnet72
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      fpnet72  
    • Non solo spazzatura.Non solo "raccolte differenziate" promesse e che allo stato sono solo teoria in carta straccia:e' un vero casotto!
      Sto cercando - con molta difficolta'- testimonianze per un reportage "made il Basilicata" su politica-sporca, affari e sulla occulta gestione delle imprese sul territorio della provincia di Potenza.
      Ho vissuto 23 anni a Reggio Calabria, ma Vi assicuro che l'omerta' che vige in Lucania e' pari a quella scaturita in Calabria dal fenomeno 'ndrangheta.
      Nella mia zona attuale, (Sant'angelo le Fratte - circa 1000 ab.) si lavora ancora in nero per 25 euro al giorno!!!
      I posti nelle fabbriche sono "decisi" dai piani alti, unitamente alla raccomandazione che comunque devi avere solo per presentare un vitae, con la complicita' diretta e/o indiretta
      delle autorita' del luogo che non fanno altro che tacere,nella migliore delle ipotesi.
      Spero di finire il documentario.

      saluti _

    • 9 months ago
  • micota
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      micota  
    • @ pettorruso:
      Non accetto che si dica che il popolo lucano è pavido, senza infamia e senza lode. Il lavoro ce lo sudiamo con le nostre forze, i nostri sacrifici, la nostra intelligenza, le nostre risorse mortificate e degradate da situazioni come queste o da meccanismi clientelari che non scegliamo, contro cui spesso resistiamo.
      Mi sembra se non altro semplicistica la tua analisi che scarica le responsabilità sui cittadini.
      Certamente i cambiamenti partono anche dai cittadini, ma i meccanismi da scardinare forse sono troppo ben orditi e loschi per essere alla portata della gente comune.

    • 9 months ago
  • biagiopallotta
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      biagiopallotta  
    • Ottimo reportage.
      L'attenzione DEVE essere posta sulla Basilicata, troppo spesso dimenticata e facile preda delle mafie. Negli ultimi anni le discariche abusive stanno incrementando, le scorie tossiche inquinano i campi, fiumi, le falde acquifere. Gli amministratori nascondono dietro a false centrali biomassa vere e proprie camere a gas. Stanno rovinando l'ambiente e la salute dei cittadini. Il vero affare in Basilicata è l'ambiente.
      E mi chiedo: perchè deve essere sempre la gente comune a dover denunciare?
      Complinmenti ancora e tornate ancora sull'argomento

    • 9 months ago
  • franzc85
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      franzc85  
    • Beh ... più o meno concordo... anche se non dimentichiamo che un popolo senza una giusta guida non ci pensa due volte a chinare la testa ed arrendersi... sono troppi anni che questo schifo si annida in questa regione... la gente, anche quella più propositiva non ci crede più!!!!!!! Paesi dove il medico o l'avvocato vengono visti ancora come figure alle quali prostrarsi in segno di inferiorità e subordinazione...roba da anni '30.... e purtroppo proprio questa gente continua da anni a ricoprire cariche istituzionali rilevanti... sindaci..assessori...presidenti etc. etc.
      L'informazione in questi posti è inesistente o al servizio dei poteri.... e anche chi vorrebbe cambiare le cose non ci riesce....e ancora c'è qualcuno che ci crede nel cambiamento .. altrimenti non staremmo qui a parlarne..

    • 9 months ago
  • Pettorruso
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      Pettorruso  
    • Cari Amici lucani la Lucania è quella descritta su Current ma se è questa la realtà la colpa è nostra ed in particolare di quelle donne e quegli uomini lucani che come mendecatti accettano supinamente ciò che viene deciso per loro. La colpa è solo dei lucani popolo senza infamia e senza lode. Un popolo che nel 2010 pur di rimanere attaccati alle gonne delle proprie mamme suonano ancora il campanello del politico anche del più piccolo. Per lo più gente pavida. Andate a guadagnarvi il lavoro con la forza delle vostre braccia e della vostra intelligenza e in questo modo potrete a testa alta denunciare lo schifio della nostra regione. Un popolo incapace di alzare la testa che pensate ha come obiettivo primario, anche dopo aver conseguito una laurea il posto fisso. La prigione della mente. gente che si prostituisce al politico per un posto fisso davanti ad un tavolini o davanti ad una catena di montaggio. I lucani? Un popolo di puffi. Mi spiace ma è così.

    • 9 months ago
  • openaspace
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      openaspace  
    • Pettorruso:

      Mi spiace moltissimo vedere quella stupenda terra straziata in quel modo.

      sono scappato da anni al nord, fuggendo a gambe levate da quel piccolo mondo.

      Aimè in tutto questo, tutt'ora, siamo ancora descritti come "quelli che sono andati al nord" "i visionari"...., eh si....è proprio vero, bisognava conformarsi alla realtà.

      Eccola la realtà!

    • 9 months ago
  • franzc85
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      franzc85  
    • beh... rispondendo a Michele ti posso assicurare che è da un pò di tempo che alimento questi sospetti... e non solo su questo tema.... Ti ricordi ad esempio la fine che ha fatto il famigerato "Patto con i giovani"???? a me pare che tutti quei soldini sono andati a finire sui desk di professionisti con attività già rodate avviate e magari anche di successo.... Ingegneri, geometri, architetti etc. etc. hanno cambiato le loro attrezzature i loro computer etc etc..... ma quei soldi non dovevano servire a giovani che non potevano permettersi certi investimenti??? non doveva inserire nuovi competitors su un mercato fermo e stagnante??? beh l'esatto opposto .. gli amici hanno ricevuto ... gli altri (magari più bisognosi) no...
      E tutti i soldi dell'Europa??? un noto politico regionale diceva qualche tempo fa di avere pazienza... perchè le casse della nostra Regione si stavano riempendo grazie all'Europa...(sentito con le mie orecchie)... beh hanno pensato anche a svuotarle in malo modo.... siamo la regione con la produttività più bassa...(dato 2008-2009)... E quanti sprechi... solo nel mio paesello di 1800 anime facendo un calcolo approssimativo si sono spesi sui 5 milioni di euro per strutture mai utilizzate(in 5 o 6 anni dalla loro costruzione) strutture che anche a volerle utilizzare hanno dei costi di gestione troppo elevati per una piccola comunità... questo perchè??? Perchè la nostra stupida classe politica doveva COSTRUIRE.. si il consenso!!! In realtà così piccole, favorire certe imprese di costruzione equivale a un bottino ricco in termini di voti... dato che tanta gente lavora in questo settore.... e mi fermo qui... sono deluso!!! Profondamente deluso!!! Sembra che questa terra non ci voglia!!!

    • 9 months ago
  • fpnet72
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      fpnet72  
    • Si ringraziano i politici che hanno fatto di una vera oasi la pattumiera non solo d'Italia:la mafia vera e' questa dei colletti bianchi,delle giunte regionali colluse con il marcio e dei posti di lavoro che vengono dispensati "a tavolino".

    • 9 months ago
  • Milite_X
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      Milite_X  
    • bisogna far qualcosa e subito, far intervenire l'Alta Corte di Giustizia di Bruxelles, non c'è più tempo, per noi stessi, per i nostri figli, per il futuro stesso della nostra terra e dell'Italia tutta. Riconosciamoci vittime e lottiamo con coraggio per denunciare questo mercimonio e continuo assassinio.

    • 9 months ago
  • michelecalia
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      michelecalia  
    • Franz condivido quello che dici e a riguardo ne ho avuto la conferma perchè?
      perchè ho mandato il link del servizio a parecchi politici della Basilicata e non c'è stato uno che ha sprecato due parole a riguardo.
      Questo che sta a significare? che loro sanno delle sporche vicende e preferiscono tacere.
      E questa cosa mi ha molto deluso, non mi aspettavo tanta omertà da parte di persone che avevo un po di considerazione.

    • 9 months ago
  • lavi
  • franzc85
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      franzc85  
    • Io la penso così: la Politica è al corrente di tutto ciò ,,, e non lo dico io.. è un dato riscontrabile nel servizio.... Scanzano è stata una grande messa in scena, nel senso che i nostri politicanti che hanno fatto finta di proteggerci sapevano tutto... e hanno fatto un passo indietro quando si sono resi conto che la gente era incavolatissima!!! la mafia dei colli bianchi è una delle peggiori a mio avviso... e vi dirò di più...penso che stanno facendo di tutto per metterci fuori pista... mi spiego meglio. sappiamo quanti casi di tumori ci sono in basilicata... sapete come stanno coprendo le vere cause??? indicando come causa dei tanti decessi e delle tante malattie la presenza di "tremolite" sui nostri sentieri, sulle nostre strade di campagna etc... ma quanto si preoccupano per noi?!?!?! o per loro?!?!?! si loro... le ditte che prontamente stanno trasformando il parco nazionale del pollino in un posto da "incatramare"... asfalto su asfalto e cemento sul cemento. non che il problema non esista... ma 1) mi pare che i rifiuti che sotterrano LORO siano più nocivi 2) la tremolite presente realmente in alcune aree può essere ricoperta con tecniche a minore impatto ambientale e non con l'asfalto... 3) se mi asfalti una strada per questa ragione mi dovresti asfaltare l'intera montagna (per logica) dato che il terreno presenta la medesima composizione .. quindi l'AFFARE puzza.... Gradirei commenti di risposta che mi possano illuminare o anche smentire, farmi aprire gli occhi e pensare che sia stato un bruttissimo sogno... MAGARI

    • 9 months ago
  • michelecalia
  • pues
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      pues  
    • sono lucana e posso confermare quello che si mostra nel video,i morti per tumori sono eccessivi rispetto alle altre regioni industriali e questo per le asl è nella norma

    • 9 months ago
  • applepiea
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      applepiea  
    • infatti qui non si parla di "immondizia" ma di "rifiuti", tossici per lo più... la regione è andata vicinissimo al diventare anche deposito di rifiuti nucleari... ma di Scanzano ce ne siamo già dimenticati...

    • 9 months ago
  • pasqualeb
  • estragon
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