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Al via la rassegna di cinema all'aperto dell'estate napoletana accordi @ DISACCORD...
L'arena cinematografica del Parco del Poggio, ospita anche quest'anno accordi @ DISACCORDI, festival cinematografico giunto alla nona edizione; appuntamento da non perdere per i tanti napoletani e turisti che trascorrono l'estate in città.
accordi @ DISACCORDI conferma per il 2008 la formula che negli scorsi anni ne ha fatto uno degli eventi più attesi e graditi dal pubblico estivo: una proiezione ogni sera a partire dal 10 luglio fino al 16 settembre offrirà agli spettatori circa 60 diverse occasioni per trascorrere piacevoli serate di cinema all'aperto ed a costo contenuto... L'arena cinematografica del Parco del Poggio, ospita anche quest'anno accordi @ DISACCORDI, festival cinematografico giunto alla nona ... more -
Obama e il cinema afro-americano
Obama e la storia della comunità afroamericana
Un’interpretazione non certo convenzionale ci porta a vedere nel successo di Barack Obama l’affermazione anche di una intera comunità, quella afro-americana. Per lungo tempo e anche adesso si percepiscono i “neri” americani come gli ultimi della scala sociale. Chi la pensa così ha una visione limitata della realtà e comunque poco illuminata. Nella comunità esistono naturalmente molti poveri e tanti giovani che si contendono il predominio nei ghetti, usando armi da fuoco e iniettandosi droga. Ma poi ci sono tante punte d’eccellenza. La storia del cinema americano dagli anni ’70 a oggi ci può chiarire un po’ le idee. Si partì con la Blackexploitation degli anni ’70 in cui si dipingevano i “neri” come papponi, prostitute e nel migliore dei casi, ispettori della polizia. Videro la luce film controversi e buffi come “Mandingo”, “Cleopatra Jones” o le fortunate vicende del detective Shaft ( interpretato da Richard Roundtree). Molti registi bianchi girarono storie che avevano come protagonisti attori di colore e ci fu qualcuno che ebbe da ridire. Ma in fondo quando si dà lavoro alla gente, del male non si fa di certo.
Negli anni ’80 lo scenario cambiò radicalmente e nel clima opulento dell’edonismo reaganiano soltanto la “bianca” borghesia ebbe modo di mettersi in luce e fu in certo senso immortalata. E i neri ? Impiegati soprattutto per far ridere: Richard Pryor, Arsenio Hall ed Eddie Murphy gli esempi più eclatanti. C’era spazio soltanto per qualche regista “contestatore” come Spike Lee, che sia pur nell’ombra riusciva a farsi notare con film come “Fa la cosa giusta”. Altri attori come Louis Gosset Jr ( Oscar in “Ufficiale e gentiluomo”), Mr T ( quello di A-team e del Wrestling) e Whoopy Goldberg, ebbero un discreto successo, ma non incarnarono se non blandamente la figura dell’afro-americano tipico.
Alla fine degli anni ’80 c’è un risveglio nella comunità afroamericana. Si iniziano a girare dei telefilm che la ritraggono in una prospettiva diversa.
Se in passato con “Good times” e “Sandford and son”, si prediligevano ambienti poveri e quasi malfamati, con “I Robinson” ( che aveva avuto come modello di riferimento “I Jefferson”) si ritrae la buona borghesia afro-americana in cui pullulano medici ed avvocati. Con “Denise”, spin off de “I Robinson”, si descrive addirittura un’Università frequentata completamente da afroamericani, con l’ovvia e logica conseguenza che moti “neri” fecero domanda per entrare in quegli atenei ( che esistevano realmente) gestiti dalla comunità stessa.
Negli anni ’90 c’è un consolidamento della presenza degli afroamericani sul teleschermo e al cinema. Telefilm come “Willy, il principe di Bel Air”, diedero lustro alle ambizioni della comunità afroamericana, non dimenticando di svolgere anche una funzione didattica e pedagogica, oltre a quella ludica che era connaturata alla spettacolo in se stesso. Il telefilm porta alla ribalta un giovane rapper americano ( Will Smith), destinato a diventare uno dei migliori attori ( forse il migliore) nel decennio successivo. Accanto a lui, cinematograficamente parlando, sboccia l’astro di Jamie Foxx, Chris Rock, Cuba Gooding Jr, e tra le donne Halle Barry.
Sono i giovani enfant prodige del cinema americano che si aggiungono a gente come Morgan Freeman, Forrest Whitaker, e altri.
Quando era piccino trasmettevano alla televisione lo sceneggiato “Radici”, ovvero l’albero genealogico di una famiglia africana, trapiantata coattivamente negli Stati Uniti D’America. Il finale dello sceneggiato era molto commovente, con l’ultimo dei discendenti della famiglia, che si recava in Africa a cercare i propri antenati.
Sono fermamente convinto che un viaggio del genere lo compirà anche Barack Obama.
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Sono psicotici e sono gay. E' "Watch out".
E' ormai alle ultimi fasi il montaggio di "Watch out" e da tempo il mondo gay in rete è invaso dai suoi trailers. La sceneggiatura è tratta dall best-seller di una storia autobiografica di Joseph Suglia che, nei panni del suo doppio, Jonathan Barrow, sperimenta la sua sessualità, ma andando incontro anche a una discesa nel più terribile degli inferni della società... continua E' ormai alle ultimi fasi il montaggio di "Watch out" e da tempo il mondo gay in rete è invaso dai suoi trailers. La sceneggiatura è t... more
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Cinquant'anni fà il "miracolo economico"
Non sono ricorrenze che si festeggiano di solito, anche perché non c’è una data ben precisa, comprendente il giorno, il mese e l’anno. Ma sappiamo lo stesso che cinquant’anni fà ebbe inizio quello che unanimemente conosciamo con la locuzione di “miracolo economico”, ovvero una fase di grande prosperità economica ( e non solo) del nostro paese, durata almeno cinque anni. Nel quinquennio ‘58-’63, il Pil italiano crebbe mediamente del 6% con un’espansione vigorosa dell’industria manifatturiera. La chimica, la meccanica, la metallurgia e la siderurgia trainarono lo sviluppo del paese, nutrendosi della congiuntura economica favorevole a livello mondiale. Se l’estero domandava prodotti, l’Italia era in grado di soddisfarlo, anche grazie ad un costo del lavoro molto modesto, dovuto alla bassa sindacalizzazione degli operai che affluivano in massa dalle recondite località del sud Italia. Ciò che colpì di quel momento storico fu l’operosità degli Italiani, ma anche la circostanza di un aumento stratosferico della produttività soprattutto nei settori più concorrenziali e competitivi. Come ha notato qualcuno, se nell’immediato dopoguerra per costruire una lavatrice ci voleva un giorno, durante il “miracolo economico” occorrevano trenta secondi di tempo. E gli Italiani divennero grandi fruitori delle tecnologie domestiche, mettendosi in casa frigoriferi e lavatrici. A questi vanno aggiunte automobili come le 500 e le 600, che fecero fare un poderoso balzo in avanti alla FIAT.
Come sempre capita nelle fasi di grande crescita, esistono anche numerose sacche di insoddisfazione e crebbe l’alienazione in campo industriale. Fu la letteratura e in misura minore il cinema, a farsi portatore di queste istanze di ribellione ad una società che promuoveva apertamente il conformismo, esibendolo. La commedia all’Italiana si arricchì di nuovi capitoli e tratteggiò causticamente i vizi degli Italiani immersi in questa nuova orgia di consumismo e benessere. Tra i registi che seppero dipingere con grande tatto e sagacia questa epoca, dobbiamo ricordare Dino Risi, che se n’è andato qualche giorno fà, all’età di 91 anni. Il suo film simbolo “Il sorpasso” è stato lo specchio fedele delle ambizioni di una società in rapida evoluzione, ma non ancora scossa dalla contestazione giovanile del ’68. Questa immagine doppia dell’Italia, benestante ma sbruffona, rimane forse un ricordo del passato.
E’ la parola “benessere” oggi che sembra, però, essere stata del tutto dimenticata.
Non sono ricorrenze che si festeggiano di solito, anche perché non c’è una data ben precisa, comprendente il giorno, il mese e l’anno.... more -
Inaugurazione a Firenze la personale del pittore-biscazziere Giovanni Bruzzi
Nuovo appuntamento fra il pittore fiorentino Giovanni Bruzzi e il suo pubblico di estimatori. Il 20 giugno è stata inaugurata alla Galleria Benvenuti in via Maggio a Firenze la personale dell’artista, sul tema “Pittura, cinema, poker”. Tre elementi che di per sé bastano a condensare l’essenza di Bruzzi: la pittura come vocazione, il gioco d’azzardo come mezzo per poter dipingere e alcune consulenze cinematografiche (per “Regalo di Natale” e “La rivincita di Natale” di Pupi Avati) come “valore aggiunto” alla propria vita densa di esperienze. Una “vita spericolata” e molto interessante, tanto che – fra circa un anno – dovrebbe uscire un film che la ritrarrà. Bruzzi, conosciuto nell’ambiente delle bische clandestine come “il Professore”, è stato per anni un biscazziere di gran livello, ne ha viste di tutti i colori e il 2 giugno 2006 è stato nominato Cavaliere Ufficiale della repubblica Italiana per meriti artistici. I quadri rimarranno esposti fino al 5 luglio e – pur variando molto nel soggetto, da conchiglie a maschere, da motivi floreali al tavolo da poker – sono fra quelli che meglio esprimono, in maniera piena e incisiva, lo stile più caratteristico e immediatamente riconoscibile del pittore biscazziere. Nuovo appuntamento fra il pittore fiorentino Giovanni Bruzzi e il suo pubblico di estimatori. Il 20 giugno è stata inaugurata alla Gal... more
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Sesso: Le scene hard nei film del 2008.
Qual è stato il miglior bacio dell'anno? E la scena più piccante? E il topless più sexy? Il nostro parere in attesa dei vostri.
Fine giugno, tempo di bilanci. Una volta, in questi giorni tiepidi e afosi, si considerava la stagione cinematografica archiviata: così, fortunatamente, non è più. Tuttavia questo resta il momento migliore per tirare le fila. Iniziamo allora questa settimana il nostro resoconto sul meglio e sul peggio offerto dagli ultimi nove mesi di cinema, nello stesso modo in cui avevamo... Qual è stato il miglior bacio dell'anno? E la scena più piccante? E il topless più sexy? Il nostro parere in attesa dei vostri. ... more -
Heath Ledger verso l'Oscar postumo
«Non potete mandarmi via così», dice il perfido Joker in una scena del Cavaliere oscuro, l’ultimo episodio di Batman. «È vero», replica la critica, perché nell’ultima interpretazione della sua vita, Heath Ledger si è superato. «Non potete mandarmi via così», dice il perfido Joker in una scena del Cavaliere oscuro, l’ultimo episodio di Batman. «È vero», replic... more
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James McAvoy: i mie baci con Angelina
James Mcavoy, in un intervista a Trl, parla dei baci che ha dato alla Jolie sul set del film “wanted”. Alla domanda di come fosse stato, baciare le enormi labbra della Jolie James ha risposto: “Dev’essere stato molto bello per lei. Abbiamo usato un metodo chiamato CGI (per aumentare la grandezza delle sue labbra)”.
L’attore a questo punto ride e continua: “No, lei ha già delle labbra enormi così come lei è una star enorme. In più è veramente una persona apposto”.
L’attore, ventinove anni, ottenne il grande successo con le “cronache di Narnia”, nel 2007 “ Espiazione” che gli valse una candidatura al Golden Globe 2008 come miglior attore in un film drammatico.
Jennifer Marfia
pubblicato su www.voceditalia.it James Mcavoy, in un intervista a Trl, parla dei baci che ha dato alla Jolie sul set del film “wanted”. Alla domanda di come fosse stat... more -
Curiosità porno in rete. Minime e il filmato porno. Il video.
Quanti di voi hanno visto “Austin Powers“? E quanti di voi non hanno provato un po’ di tenerezza la versione miniaturizzata del perfido Dottor Male, MiniMe? Bene, forse non tutti voi sapete che l’attore che interpreta MiniMe, Verne Troyer, ha girato un sex tape con una sgallettona spilunga bionda da far invidia moretta!Io: basita! Beh, tesori della Kiki, se avete lo stomaco, continuate a leggere, altrimenti prendete un travelgum e coraggio!... continua Quanti di voi hanno visto “Austin Powers“? E quanti di voi non hanno provato un po’ di tenerezza la versione miniaturizzata del perfid... more
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Sempre più visibilità ai giovani registi
A poco più di un mese dall'apertura delle iscrizioni, Arese in Corto 2008 si prospetta come l'edizione più ricca: infatti le preiscrizioni hanno già superato i quaranta titoli. "Mantenendo il ritmo attuale" - afferma Riccardo Buroni, organizzatore di AiC - "quest'anno dovremmo sfondare ampiamente il tetto dei centocinquanta cortometraggi tra cui scegliere i dieci finalisti per la serata di giovedì 30 ottobre."
Il concorso, aperto a tutti i registi italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, chiuderà le iscrizioni venerdì 12 settembre. Quest'anno, accanto alle tradizionali categorie in concorso Under 25 (per registi non professionisti) e Over 25 (per registi con più esperienza), gli organizzatori hanno creato la categoria "Evento speciale", senza limiti di età, da cui verrà scelto l'evento finale fuori concorso della serata di giovedì 30 ottobre.
"Nelle scorse edizioni, molti registi con più di 35 anni ci hanno chiesto di partecipare" - prosegue Buroni - "ma pensiamo che sia giusto limitare la competizione ai giovani, secondo lo spirito con cui è nato AiC, per non affiancare registi con livelli di esperienza troppo diversi, cosa che finirebbe con il falsare la competizione. Quest'anno speriamo di avere soddisfatto almeno in parte le richieste di tutti, con l'inserimento della categoria Evento speciale. Il titolo che sceglieremo sarà altamente significativo sia dal punto di vista artistico che tecnico, per offire ai giovani registi in concorso una prospettiva sul loro futuro. E il pubblico scoprirà un modo di fare cinema che in Italia si conosce troppo poco."
La visibilità è da sempre l'obiettivo primario di AiC: infatti tutti i filmati iscritti nel corso degli anni (oltre 350) sono visibili sul sito www.areseincorto.com e sui canali ad esso collegati: oltre ai siti Libero e YouTube, si è aggiunto in questi giorni il portale di informazione Current.com, che promette un'ottima visibilità ulteriore. "I cortometraggi vengono visti su Internet mediamente da 5.000 spettatori, con picchi che hanno toccato le 150.000 visite. Sono cifre molto lusinghiere per un'iniziativa come AiC che in Italia ha saputo cogliere subito le potenzialità di Internet per la diffusione del video" spiega Andrea Boretti dell'Associazione InsolitoCinema, co-organizzatore del concorso. "Siamo sempre in cerca di nuovi canali per garantire la massima visibilità ai cortometraggi che ci inviano - iniziativa quasi unica tra i concorsi di cortometraggi italiani - e adesso che i portali "storici" cominciano a essere inflazionati, ci rivolgiamo a realtà più di nicchia, che offrono tuttavia maggiori potenzialità.
Arese in Corto punta anche alle tecnologie più tradizionali: grazie alla collaborazione con OnScreen Communication, che mette in palio per il terzo anno consecutivo il CortiContro Award, il vincitore del premio verrà trasmesso sulle oltre duecento emittenti satellitari e locali del circuito CortiContro, raggiungendo un bacino di circa due milioni di spettatori.
"La collaborazione con CortiContro e con altre reti televisive satellitari e locali - conclude Riccardo Buroni - ci ha permesso in questi anni di consolidare le premesse da cui è nato Arese in Corto nel 2003: dare visibilità ai giovani registi italiani, magari con pochi mezzi ma con tante idee. Un obiettivo che abbiamo raggiunto estendendo Arese in Corto su tutto l'anno e non solo alle date del concorso, dando a ogni iscritto, concretamente, una vetrina e una visibilità che ben pochi festival e rassegne più prestigiosi possono vantare."
Per iscriversi al concorso, e per scoprire ulteriori informazioni sulla storia e le iniziative di Arese in Corto, è sufficiente visitare il sito www.areseincorto.com. A poco più di un mese dall'apertura delle iscrizioni, Arese in Corto 2008 si prospetta come l'edizione più ricca: infatti le preiscriz... more -
Ken Loach, ritratto di un maestro
Ken Loach, maestro del cinema inglese, racconta i suoi esordi in una intervista in occasione della presentazione dei suoi film a Roma.
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Sara' Wim Wenders il Presidente della Giuria della 65a Mostra Cinematografica di V...
Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto dal Presidente Paolo Baratta, accogliendo la proposta del Direttore della Mostra Marco Müller, ha deciso che il Presidente della Giuria Internazionale del Concorso della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto - 6 settembre 2008), sarà uno dei più grandi cineasti della sua generazione, il regista tedesco Wim Wenders, che con la Mostra ha stretto nel corso degli anni un lungo sodalizio fin dall’esordio. Wenders è stato, infatti, protagonista al Lido già nel 1972 con il suo primo lungometraggio "Prima del Calcio di Rigore" ("Die Angst des Tormanns beim Elfmeter") e ha vinto dieci anni più tardi con "Lo Stato delle Cose" ("Der Stand der Dinge") il Leone d’Oro, primo di una serie d’importanti riconoscimenti che lo hanno portato alla ribalta internazionale... continua Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto dal Presidente Paolo Baratta, accogliendo la proposta del Direttore della Mostra Marco Mü... more
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Gael Garcia Bernal: 'I ruoli gay sono cool'.
"Non riesco a capire dove sia il problema se decido di interpretare personaggi gay, sono così cool" - l'attore messicano Gael Garcia Bernal è davvero stupito dalle continue critiche sulle sue scelte professionali, ed è convinto che sia un problema del pubblico americano - "Quando ho girato Y tu mamá también, mi chiesero se ero preoccupato per quello che avrebbe potuto dire la gente, e non riesco a capire perchè. In Messico nessuno mi ha mai criticato per aver interpretato ruoli di gay, travestiti e altro ancora, semplicemente perchè non confondono l'attore con il personaggio. Voglio dire, non sono convinti che Al Pacino sia un poliziotto!"... continua "Non riesco a capire dove sia il problema se decido di interpretare personaggi gay, sono così cool" - l'attore messicano Gael Garcia B... more
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Bergamo? Città anti gay. In rete un video provocatorio.
Gli omosessuali sono visti con una certa ostilità dai bergamaschi. Lo sostiene un sondaggio realizzato da Arcigay e Arcilesbica tra la popolazione dopo la bocciatura della proposta del registro delle unioni civili da parte del Consiglio comunale. Le risposte dei cittadini sono state raccolte in un filmato provocatorio"Homo Fobicus. L'involuzione umana all'alba del terzo millennio", al cinema da settembre ma il cui trailer è già online... continua Gli omosessuali sono visti con una certa ostilità dai bergamaschi. Lo sostiene un sondaggio realizzato da Arcigay e Arcilesbica tra la... more
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Hayden Panettiere una mora super sexy
Hayden Panettiere in questo periodo sta girando la nuova serie di Heros. La serie televisiva l’ha resa famosa in tutto il mondo. Nelle nuove scene si nota subito un particolare: la ragazza ha cambiato completamente il proprio look: da dolce biondina a mora aggressiva. Cappelli raccolti e abbigliamento molto dark: pantaloni neri molto attillati, anfibi neri, canotta nera molto scollata. In questa nuova versione la celebre attrice risolta più aggressiva, la produzione l’ha voluta più sexy e fetish, un po’ alla Lara Croft. Nella pause amoreggia con il suo fidanzato Milo Ventimiglia.
Jennifer Marfia
Pubblicato su www.voceditalia.it
Hayden Panettiere in questo periodo sta girando la nuova serie di Heros. La serie televisiva l’ha resa famosa in tutto il mondo. Nelle... more -
Cinema. I produttori per protesta non manderanno nessun film italiano ai festival.
Nessun film italiano partecipera' piu' ai festival nazionali. L'annuncio da parte delle rappresentanze dell'industria cinematografica italiana, Anica, Api, Agis unite nel manifestare contro l'eliminazione delle misure di incentivo fiscale per il cinema decisa dal governo, tax credit e tax shelter. Decisione presa dall'esecutivo, si legge in una nota, "in incomprensibile contraddizione con la dichiarata volonta' di abbandonare le politiche assistenzialistiche del passato per dar vita a un circolo virtuoso di nuovi investimenti, nuova occupazione, nuovi film. Lo spirito di una delle poche leggi, che nella precedente legislatura aveva trovato un'assoluta... continua Nessun film italiano partecipera' piu' ai festival nazionali. L'annuncio da parte delle rappresentanze dell'industria cinematografica ... more
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Hollywood physics
PopSci and author of "Don't Try This At Home: The Physics of Hollywood Movies" Adam Weiner show us how scientifically unsound films can be.
In this gallery, the authors patiently debunk popular Hollywood films such as "Speed", "Batman" and "Mission:Impossible" by examining spectacular moments of scientific inaccuracy. PopSci and author of "Don't Try This At Home: The Physics of Hollywood Movies" Adam Weiner show us how scientifically unsound films ca... more -
Torna Arese in Corto, concorso per giovani registi
E' aperta la sesta edizione di Arese in Corto, il concorso a tema libero dedicato ai giovani registi italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
La manifestazione, organizzata da TIS multimedia e InsolitoCinema, in collaborazione con la Città di Arese, la Fondazione Arese Cultura e Sport e la Comunità salesiana locale, si svolgerà giovedì 30 e venerdì 31 ottobre, presso il Cinema Teatro Arese.
Anche quest'anno sono due le categorie in concorso: Under 25 (per registi sotto i 25 anni) e Over 25 (dai 25 ai 35 anni). Le due categorie sono state istituite per fare competere separatamente i registi (Under) considerati non professionisti per la loro giovane età e i professionisti (Over), o comunque che hanno già acquisito una maggiore esperienza.
I dieci cortometrggi migliori (cinque per categoria) verranno proiettati giovedì 30 ottobre presso il Cinema Teatro Arese e ai vincitori verrà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Inoltre il pubblico voterà il cortometraggio migliore che si aggiudicherà un premio di 250 euro.
Verrà infine assegnato per il secondo anno il CortiContro Award, messo in palio da OnScreen Communication, costituito dalla rotazione continuata del vincitore del premio sul circuito di emittenti satellitari e locali CortiContro, che raggiunge un bacino di circa due milioni di spettatori.
Le iscrizioni, gratuite, sono aperte fino al 12 settembre.
Info e bando di iscrizione: www.areseincorto.com
E' aperta la sesta edizione di Arese in Corto, il concorso a tema libero dedicato ai giovani registi italiani di età compresa tra i 18... more -
"Arrested Development" diventerà un film
Jason Bateman conferma che l'anno prossimo "Arrested Development" farà il suo debutto al cinema. La serie, arrivata in Italia col titolo "Ti presento i miei...", è stata lanciata dalla Fox nel 2003 e ha fatto incetta di Emmy un anno dopo. In seguito alla sua cancellazione alla fine della terza stagione (ancora inedita in Italia), si è a lungo parlato di portare l'esilarante famiglia Bluth sul grande schermo. A quanto pare, gli appelli dei fan sono stati ascoltati e le riprese inizieranno nel 2009.
C'è motivo di sperare che la televisione italiana si accorga del potenziale di questa serie rivoluzionaria e la reinserisca nel palinsesto.
English version: http://current.com/items/89046808_arrested_development_...
Jason Bateman conferma che l'anno prossimo "Arrested Development" farà il suo debutto al cinema. La serie, arrivata in Italia col tito... more
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