Paferrobyday ha un'idea diversa sull'affaire dell'IVA raddoppiata a Sky.
Secondo lui il fatto di prendere sottogamba il problema indica il livello, molto basso, della politica italiana.
I punti di analisi principali vengono sintetizzati nel suo post.Paferrobyday ha un'idea diversa sull'affaire dell'IVA raddoppiata a... more
Antonio de Curtis cesellò un siparietto comico di altissima fattura che torna utile a descrivere le grandi difficoltà di orientamento nella scacchiere politico attuale che il Partito Democratico ed il suo segretario incontano :
"Per andare dove dobbiamo andare,per dove dobbiamo andare?".
"Lo spot di Sky non l'ho visto - premette il premier - ma, se la sinistra insiste perche' si cambi questa norma, la prendo in parola: vediamo se la sinistra per una volta tanto e finalmentesarà coerente con se stessa o se invece perderà la faccia di fronte agli italiani. Spero che la sinistra insista e sia coerente con se stessa".
Alla giornalista che gli chiedeva se questo significa che il governo non mettera' la fiducia sul provvedimento, il premier replica: "Su questa cosa non ho ancora parlato con Tremonti, ma
se la sinistra insiste cosi' tanto e se qualcuno della maggioranza insiste che si ritorni al 50% dell'Iva, sempre seguendo le norme europee, io personalmente non ho nulla da obiettare"."Lo spot di Sky non l'ho visto - premette il premier - ma, se la sinistra... more
In questo post Vittorio Pasteris parla dell'ultima polemica sorta intorno all'aumento dell'Iva per SKY.
Sì perché il conflitto di interessi non è soltanto uno: ci sono molteplici fattori che conducono a questa analisi, e solo chi è in malafede può ignorare certe cose.In questo post Vittorio Pasteris parla dell'ultima polemica sorta intorno... more
Il governo britannico taglia l'Iva dal 17,5 al 15% nell'ambito del piano di misure anti-crisi.
Il ministro delle Finanze britannico Alistair Darling svela oggi un piano di aiuti all'economia che accanto alla riduzione delle tasse tra i 15 e i 30 miliardi di pound (18-35 miliardi di euro) prevede l'innalzamento delle aliquote per i contribuenti più ricchi al 45%, quella che parte da 150mila sterline (177mila euro).
Francia e la Germania, invece, non taglieranno l'Iva come la Gran Bretagna per stimolare i consumi. Lo hanno dichiarato il presidente transalpino Nicolas Sarkozy e il cancelliere Angela Merkel in una conferenza stampa al termine del vertice interministeriale franco-tedesco svoltosi oggi a Parigi.Il governo britannico taglia l'Iva dal 17,5 al 15% nell'ambito del piano di... more
Il deficit è ciò che manca nelle casse una volta pagati i conti. Da solo può voler dire poco. Se al posto dello scooter io compro un furgoncino, indebitandomi, è pur vero che potrò decuplicare il mio giro d'affari, e quindi sarò in grado di pagare il mio debito più in fretta. Così, per avere un'idea dell'andamento delle mie finanze, è meglio usare il rapporto debiti / volume d'affari. In economia lo chiamano deficit/PIL (Prodotto Interno Lordo). La UE stabilisce che per non incorrere in una procedura di infrazione, questo rapporto non deve superare il valore assoluto 3.
Come si può vedere da questa tabella l'Eurostat (l'Ufficio Statistiche delle Comunità Europee) per il 2006 assegna all'Italia un bel 3,4. Dunque abbiamo sforato. Il 2006 era in carico al governo Berlusconi, dato che la finanziaria 2006 era una sua creatura, ma non è questo il punto. Chi ricorda i bilanci a consuntivo del 2006, realizzati dal subentrante governo Prodi, sa che gli strilloni avevano dato il rapporto deficit/PIL al suo picco storico negativo: un bel 4,4% secco. Ora tuttavia, come abbiamo visto, l'Eurostat lo ridimensiona al 3,4. Come mai?
Secondo Il Giornale, il bigliettino da visita di Silvio Berlusconi stampato dal fratello Paolo dopo avere costretto Indro Montanelli alla fuga, per ritrovarsi con articoli firmati da penne interessanti come quelle della Brambilla o di Filippo Facci, non ci sono dubbi: L'UE smaschera Prodi & compagni: bilanci falsi per 30 miliardi di euro.
Mi è venuta voglia di vederci chiaro. Così ho fatto qualche indagine.