tagged w/ Libertà di informazione
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La censura sbarca anche in Francia. Il quotidiano France Soir ha licenziato due corrispondenti, da Roma e da Mosca, perché nei loro articoli erano troppo critiche verso i governi di questi paesi. Il quotidiano, nel 2009, è stato rilevato da Alexandre Pougatchev , amico personale di Putin, che non doveva aver gradito le critiche verso il leader russo e quello italiano.
http://www.inaltreparole.net/it/giornalismo/francesoircegiornalistecensura231109.htmlLa censura sbarca anche in Francia. Il quotidiano France Soir ha licenziato due... more
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La svolta arriverà anche per il Times: la storica testata britannica dal 2010 sarà disponibile in digitale solo a pagamento. Ora bisognerà vedere cosa faranno i suoi diretti competitors: Guardian e The Independent.
Perché questa decisione? Semplice, la pubblicità non basta più.
http://www.inaltreparole.net/giornalismo/timesonlineapagamento201109.html?lang=itLa svolta arriverà anche per il Times: la storica testata britannica dal 2010 sarà... more
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Durante la puntata di ieri di Ballarò si parlava di giustizia e del caso Marrazzo. All'improvviso una telefonata: Berlusconi chiama e attacca i pm comunisti. Giusto il tempo di rispondere a qualche domanda e poi attacca il telefono. E torna alla sua scarlattina.Durante la puntata di ieri di Ballarò si parlava di giustizia e del caso Marrazzo.... more
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La giornalista Rozanna al Yami si era rassegnata (nonostante avesse sempre professato la sua innocenza) a ricevere le 60 frustate inflitte dalla Corte Saudita perché aveva partecipato alla realizzazione di un programma in cui un uomo aveva raccontato nei particolari la sua vita sessuale. Ma il re Abdullah Bin Abdul Aziz alla fine ha annullato la sentenza.La giornalista Rozanna al Yami si era rassegnata (nonostante avesse sempre professato... more
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In Italia raccontare quello che succede non è ancora un reato. In Iran o a Cuba lo è. Due donne, giornaliste, sfidano la censura, solo perché vogliono raccontare quello che vedono. Ma la libertà, ormai, l'hanno persa.In Italia raccontare quello che succede non è ancora un reato. In Iran o a Cuba lo... more
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In Italia si aspetta la decisione della Consulta. I giornali, però, non raccontano tutto. Perché purtroppo la libertà di informazione è sempre più limitata nel nostro paese.Oltre confine, però, i giornali stranieri si dilungano nel raccontare, senza censure, quello che succede in Italia.In Italia si aspetta la decisione della Consulta. I giornali, però, non raccontano... more
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La puntata di questa sera di Annozero con Patrizia D'Addario tra gli ospiti, scuote il mondo politico di destra. Nessun esponente del Pdl in studio, perché sono solo faziosità. Pochi dubbi però sull'audience che avrà il programma: altissima.La puntata di questa sera di Annozero con Patrizia D'Addario tra gli ospiti, scuote il... more
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La democrazia si uccide anche così: permettendo a chi ha anche un soffio di carica, di rendersi ridicolo. Forse possiamo salvarla, allora, con un vecchio slogan: seppelliamoli di risate. Speriamo allora che ci sia tanta gente in piazza per la libertà di informazione (e di risata), sabato 3 ottobre, a Roma.La democrazia si uccide anche così: permettendo a chi ha anche un soffio di carica,... more
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Le gaffe del premier, la libertà d'informazione da difendere e le case a L'Aquila: troppe notizie, così il rinvio a giudizio di Bertolaso passa quasi in silenzio.
Di "monnezza" non si parla più, ma la spazzatura a Napoli c'è ancora e i provvedimenti di Guido Bertolaso non sono serviti a nulla. Nessuno sa dove vanno a finire i rifiuti e nel frattempo Napoli spende 240 euro a tonnellata per mandare l'umido in Sicilia.
Si riparlerà della questione rifiuti solo quando la città sarà totalmene coperta dalla monnezza??Le gaffe del premier, la libertà d'informazione da difendere e le case a L'Aquila:... more
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Il programma Report condotto da Milena Gabanelli su RAI 3 ha subìto la crescente pressione politica che mina la libertà d'informazione e la tutela alla denuncia. Per scoraggiare lo sviluppo d'inchieste su questioni politiche e "scomode", la redazione di Report è stata privata della tutela legale. Saranno quindi responsabili i giornalisti stessi delle inchieste intraprese, assumendosene tutti i rischi e rispondendone personalmente.
Credo che questa sia un ulteriore conferma sullo stato della TV pubblica, sempre più ostaggio della politica e dei suoi legami con essa a livello dirigenziale. Un ulteriore prova di come il governo in questo momento stia manovrando le cose per impedire che la libertà d'informazione ne mini i suoi stessi interessi, leciti e non.Il programma Report condotto da Milena Gabanelli su RAI 3 ha subìto la crescente... more
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oMind
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2 months ago
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Copio qui sotto l'appello di Michele Santoro
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto.
Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d'inizio di Annozero.
Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.Copio qui sotto l'appello di Michele Santoro
Cari amici, sono Michele Santoro e ho... more
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Sayed Parwez Kambakhsh, 23 anni, studente all’Università di Balhk, redattore di 'Jahan e Now' (Il nuovo mondo), un giornale della città di Mazar-i-Sharif, viene arrestato con l’accusa di essere un «ehaant be Islam», il termine usato dalla «Sharia» (la legge religiosa) per i blasfemi. Lui, studente di giornalismo, aveva solo mandato via e-mail ai compagni un articolo di un intellettuale iraniano dove si sosteneva che le donne dovrebbero avere gli stessi diritti degli uomini, anche in materia di matrimonio e in cui si chiedeva perché la fede islamica non si modernizza per dare più diritti alle donne.Sayed Parwez Kambakhsh, 23 anni, studente all’Università di Balhk, redattore di... more
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© Annie Leibovitz shoots Marie Antoinette
What Keeps Italy so far away from the United States Beside The Atlantic Ocean?
Qualche giorno fa, il 13 Agosto, Salvatore Bragantini sul Corriere della Sera scriveva un articolo dal titolo: Il Codice sulla libertà di informazione che allontana gli Stati Uniti dall'Italia.
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/N4V/N4VBG.pdf
Scrive Bragantini: "(..) Osannare gli USA a parole è facile ma imitarli nei loro aspetti migliori è troppo scomodo. Là i giornali e i cittadini tutti possono chiedere l’elenco delle telefonate dei membri del governo. Là i giornali pubblicano le notizie che ritengono opportuno pubblicare senza dover sopportare le intemerate di chi ha una concezione neo-russa della democrazia”. E continua, Bragantini, sino a citare il caso Rai, le nomine Berlusconi e le riunioni in casa privata del Premier, Presidente del Consiglio, etc che le hanno precedute.
Bene, così, ma il nostro si dimentica di un punto, diciamo di un paio non meno importanti in questa ammalata carta costituzionale che non si rispetta, intossicata democrazia popolata di Gatti con gli stivali* senza più figli minori, di loro innamorati, da servire proteggere e rispettare.
Dunque è di alcuni punti, sempre legati alla carta stampata, che Salvatore Bragantini si dimentica di osservare parlando di distanze, oltre all'Oceano, fra Italia e Stati Uniti. Forse troppo vicini al mondo della sua professione, ché non li può vedere. Ed Io ho deciso: mi faccio fiammella.
Là negli Stati Uniti, al New York Times ad esempio, nessuno si sogna di far scrivere quattro pezzi al giorno e per trenta giorni allo stesso giornalista (vedasi quanto avviene da noi. Un caso per tutti Maurizio Molinari su La Stampa) né tanto meno di dare uno spazio fisso ad un altro (vedasi quanto avviene da noi. Un caso per tutti Francesco Alberoni sul Corriere della Sera del Lunedì).
Ho vissuto due anni e mezzo a Manhattan e non da turista (B1-B2 VISA) e posso dire che una rubrica come ‘Modern Love’ per quanto appuntamento fisso della Domenica Style del New York Times (e non di David Bowie, anche se alla sua canzone forse si ispira), sfoggia sempre una firma diversa. Nessun giornalista mi sembra padrone di niente sulle pagine di un quotidiano e/o collaterale, per quanto bravo esso sia.
Altrimenti non è solo la democrazia a non funzionare ma anche l’economia (che per quanto in crisi globale mostra sempre delle differenze). Se qui, in Italia, il lavoro continua ad essere prerogativa di quattro gatti, i soliti noti, come fanno l'economia a girare ed i consumi (svincolati dagli eterni pagamenti rateali) a crescere ? Se il diritto a guadagnare bene e tanto è sempre loro, dei quattro gatti noti, agli altri cosa resta? Se rimbalzate dalla carta stampata alla radio alla TV perché per popolarità l'editore pensa che il vostro nome faccia vendere di più, noi altri cosa dobbiamo fare ? Rimbalzar gratuitamente fra i blogs per alimentarvi ? Se questo fosse il punto di svolta nella storia, se questo fosse il crocevia, cosa avete intenzione di fare ? Perché qualcosa è necessario fare oltre che ridurre, ristrutturare, proporre stage e/o arrivare addirittura a quell’ottusa soluzione suggerita e resa celebre da Maria Antonietta: “Non hanno il pane? Che mangino le brioches, allora!” Perché altrimenti, miei cari, non vi rimarranno che le ossa, da spolpare.
© text by dia pellegrino (dia.pellegrino@gmail.com) per current_August 2009
*'Il Gatto Con Gli Stivali' di Charles Perrault.© Annie Leibovitz shoots Marie Antoinette
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Non si fermano gli assassini di stato in Cecenia: ultime vittime Zarema Sadulaieva e suo marito Alik Dzhabrailov. La repressione del presidente Kadyrov, con il pieno appoggio di Vladimir Putin, continua.
Zarema e Alik avevano solo 33 anni e il loro omicidio arriva a quattro giorni dalla decisione del tribunale militare di Mosca di aprire un nuovo processo per i tre presunti assassini di Anna Politkovskaya, giornalista di Novaya Gazeta. Le prove però rimarranno le stesse e l'assassinio di Anna, dunque, rimarrà impunito.Non si fermano gli assassini di stato in Cecenia: ultime vittime Zarema Sadulaieva e... more
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Qui il seguito: http://www.youtube.com/watch?v=iIEQcfhAov4&feature=related
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26.06.09: Gli imprenditori devono minacciare i media di non dare piu' pubblicita' perche' non diffondano la paura della crisi. E bisognerebbe chiudere la bocca a quegli organismi, anche internazionali, che continuano a diffondere dati di calo dell'economia anche di 5 punti. Silvio Berlusconi lo dice durante una conferenza stampa a palazzo Chigi.
"Quello che si deve fare e' far rivivere i consumi - aggiunge - far tornare tutti al loro stile di vita precedente perche' per la maggior parte la gente non ha motivo di modificarli". Il premier attacca "le organizzazioni, anche internazionali, che un giorno si' e uno no escono e dicono che il deficit e' al 5%, crisi di qui, crisi di la', la crisi ci sara' nel 2010 e finira' nel 2011, un disastro... dovremmo chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano di crisi, magari perche' lo dicono i loro uffici studi, ma cosi' distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo".
03.07.09: "tutte le organizzazioni internazionali un giorno si e l'altro pure fanno previsioni negative e tutto questo non fa che aumentare la paura".
http://www.agi.it/politica/notizie/200907031140-pol-rt11080-crisi_berlusconi_organismi_internazionali_aumetano_paura?op=makePrintable
Conti Pubblici: Berlusconi, tutti organismi internazionali riconoscono tenuta
15.07.09: Conti Pubblici: Berlusconi, tutti organismi internazionali riconoscono tenuta.
ROMA (MF-DJ)--La tenuta del bilancio italiano e' ritenuta da tutti gli organismi internazionali e dal presidente Barroso come "affidabile e credibile".
Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, parlando dei rapporti avuti con i principali rappresentanti degli organismi economici e finanziari internazionali in occasione del vertice del G8.
http://it.biz.yahoo.com/15072009/245/conti-pubblici-berlusconi-tutti-organismi-internazionali-riconoscono-tenuta.html
Commenti?26.06.09: Gli imprenditori devono minacciare i media di non dare piu' pubblicita'... more
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Leggo che è arrivato (nonostante le preventive smentite regolarmente smentite) un Dl in base al quale sarà possibile far rientrare in Italia capitali illegalmente esportati semplicemente pagando il 5% dell'importo. Sarei curioso di sapere se vi sono compresi anche i capitali derivanti da smercio di droga, sequestri nonchè traffico di persone e di armi. Mi auguro che non sia così perchè una notizia simile griderebbe tremenda vendetta da parte di tutti coloro che i soldi se li sono guadagnati lavorando onestamente (ma, anche se fossero solo fondi neri .......).Leggo che è arrivato (nonostante le preventive smentite regolarmente smentite) un Dl... more
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