tagged w/ fatti
-
Si va verso la riapertura delle indagini sull'omicidio di Emanuele Piazza, agente dei servizi segreti ucciso e sciolto nell'acido nel 1990 da un gruppo di killer mafiosi. Sono le rivelazioni del fratello di Emanuele, Gianmarco, nell'ambito delle indagini riaperte dal Procuratore aggiunto di Caltanissetta Nico Gozzo sul fallito attentato all'Addaura a Giovanni Falcone nel 1989.
Gianmarco Piazza è stato sentito come persona informata sui fatti, dai pm Nino di Matteo e Francesco del Bene, oltre che dallo stesso Gozzo, titolare dell'inchiesta riaperta sull'Addaura. Piazza ha presentato un esposto con cui ricorda una confidenza del fratello in cui confidava che nel fallito attentato a Falcone "c'entrava la Polizia".
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/10/omicidio-piazza-verso-la-riapertura.htmlSi va verso la riapertura delle indagini sull'omicidio di Emanuele Piazza, agente... more
-
-
Perché se questo pranzo a Palazzo Cusani non si capisce cosa sia, si comprende benissimo di cosa si sarebbe dovuto parlare il prossimo 28 ottobre. Il gruppo Lealtà-Azione, facente parte degli Hammerskin, formazione dell’estrema destra militante e nata come costola del Ku Klux Klan a metà degli anni ’80, ha organizzato un convegno in memoria di un generale delle Ss, il criminale di guerra Lèon Degrelle. Degrelle, politico belga, fondatore del rexismo, passato al fascismo per poi combattere la seconda guerra mondiale nel contingente delle Waffen-SS.
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/10/milano-pranzo-nero-palazzo-cusani-si.htmlPerché se questo pranzo a Palazzo Cusani non si capisce cosa sia, si comprende... more
-
-
Lo scorso giovedì (14 ottobre) qualcuno ha sentito la necessità di protestare contro questo sistema. E' successo in un comune del milanese di circa 40.000 abitanti, numero più numero meno. Si è indetto "provocatoriamente", come dice Giulio Cavalli, il "No Mandalari Day". Certamente abituati al No Berlusconi Day e al No Gelmini Day, forti dal punto di vista della protesta (o forse del lamento), un po'meno da quello costruttivo, il nome di questo sconosciuto stride. In realtà, purtroppo, il signor Vincenzo Mandalari è uno sconosciuto all'opinione pubblica, in apparenza un "incensurato imprenditore, impegnato nel settore edilizio e delle compravendite immobiliari" (come scrive il gip di Milano nell'ordinanza di custodia cautelare in cui se ne richiede l'arresto). Mandalari però è un po'meno sconosciuto a investigatori, magistrati e imprenditori.
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/10/la-locale-di-bollate-e-il-no-mandalari.htmlLo scorso giovedì (14 ottobre) qualcuno ha sentito la necessità di... more
-
-
Sono quasi quaranta gli anni di carcere chiesti dai pm Fernando Asaro e Paolo Guido per cinque degli imputati nel processo Hiram, uno dei processi più pesanti, ma allo stesso più dimenticati dalle cronache giudiziarie italiane. Diffusamente ne hanno parlato due maestri della giudiziaria come Saverio Lodato e Roberto Galullo, rispettivamente su L'Unità e Il Sole 24 Ore. Il processo nasce dall'omonima inchiesta su un intreccio di interessi mafiosi e massonici che tra il 2005 e il 2007 avrebbero influenzato e aggiustato alcuni processi in Cassazione.
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/10/hiram-anatomia-di-un-processo.htmlSono quasi quaranta gli anni di carcere chiesti dai pm Fernando Asaro e Paolo Guido... more
-
-
-
L'indagine della Mobile ha permesso di formulare nuove ipotesi di reato, quali associazione mafiosa, estorsione, usura, riciclaggio, intestazione fittizia di beni e favoreggiamento, tutte aggravate dalla finalità di favorire la criminalità organizzata di stampo mafioso. L'ordinanza ha raggiunto 9 dei 12 arrestati a luglio nel corso di un'altra operazione anti-'ndrangheta che aveva portato in carcere esponenti della famiglia Valle attiva nel milanese e nella zona di Vigevano (PV), legata ai De Stefano.
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/09/ndrangheta-milano-nuovi-arresti.htmlL'indagine della Mobile ha permesso di formulare nuove ipotesi di reato, quali... more
-
-
Eurogendfor è la Forza di Gendarmeria Europea, il primo corpo militare sovranazionale che agisce all'interno dell' Europa unita. I Paesi aderenti al progetto Eurogendfor sono la Spagna, la Francia, l'Italia, i Paesi e Bassi, il Portogallo e in un secondo momento anche la Romania che mettono a disposizione della gendarmeria i propri corpi di polizia militare: l'arma dei Carabinieri, la Gendarmeria nazionale francese, la Guardia Civil spagnola, la Guardia Nacional Republicana portoghese, la Marechausèe olandese e la Jandarmaria romena.
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/09/leuropa-e-gli-europei-shanno-da-far-ma.htmlEurogendfor è la Forza di Gendarmeria Europea, il primo corpo militare... more
-
-
Il 16 settembre del 1970 a Palermo scompare Mauro De Mauro e il suo corpo non verrà mai ritrovato. Sono le 21.10 di una sera d'estate siciliana, lo scirocco spira sulla città. Siamo in via delle Magnolie, quartiere residenziale del capoluogo siculo. Mauro De Mauro, arriva sotto casa e posteggia la sua BMW, si china sul sedile del passeggero per recuperare del caffè, del vino e delle sigarette. Nel frattempo la figlia Franca sta per rincasare in compagnia del fidanzato, apre il portone, chiama l'ascensore e attende il padre. Mauro De Mauro non arriverà mai all'ascensore: Franca si affaccia di nuovo al portone, giusto in tempo per vedere la BMW ripartire e sentire qualcuno che esclama in dialetto "amuninni", "andiamo". Nulla di strano per Franca, il padre fa il giornalista e spesso capitano situazioni di questo genere: una chiamata improvvisa, un documento arrivato in redazione. Le uniche cosa che la figlia di De Mauro nota sono la partenza a strappi dell'automobile e la presenza di altri due o tre uomini a bordo. Quella sera del 16 settembre 1970 Mauro De Mauro scompare nel nulla... per sempre
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/09/il-caso-de-mauro-quarantanni-dopo-ecco.htmlIl 16 settembre del 1970 a Palermo scompare Mauro De Mauro e il suo corpo non... more
-
-
Trent'anni di storia, trent'anni di politica che si stanno ricomponendo pezzo dopo pezzo. Dal 1959 fino al 2002 Don Vito Ciancimino è stato protagonista (quasi sconosciuto) della vita politica del Paese. Assessore comunale ai lavori pubblici dal 1959 al 1964 presso il Comune di Palermo e poi sindaco sempre a Palermo dal 1970 al 1971. Un anno durò la carica di sindaco, ma basti pensare che nel corso di quel decennio, in cui Ciancimino ricoprì prima l'incarico di assessore e poi quello di sindaco, in una sola notte rilasciò 3.011 licenze edilizie a cinque pensionati nullatenenti. Nel 1984 Tommaso Buscetta rivelerà a Giovanni Falcone che "Vito Ciancimino è nelle mani dei corleonesi".
Leggi tutto: http://lucarinaldi.blogspot.com/2010/09/don-vito-la-politica-e-un.htmlTrent'anni di storia, trent'anni di politica che si stanno ricomponendo... more
-
-