Questa sarà la terza notte che Saverio Tommasi passerà in una gabbia di rete metallica e filo spinato sopra un furgoncino a Piazzale Michelangelo a Firenze per protestare contro la possibile costruzione di un CPT anche in Toscana.
Come scrive sul suo blog Saverio "In un periodo in cui la politica ha smesso di rispondere ai bisogni delle persone, mettere in gioco i propri corpi non è più una scelta ma una necessità..."Questa sarà la terza notte che Saverio Tommasi passerà in una gabbia di... more
Storie e contraddizioni del quartiere Pigneto attraversato dall'aggressione del 24 maggio 2008Storie e contraddizioni del quartiere Pigneto attraversato dall'aggressione del... more
Quaranta anni fa moriva Martin Luther King, esattamente il 4 aprile del 1968.
Cinque anni prima, il 16 aprile del 1963, egli scrisse la celebre "Lettera dalla prigione di Birmingham", dalla quale è tratto questo brano.
Sono nato in mezzo tra due sud. Quello d'Italia, Napoli, e quello del mondo, l'Africa. Quindi, tra due colori, tra un nome ed un cognome così diversi, tra mente e cuore, soprattutto... Sono nato lì, su quella linea di confine, e da allora ho vissuto camminando su una corda immaginaria, sospeso su un mondo bisognoso di riconoscere e di riconoscersi. Di giorno, studiando formule e teoremi, e la notte recitando, cantando e soprattutto scrivendo. Col tempo ho imparato ad amare questa vita perennemente in bilico, con i piedi per terra e la testa persa fra le stelle. Ed ho fatto un sogno. Sì, proprio in quell'ora affascinante in cui il sole e la luna si scambiano il 'cinque'. In quell'attimo fatto a posta per i nati in mezzo come me. Esattamente in quel momento, ho sognato che forse siamo in tanti a camminare su quella corda, più di quanti io creda.