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  • Public Topic: Everyone is invited to contribute to italia

    • Gran Varietà Berlusconi

      Finalmente un servizio decente al Tg1!

      NanoBurningRome

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      7 minutes ago
    • MAFIA: SANTAPAOLA JR SCRIVE A 'LA SICILIA', "41 BIS INGIUSTO"

      Comincia così la lettera di Vincenzo Santapaola apparsa ieri mattina sul quotidiano "la Sicilia"

      Zap79

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      32 minutes ago
    • Parentopoli siciliana

      PALERMO - Figlio di un sindaco democristiano della Palermo spudorata degli anni '70, votatissimo, ammanicato, sempre candidato a tutto, come assessore alla Famiglia onestamente non poteva fare di più e di meglio. Specialmente per la sua famiglia: quella di sangue e quella politica.. Negli abissi della Regione siciliana c'è un onorevole che - quando si tratta di parenti - non resiste al fortissimo richiamo.

      Questo è il piccolo vizio di Francesco Scoma, figlio di Carmelo. Nella hit parade dell'intreccio politico-familistico di Palermo lui batte tutti. Li vuole tutti accanto a sé. Vicini, piazzati e sistemati, intruppati, mischiati fra il suo ufficio di gabinetto e gli altri staff, congiunti suoi e congiunti di altri potenti, tutti insieme come una grande famiglia all'assessorato alla Famiglia. In quella trama di complicità che è la Regione siciliana, nomina dopo nomina e incarico dopo incarico, l'onorevole del Popolo della Libertà - classe 1961, eletto per la quarta volta all'Assemblea - si sta rivelando il personaggio simbolo dei favoritismi che si ordiscono nel governo guidato del catanese Raffaele Lombardo.

      E' in cima alla lista l'assessore Scoma, il number one. Anche per il nome che porta. Nel suo quartier generale, di Francesco Scoma non ce n'é uno ma ce ne sono due. L'altro è suo cugino. Preso da un altro ufficio regionale, remunerato con indennità aggiuntiva e sistemato alla Famiglia. Dove, esattamente? Al "controllo strategico" dell'assessorato. Un parente che controlla l'altro a spese del contribuente. Una sorella di Scoma, Antonella, è stata assunta nello staff dell'assessore alla Presidenza della Regione Giovanni Ilarda. Una cognata, Deborah Civello, ha trovato un posticino nello staff del presidente del parlamento Francesco Cascio. La signora era già scivolata un paio di anni fa in uno scandalo - 448 assunzioni senza concorso nelle municipalizzate di Palermo - che aveva provocato anche l'apertura di un'inchiesta giudiziaria. Deborah era entrata all'Amia, l'azienda ambientale.
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      bluenoise

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      1 hour ago
    • Decreto salva Tanzi, Geronzi, Cregnotti.

      Un'altra? Sì, un'altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un'altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia. Non se ne accorge nessuno, dell'opposizione s'intende, quando il 2 ottobre passa al Senato. Eppure, come già si scrivono i magistrati nelle maling list, si tratta d'una "bomba atomica" destinata a far saltare per aria a ripetizione non solo i vecchi processi per bancarotta fraudolenta, ma a bloccare quelli futuri.
      Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942. L'emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l'impresa si trovi in stato di fallimento.
      Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi. Se finora lo stato d'insolvenza era equiparato all'amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com'è uscita dal Senato, non sarà più così. I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l'impresa non sarà definitivamente fallita.
      Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l'ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket. Tutto grazie ad Alitalia e al decreto del 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato dai due relatori al Senato, entrambi Pdl, Cicolani e Paravia. Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l'opposizione batta un colpo.
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      bluenoise

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      57 minutes ago
    • Crisi finanziaria: il Piano Berlusconi (vignetta)

      Berlusconi sulla crisi finanziaria internazionale: “Sono sereno come, immagino, la gran parte degli italiani”.

      NanoBurningRome

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      18 minutes ago
    • PROFESSIONE RIPORTER

      UN VIDEO CONTRO IL DDL SULLE INTERCETTAZIONI - OTTO GIORNALISTI VI SPIEGANO PERCHE’

      Zap79

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      4 hours ago
    • Acquistare su YouTube

      Oggi YouTube compie un primo passo per accontentare questi utenti». Sono queste le parole del messaggio con cui il team di YouTube comunica ai lettori la nascita del click-to-buy, ossia un servizio che permetterà di acquistare i prodotti relativi ai contenuti video presenti sulle pagine del portale. Il tutto tramite dei semplici link che saranno inseriti accanto ai filmati messi online dai partner.

      CLICK TO BUY - Così, in pratica, chi sarà interessato a quella determinata canzone o a quello specifico videogioco oppure un libro, un Dvd, o quant'altro sia oggetto di una clip, potrà utilizzare le pagine di YouTube non più solo per condividere contenuti, scambiare impressioni o lasciare commenti, ma anche per fare shopping. Sarà sufficiente cliccare il bottone acquista - dove disponibile - e lasciarsi dirottare sul sito di e-commerce presso il quale effettuare concretamente l'operazione.

      E-COMMERCE - Per il momento i link incorporati ai video portano ai negozi online di iTunes e Amazon e sono disponibili solo per gli internauti statunitensi, ma nelle intenzioni dei gestori del sito vi è quella di allargare il servizio a livello internazionale e diventare una vera e propria piattaforma per il commercio elettronico a disposizione di tutti gli utenti, ma anche dei partner di qualsiasi ramo dell'entertainment e della cultura, in modo da consentire loro di offrire i propri prodotti a un'audience più vasta e generare guadagni ulteriori (oltre a quelli generati dalla pubblicità) tramite la loro presenza su YouTube.
      Oggi YouTube compie un primo passo per accontentare questi utenti». Sono queste le parole del messaggio con cui il team di YouTube com... more

      bluenoise

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      2 days ago
    • Vespa sfida Travaglio

      GUAI GIUDIZIARI - I due non concordano neanche sui numeri. Vespa premette che, a suo avviso, il Cavaliere «non è una mammola. Ma trovo del tutto anormale - prosegue - che questa bufera giudiziaria gli sia stata scatenata addosso dopo il suo ingresso in politica». Per il conduttore di "Porta a Porta", sono 22 «i processi piovuti addosso a Berlusconi» dopo la " discesa in campo"». Numeri che Travaglio contesta: «Del resto, se la sua fonte sono gli avvocati super partes di Berlusconi e della Fininvest, la cosa è comprensibile». Vespa cita poi un vecchio incontro con Antonio Di Pietro, nel 1993: «Gli chiesi come mai Mani Pulite avesse messo sotto schiaffo tutti i principali imprenditori italiani tranne Berlusconi. "Perché Berlusconi", mi rispose, "finanzia i partiti regalandogli spot elettorali, e questo non è reato. Chiedo oggi a Di Pietro - continua Vespa - come metta d'accordo questa vecchia affermazione con il quadro criminale che fa adesso del Cavaliere». «Perché allora - ribatte Travaglio - non risultavano i 23 miliardi girati dalla Fininvest a Craxi tramite i conti esteri di All Iberian. Né all'epoca Di Pietro poteva prevedere che un anno dopo un sottufficiale della Finanza avrebbe confessato una tangente Fininvest dopo una visita fiscale; che due anni dopo Stefania Ariosto avrebbe raccontato le mazzette di Previti ad alcuni giudici romani con i soldi Fininvest; che dal '93 in poi numerosi mafiosi collaboratori di giustizia avrebbero raccontato di rapporti fra il duo Dell'Utri-Berlusconi e la mafia; né che Mediaset avrebbe occultato negli anni seguenti centinaia di miliardi di fondi neri su 64 società off-shore; né che il Cavaliere avrebbe tentato nel 2007 di comprare senatori dell'Unione e di sistemare a Raifiction alcune ragazze del suo harem; e così via». GUAI GIUDIZIARI - I due non concordano neanche sui numeri. Vespa premette che, a suo avviso, il Cavaliere «non è una mammola. Ma trovo... more

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      14 hours ago
    • Italia in recessione

      RECESSIONE - Male anche la situazione europea, con l'Italia che piomba in recessione (e ci resterà anche per il 2009) accomunata, in questa marcia all'indietro, a Spagna (-0,2), Gran Bretagna e Irlanda. Il World Economic Outlook dipinge un quadro fosco per l'economia mondiale. Le previsioni per l'Italia degli economisti di Washington sono molto più pessimiste di quelle elaborate dal Governo nell'ultimo aggiornamento del Documento di programmazione economico-finanziaria che prevedeva per quest'anno una crescita dello 0,1% e per il prossimo addirittura un'accelerazione a quota 0,5%, mentre sono più vicini con gli scenari previsionali recessivi elaborati recentemente da Confindustria. Il dato, oltretutto, mantiene il Belpaese nella scomoda posizione di fanalino di coda nella crescita tra i Paesi del G7, i cui ministri finanziari s'incontreranno venerdì a Washington proprio a margine degli incontri annuali Fmi. Con la recessione in Italia è previsto un crollo dell’inflazione, che dal 3,4% stimato per il 2008 l'anno prossimo calerà nel 2009 all’1,9% RECESSIONE - Male anche la situazione europea, con l'Italia che piomba in recessione (e ci resterà anche per il 2009) accomunata,... more

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      2 days ago
    • Brogli elettorali

      Aveva ragione Silvio, ci sono stati i brogli ma dall'altra parte...
      Quattrocentocinquanta schede false sono finite nelle urne delle elezioni amministrative del maggio 2007: i tre candidati che ne avrebbero beneficiato si trovano da questa mattina agli arresti domiciliari. La Digos ha notificato il provvedimento a Francesco Paolo Teresi, oggi consigliere della Sesta circoscrizione; Vito Potenzano, piazzatosi primo dei non eletti, alla Terza circoscrizione; Gaspare Corso, l'ex consigliere comunale che tentava nuovamente la scalata a Sala delle Lapidi ma si piazzò solo quarto dei non eletti. Militavano tutti nella lista "Azzurri per Palermo", quella che sosteneva il futuro sindaco del capoluogo siciliano, Diego Cammarata. Assieme ai tre politici è finita ai domiciliari anche Silvana Lo Franco, cognata di Corso, che avrebbe svolto un ruolo determinante per l'organizzazione dei brogli, avvenuti in due sezioni, la 460 del quartiere Cruillas e la 19 della zona Guadagna.

      Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Maria Forti, avevano già portato a marzo all'arresto di due presidenti di seggio, Gaetano Giorgianni e Giovanni Profeta (è il fratello del serial killer di Padova). Giorgianni ha confessato: "Corso mi invitò alla sua segreteria politica - ha messo a verbale - mi offrì un posto di lavoro per quello che avrei potuto fare. A me e a Profeta, l'altro presidente, chiese di inserire delle schede contraffatte nelle urne per il consiglio comunale ma anche in quelle per le circoscrizioni. Mi disse: ho necessità di farmi riconfermare al consiglio comunale, così posso aiutarti meglio sul versante lavorativo". Giorgianni aveva avuto inizialmente qualche perplessità: "In sei anni di attività come presidente di seggio mi sono sempre attenuto alla massima regolarità. Ma quello che mi urgeva era un lavoro, restare disoccupato a 45 anni è un dramma. Corso mi ripeteva: il lavoro l'avrai sicuro". L'accordo fu suggellato con un brindisi.
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      bluenoise

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      2 days ago
    • Alemanno non sviluppa la "fotografia"

      Capace di attirare 200mila visitatori, di dipanarsi in 143 diverse mostre, con un costo totale di 187.500 euro, eppur soppresso dal programma del Comune di Roma perché troppo dispendioso. E' la paradossale sorte che potrebbe toccare a FotoGrafia, il Festival internazionale, la cui ottava edizione era (è?) programmata per la prossima primavera.

      Il proposito del Comune di Roma di non sostenere più l'iniziativa è stato comunicato improvvisamente dall'assessore alla Cultura, Umberto Croppi, al termine di un incontro con i direttori delle accademie e degli istituti stranieri presenti nella Capitare, indetto per creare una rete stabile di rapporti culturali di livello internazionale. Al posto di FotoGrafia, altre iniziative come un "festival della letteratura dei migranti" e le mostra per i 100 anni del Manifesto futurista e per i 40 dello sbarco sulla luna.

      Roma, e l'Italia, rischiano così di perdere un evento che in pochi anni si era trasformato in un punto di riferimento internazionale per il mondo della fotografia e dell'arte, anche se l'organizzazione promette battaglia. "Andremo avanti lo stesso - fa sapere il direttore artistico di FotoGrafia, Marco Delogu - Abbiamo già ottenuto il sostegno di tutti gli sponsor, sulla comunità di Flickr (il sito multilingua dove gli appassionati di fotografia condividono scatti discussioni sulla materia, n.d.r.) ci sono già messaggi in nostro favore".
      Capace di attirare 200mila visitatori, di dipanarsi in 143 diverse mostre, con un costo totale di 187.500 euro, eppur soppresso dal pr... more

      bluenoise

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      2 days ago
    • La paura degli italiani

      Pagare le rate del mutuo rappresenta sempre di più un incubo per gli italiani. Il 35 per cento degli intervistati da Ipr Marketing, in un sondaggio commissionato da Repubblica.it, teme di "non riuscire a pagare qualche rata", ma il 16 per cento ha paura di "subire un pignoramento in seguito al fatto di non poter pagare il mutuo". Per il 14 per cento il timore maggiore è quello di "vendere la casa per pagare la rimanente parte del mutuo".
      GUARDA LE TABELLE
      Le paure degli italiani sono legate alla crisi dei mutui che è esplosa un anno fa negli Stati Uniti: il 57 per cento degli intervistati ritiene che "colpirà anche l'Italia ma in misura inferiore agli Usa", mentre il 30 per cento è convinto che "colpirà l'Italia come gli Usa".
      Gli ottimisti sono davvero pochi: solo l'8 per cento ritiene che la crisi non colpirà l'Italia (anche perché i tassi d'interesse continuano a salire, e i titolari di mutui sperimentano da tempo sulla propria pelle gli effetti della crisi, con l'Euribor ai massimi).

      Infatti la percentuale di chi dichiara di non temere niente in quanto non ha problemi a pagare le rate è decisamente minoritaria, il 28 per cento. I giovani fino a 34 anni tra gli intervistati da Ipr Marketing si mostrano più spavaldi (forse hanno ancora i genitori alle spalle che intervengono al bisogno?): infatti solo l'8 per cento teme un pignoramento, il 6 per cento teme di dover vendere la casa e il 44 per cento dichiara di non aver problemi a pagare le rate. Però poi la percentuale di chi invece teme di non poter pagare qualche rata è alta, 39 per cento: evidentemente si sottovalutano le conseguenze del mancato o ritardato pagamento.
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      bluenoise

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      1 day ago
    • La cronologia della crisi

      Un'altra giornata campale sui mercati finanziari, tracollo in Giappone e negli Usa. Anche Piazza Affari registra perdite. La Banca d'Inghilterra immette liquidità per il sistema bancario pari a 200 miliardi di sterline, e il governo britannico nazionalizza parzialmente 8 istituti di credito. Il premier Brown chiede un vertice mondiale. Stasera Cdm sulla crisi: innalzamento della soglia di garanzia per i conti correnti da 20 mila a 100 mila euro, ciambella di salvataggio per le imprese in difficoltà. Domani il governo riferirà alla Camera sulla crisi. Fed e Bce tagliano i tassi.
      17:20 Unicredit affonda ancora, titolo a -12%
      Brusco scivolone sul finale della seduta per Unicredit. I titoli di piazza Cordusio, che perdevano circa il 4% fino a un'ora fa, hanno rapidamente allargato le perdite fino a toccare un minimo a 2,4225 euro (-13,3%). Unicredit ora segna -11,07% a 2,4875 euro a fronte di un S&P/Mib che cede il 6,76%. Consistenti gli scambi (249 milioni di pezzi), superiori alla media di un'intera seduta dell'ultimo mese (226 milioni).

      17:18 Fmi, debito pubblico Usa al 46,3% nel 2008 e 50,7% nel 2009
      Secondo le stime del Fondo monetario internazionale, il debito pubblico degli Usa dovrebbe crescere nel 2009. Il debito netto dovrebbe attestarsi al 46,3% nel 2008 e al 50,7% nel 2009, per poi crescere al 56,9% nel 2013. Il debito lordo dovrebbe essere pari al 61,5% nel 2008 e salire al 65,4% nel 2009 per aumentare al 70,4% nel 2013. E' quanto si legge nel World economic outlook, il rapporto con le previsioni sullo stato di salute annuale, pubblicato nell'ambito dei lavori della riunione autunnale dell'Fmi, in corso a Washington.
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      bluenoise

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      21 hours ago
    • Mobbing: nuove regole

      Leggete tutto l'articolo, questo è uno stralcio:
      Prima, per dire che si trattava di mobbing era necessario che l'attività persecutoria durasse più di 6 mesi e doveva essere funzionale alla espulsione del lavoratore, causandogli una serie di ripercussioni psico-fisiche che spesso sfociavano in specifiche malattie (disturbo da disadattamento lavorativo, disturbo post-traumatico da stress) ad andamento cronico. Ma dalla Cassazione arrivano delle novità:
      il diritto di risarcimento non richiede necessariamente un'esposizione prolungata alle vessazioni. Se prima era necessario un arco temporale di minimo sei mesi durante i quali il dipendente era vittima dell'attività persecutoria, ora invece non sussiste più l'arco temporale ma si parla di mobbing anche se i comportamenti vessatori e discriminatori sono reiterati solo per qualche mese.

      non solo le offese o gli insulti fanno parte del mobbing ma anche lo spostamento del lavoratore ad incarichi meno importanti è considerato un'offesa. La Cassazione infatti ha deciso con la sentenza 24293/08 che se al dipendente viene affidata una nuova mansione, questa, per essere lecita, deve consentirgli l'utilizzazione o il perfezionamento e l'accrescimento del corredo di esperienze, nozioni e perizia acquisite nella precedente fase del rapporto di lavoro.

      Slittamento del mobbing da sindrome depressiva a mera lesione dei diritti del lavoratore. Oggi è possibile aprire una causa di maltrattamenti non solo se il medico ha riscontrato un'effettiva malattia frutto dei maltrattamenti ma è possibile aprire una causa allegando la violazione dei propri diritti.
      Leggete tutto l'articolo, questo è uno stralcio: ... more

      bluenoise

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      1 day ago
    • Ci fai o ci sei?

      Tremonti nel 2003 proponeva mutui sulle case seguendo quello stile Usa di cui si raccolgono gli effetti dirompenti ora.
      Non è colpa di Tremonti. Lui, lo fanno parlare dappertutto. Tranne che al consiglio dei ministri dove la legge finanziaria l'hanno approvata in nove minuti nove.
      Ha le feste di partito, le interviste, le chiacchierate con i cronisti, le bicchierate con gli amici, le prediche di Re Silvio e le lezioni di etica delle signore Berlusconi figlie...
      Poveretto, non trova un attimo di riposo. Per elaborare un pensiero.
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      bluenoise

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      2 days ago
    • Siamo in un pozzo di m...

      Le perdite legate alla crisi del credito saliranno a 1.400 miliardi di dollari
      Sui mercati è in atto un «terremoto senza precedenti» che costerà 1.400 miliardi di dollari, «una cifra significativamente più alta di quella stimata in aprile». E' questo il bilancio del Fondo Monetario Internazionale che, nel Global Financial Stability Report, sottolinea come alla fine di settembre le svalutazioni hanno raggiunto quota 760 miliardi di dollari, di cui 580 miliardi a carico di banche.

      Secondo il Fondo finora sono emerse soltanto il 55% delle perdite potenziali conosciute: se il "terremoto" dovesse peggiorare le svalutazioni potrebbero aumentare di altri 80 miliardi. Per fare fronte alla crisi che non accenna a placarsi e che, anzi, minaccia di farsi ancora più profonda, una possibile via di uscita sembra essere una maggiore collaborazione tra le banche centrali a livello internazionale, volta non solo a migliorare il livello di comunicazione, ma anche a rendere le politiche più organiche e coordinate, si sottolinea nel quadro del Global Financial Stability Report. E il rapporto non appare di certo confortante.

      La crisi che, partita dagli Stati Uniti, si è andata rapidamente espandendo a livello globale, non accenna a placarsi e, anzi, «le tensioni che affliggono il sistema finanziario globale dovrebbero rallentare ulteriormente la crescita globale e frenare la ripresa».
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      bluenoise

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      55 minutes ago
    • La Germania dice no a Berlusconi

      Il cancelliere tedesco dice "no" al piano Ue anti-crisi invocato dal premier
      AUGUSTO MINZOLINI, INVIATO A BERLINO
      Silvio Berlusconi non demorde dall’idea di istituire un fondo comune della Ue per far fronte alla crisi finanziaria, ma il cancelliere tedesco Angela Merkel continua a non sentirci da questo orecchio. E alla fine l’«impasse» non asseconda certo quel messaggio di fiducia che i governi europei vorrebbero trasmettere ai mercati e ai risparmiatori.

      La cena di ieri sera a Berlino tra i due premier, che di fatto sono diventati i capi delle due scuole di pensiero in cui si divide l’Europa (la Francia è schierata con l’Italia mentre l’Inghilterra condivide l’atteggiamento tedesco), non ha prodotto passi avanti. Per cui, per dimostrare che tra i due Paesi c’è armonia anche se non condividono la terapia su come affrontare la crisi, Berlusconi e la Merkel hanno dovuto mettere l’accento su altre questioni. Ad esempio, hanno benedetto entrambi la possibile intesa tra Alitalia e Lufthansa, che a stare ai toni usati dai due personaggi sembra sempre più probabile.
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      bluenoise

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      12 hours ago
    • Beata ignoranza

      Dalle scuole dell'infanzia all'università, centinaia di insegnanti, genitori e studenti della capitale si sono dati appuntamento davanti a Montecitorio per "bocciare" il decreto Gelmini che prevede la reintroduzione del maestro unico e tagli al tempo pieno. In strada anche gli alunni piu' piccoli, arrivati alla chiusura delle lezioni. I manifestanti protestano con fischi, cori, striscioni, slogan gridati dai megafoni, volantini e vignette ironiche contro il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e contro il governo. Dalle scuole dell'infanzia all'università, centinaia di insegnanti, genitori e studenti della capitale si sono dati appuntam... more

      bluenoise

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      3 hours ago
    • Pacs mortem

      A Rimini i conviventi avranno gli stessi diritti delle coppie sposate, anche se solo al cimitero

      A Rimini, diversamente da altre comuni, il regolamento cimiteriale non consente di acquistare loculi pre-mortem: solo all'atto del decesso la famiglia del defunto può provvedere alla sua sistemazione sborsando una cifra che si aggira sui 5.000 euro.

      Con l'approvazione del nuovo regolamento invece, non solo i coniugi potranno riservarsi posti vicini ma potranno farlo anche i conviventi grazie a un emendamento proposto da Rifondazione comunista passata quasi all'unanimità, con il voto favorevole anche di cattolici, di ogni posizione politica, e del centrodestra che a Rimini è all'opposizione. Unico astenuto un consigliere dei Popolari Liberali (ex Udc) che ha avanzato timori speculativi o possibili obiezioni da parte degli eredi.

      Il tema è quello delle coppie di fatto, un riconoscimento sul quale si spendono anche in questi giorni parole e discussioni, fantasmi di legge con i nomi più diversi - Pacs, Dico, DiDoRe - ma ben pochi fatti a eccezione di botta e risposta tra maggioranza e opposizione e moniti dei Papa. In assenza di una normativa a livello nazionale i comuni viaggiano a due velocità nei limiti legislativi che gli sono concessi. Talvolta non senza tornare sui propri passi: come a Genova dove il registro delle unioni era dato per imminente all'inizio dell'anno ma ancor manca o come a Pescara, dove invece stanno pensando di revocarlo.
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      bluenoise

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      2 days ago
    • A capo di tutti, ci sono gli stupidi.

      C'è una nuova razza padrona, un genere vincente a dispetto del nome, un gruppo dominante ma anche assai pericoloso. È quello, raccontato da un libro dello spagnolo Diego Armario edito da Castelvecchi, dei Cretini al potere. Il sottotitolo del volume è Come difendersi dalla stupidità di chi comanda, perché malgrado la scarsa intelligenza, gli imbecilli riescono a fare carriera: merito di opportunismo, studiata simpatia, straordinaria capacità di adulazione e utilità al sistema, che li integra senza accorgersi dei pericoli che ne derivano.

      «I lavoratori meno efficienti - spiega Armario - vengono trasferiti sistematicamente in uffici dove possono fare meno danno e alla fine diventano dirigenti». Orgogliosi del loro ruolo, sono generalmente «tenaci, pazienti, imprevedibili, bugiardi, ruffiani, spavaldi, intolleranti, esageratamente ambiziosi, prevaricatori, diffidenti, vendicativi». Anche se l'autore li divide tra «cretini fifoni», sempre incerti, «cretini folli», isterici e spesso crudeli, «cretini mediatici», vanesi e malati di notorietà, e i diffusissimi «cretini che non sanno di esserlo». Contro tutti questi Armario propone una sola, semplice soluzione, fare i finti tonti e cercare di sopravvivere ai capi deficienti.
      C'è una nuova razza padrona, un genere vincente a dispetto del nome, un gruppo dominante ma anche assai pericoloso. È quello, rac... more

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      1 day ago
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