tagged w/ Roma
-
Che gli uomini “spalino”. Che donne, vecchi, bambini “non escano di casa per andarsi a fare le foto”. Ogni disfatta ha un suo bollettino da consegnare alla Storia. E quando alle 12 di ieri il sindaco Gianni Alemanno invita con tono perentorio a “raggiungere i quattro centri di distribuzione pale” prima che arrivi il gelo, la città capisce che è tutto finito. Meglio, che nulla è mai iniziato. Perché in quel si “salvi chi può”, la resa certifica un abbandono che si fa arrogante. E per giunta bugiardo. Come uno Schettino qualunque di fronte al suo naufragio, il sindaco perde la testa, rovescia il tavolo. Se la prende con i romani che “non mettono le catene”. Accusa la Protezione civile di previsioni meteo errate. Evoca il complotto contro la città eterna, “regolarmente informata in ritardo” delle calamità che Iddio le riserva. È uno spettacolo raggelante, che Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, chiosa a “Repubblica” così: “Sono un uomo delle istituzioni e provo un’amarezza infinita. Pur di proteggere se stesso e dissimulare le proprie responsabilità, c’è un sindaco pronto a distruggere il lavoro e la credibilità di un intero sistema di Protezione civile. È incredibile”.Già, ma di incredibile c’è soprattutto come è nata questa Caporetto. Ci sono le comunicazioni tra Comune e Protezione civile, e almeno un atto interno del Gabinetto del Sindaco, che La Repubblica ha raccolto e che documentano come Roma è stata abbandonata a se stessa.
Il vertice di giovedì
Bisogna dunque tornare indietro di qualche giorno. Alle 19.30 di giovedì 2 febbraio, quando Gianni Alemanno entra negli uffici della Protezione Civile accompagnato da Tommaso Profeta, l’uomo responsabile della sicurezza e dei piani di protezione civile della città. Gabrielli ha convocato il Comitato nazionale tecnico per discutere e aggiornare i piani per l’emergenza che ha colpito il centro-nord. È un tavolo dove normalmente non vengono invitati gli enti locali. Ma questa volta, quello che sta per abbattersi su Roma consiglia la presenza del sindaco, dei rappresentanti della provincia (l’assessore alla sicurezza Ezio Paluzzi) e della Regione (il dirigente generale Luca Fegatelli). Ad Alemanno, insomma, non sfugge il motivo per cui è stato convocato. Anche perché, il sindaco sa bene che la città che amministra è l’unica a non avere ancora, ad otto anni dall’entrata in vigore della direttiva che lo impone, un “centro funzionale” per il monitoraggio delle condizioni ambientali. Per sapere che tempo farà, Alemanno ha due soli strumenti: il televideo e la Protezione civile.
Il bollettino che gli viene consegnato è chiaro. I meteorologi prevedono per venerdì 3, fino all’alba del 4, “precipitazioni combinate” pari a 35 millimetri d’acqua. Con una postilla ovvia. Se sarà acqua o neve, dipende da dove si collocherà lo “0″ termico. Alemanno, che per giunta è un alpinista, dovrebbe sapere che quei 35 millimetri d’acqua, se trasformati in neve, significano 35 centimetri. E, almeno giovedì sera (al contrario di quanto dirà poi), la questione sembra essergli chiara. Si lascia infatti con Gabrielli con un impegno e una scommessa guascona: “Caro prefetto, allora ce la giochiamo con un grado. Venerdì osserveremo la temperatura. Se raggiungiamo lo “0″ in città, faccio partire il “piano neve”". Il capo della Protezione civile prende atto, ma insiste. Gli chiede se non ritenga opportuno allertare comunque il “Sitema nazionale di protezione civile”. Quello che consente di far affluire a Roma da altre parti del territorio nazionale, mezzi e risorse aggiuntive per fronteggiare l’emergenza. Alemanno ringrazia, ma declina: “Il piano c’è, non ho bisogno di nulla”.
Il fax che svela la menzogna
Il sindaco, del resto, in quelle ore ha una sua coerenza. Sa così bene quello che sta per precipitargli sulla testa ed è così convinto di poter fare da solo che il pomeriggio del 2 ha disposto la chiusura delle scuole per venerdì e sabato. Ma c’è di più. Conosce a tal punto quale emergenza si avanza che martedì 31 gennaio, il suo Tommaso Profeta (l’uomo che è con lui alla Protezione civile), ha inviato alle 3000 associazioni di volontariato della città una comunicazione ufficiale che invita alla immediata mobilitazione. Leggiamo: “In riferimento all’informativa di condizioni meteo avverse protocollo RK 206/2012 e il possibile peggioramento della situazione meteo con rischio neve a quote basse, dalla serata del 31 gennaio, si ritiene indispensabile l’attivazione di presidi per far fronte alle eventuali esigenze di Protezione Civile, connesse all’assistenza alla popolazione”. Il sindaco chiede “a partire dalle 23 del 31 gennaio, fino a cessate esigenze”, squadre di 4 volontari che verranno pagati a forfeit (20 euro ciascuno).
Le tre telefonate
È solo nella notte tra venerdì e sabato, quando comprende che il suo “piano neve” forse non è mai neppure partito, che Alemanno è aggredito dal panico. Alle 20 chiama una prima volta Gabrielli. “Per caso avete delle lame (gli spazzaneve ndr.)?”. Una domanda non solo tardiva, ma inutile, visto che il Dipartimento non ha mezzi propri. Alle 23, una seconda chiamata. “Ho bisogno di 50 tonnellate di sale”. E se possibile, questa nuova richiesta è ancora più surreale della prima, perché su Roma nevica ormai da oltre 12 ore e il sale, lo sa chiunque, va sparso prima che la neve attecchisca sull’asfalto. Intorno alla mezzanotte, l’ultimo grido di chi sta naufragando: “Mi dia l’esercito”, chiede Alemanno a Gabrielli confondendolo con il Prefetto, l’unico per legge autorizzato a far uscire mezzi e uomini dalle caserme.
Il “bollettino” che non c’ é
Il resto è noto. Fino all’ultima mossa. Una nuova ordinanza di chiusura delle scuole per lunedì, basata sul “bollettino meteorologico” dell’Aeronautica militare. Dovrebbe essere lo schiaffo ai meteorologi della Protezione civile. È invece l’ultimo grottesco fotogramma della disfatta. Perché – come confermano alla Protezione civile – non esiste nessun bollettino dell’Aeronautica per lunedì. Ma solo una telefonata del sindaco a un ufficiale di guardia.Che gli uomini “spalino”. Che donne, vecchi, bambini “non escano di... more
-
-
Potremmo inserire questa classifica tra i tanti motivi per cui non utilizzare l’auto e utilizzare sempre di più la bici. Questa triste classifica, stilata dall’osservatorio Tom Tom ovvero il navigatore satellitare più famoso del mondo, non lascia spazio a dubbi, ricavando una top ten delle vie più trafficate d’Italia. Calcolo cinico quanto veritiero visti i dati trasmessi in tempo reale.Potremmo inserire questa classifica tra i tanti motivi per cui non utilizzare... more
-
-
Una selezione di oltre cinquanta scatti di uno dei più apprezzati autori del mondo della fotografia: Evgen Bavčar. Le immagini dell'artista sloveno non vedente, filosofo e fotografo, sono visioni evocative di spazi, luci, odori e forme dell'infanzia, istantanee di percezioni tattili e sensoriali colte dal suo spregiudicato e poetico occhio interiore. Evgen Bavčar ci permette di "vedere" da un'altra prospettiva. Una fotografia – arricchente e inedita - che va al di là di quella tradizionale.Una selezione di oltre cinquanta scatti di uno dei più apprezzati autori del... more
-
-
Le quattro sezioni della mostra che scandiscono il percorso e le esperienze artistiche di Milton Gendel, artista nato a New York nel 1918 e attivissimo a Roma dall’immediato dopoguerra ad oggi, illustrano i suoi esordi newyorkesi con i surrealisti Max Ernst, André Breton, Isamu Nogushi e l’esperienza della guerra in Cina, la sua attività di fotografo, l’avventura della Roma-New York Art Foundation, tra il 1958 e il 1962 e, infine, le sue frequentazioni di artisti italiani e americani.Le quattro sezioni della mostra che scandiscono il percorso e le esperienze artistiche... more
-
-
E' questo il titolo del dossier elaborato da Coldiretti, Aiab e Legambiente in occasione della Biodomenica, la campagna nazionale per il biologico realizzata con il patrocinio di Ministero per le Politiche Agricole, Ministero dell'Ambiente, Roma Capitale, Fondazione Campagna Amica e Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare. Buone notizie per il biologico a Km0.E' questo il titolo del dossier elaborato da Coldiretti, Aiab e Legambiente in... more
-
-
Zappata romana indaga orti e giardini condivisi a Roma, quale azione collettiva di appropriazione dello spazio pubblico urbano e lo sviluppo di pratiche ambientali, economiche e sociali innovative. Attraverso il sito internet è possibile consultare una mappa dettagliata di uno dei fenomeni urbani più interessanti degli ultimi tempi.Zappata romana indaga orti e giardini condivisi a Roma, quale azione collettiva di... more
-
-
La storia della pittura del Realismo socialista coincide col racconto di uno straordinario movimento artistico del XX secolo. Lo stato sovietico sostenne la pittura realista in una misura ineguagliata nel resto del mondo, promuovendone lo sviluppo attraverso "l'arruolamento" di migliaia di artisti di talento in tutto il territorio di un immenso impero multi-etnico.La storia della pittura del Realismo socialista coincide col racconto di uno... more
-
-
Berlino, Copenhagen e Stoccolma ai primi tre posti, Milano e Roma agli ultimi. Questi i risultati che si possono leggete sul Comunicato stampa presente nel sito dell'European Environmental Bureau (EEB), dove sono riportati i risultati del City Ranking Project.Berlino, Copenhagen e Stoccolma ai primi tre posti, Milano e Roma agli ultimi. Questi... more
-
-
La notizia è di quelle destinate a far rumore e pensare, dati che lasciano stupefatti sugli scenari climatici europei del prossimo futuro. Meno di un secolo, sarà necessario secondo le proiezioni sui cambiamenti climatici e l' innalzamento della temperature, presentate durante I Colloqui Internazionali AIC 2011, per ridisegnare la cartografia continentale.La notizia è di quelle destinate a far rumore e pensare, dati che lasciano... more
-
-
Attraverso una significativa selezione di lavori, la mostra offre l'occasione di conoscere l'intera opera di Cerone. dal percorso indipendente, in bilico tra suggestioni concettuali e fisicità espressiva e difficilmente collocabile all'interno di correnti o movimenti.Attraverso una significativa selezione di lavori, la mostra offre l'occasione di... more
-
-
Si svolgerà a ROMA, nelle giornate del 7-8-9 ottobre 2011, il secondo corso di “TADELAKT” organizzato dalla Rete Solare per l'Autocostruzione. Il corso è aperto ad artigiani, professionisti o interessati con buone capacità manuali.Si svolgerà a ROMA, nelle giornate del 7-8-9 ottobre 2011, il secondo corso di... more
-
-
La mostra celebra un particolare “matrimonio esotico” tra culture, quella italiana e quella cubana, solo apparentemente lontane, evidenziandone il loro rapporto, poco noto ma sorprendente, attraverso il racconto delle vicende di tanti protagonisti, da Colombo fino ai giorni nostri.La mostra celebra un particolare “matrimonio esotico” tra culture, quella... more
-
-
L’esposizione che prende il via il 13 settembre al Museè d’Orsay di Parigi, indaga il movimento estetico inglese della seconda metà del XIX secolo, che definì un nuovo concetto di arte, depurata dai principi di ordine e moralità dell’epoca vittoriana.L’esposizione che prende il via il 13 settembre al Museè d’Orsay di... more
-
-
linx my artist paola caroppi
fotografa professionista realizza diversi report fotografici per l'associazione vip occhi rossi
roma durante le sue missioni in giro per il mondo
montaggio alex caroppilinx my artist paola caroppi
fotografa professionista realizza diversi report... more
-
-
linx my artist paola caroppi
fotografa professionista realizza diversi report fotografici per l'associazione vip occhi rossi
roma durante le sue missioni in giro per il mondo
montaggio alex caroppilinx my artist paola caroppi
fotografa professionista realizza diversi report... more
-