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Ecologia

  • Public Topic: Everyone is invited to contribute to Ecologia

    • riuso r riciclo

      Aurelia e la sua cooperativa/onlus Occhio del Riciclone: da un oggetto abbandonato e buttato ad un oggetto con valore artistico ed economico riconosciuto. La situazione del riciclo e riuso in Italia. Aurelia e la sua cooperativa/onlus Occhio del Riciclone: da un oggetto abbandonato e buttato ad un oggetto con valore artistico ed eco... more

      laurismo

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      5 hours ago
    • THE FOREST FLOOR

      The forest floor of primary tropical rainforest is rarely the thick, tangled jungle of movies and adventure stories. It is actually quite the opposite: the floor is relatively clear of vegetation due to the deep darkness created by perhaps 100 feet (30 m) of canopy vegetation above. The canopy not only blocks out sunlight, but damps wind and rain. A visitor to the rainforest during a rainstorm will usually not immediately feel falling rain because so much is deflected and collected by various canopy plants. The blocking of wind by the canopy makes the forest floor a calm place where only the slightest breeze blows during tropical thunderstorms. When hiking in primary tropical rainforest a flashlight may be more useful than a machete since the subdued lighting limits ground growth. Instead of choking vegetation, a visitor will find large tree trunks, interspersed hanging vines and lianas, and countless seedlings and saplings and a relatively small number of ground plants. The forest floor of primary tropical rainforest is rarely the thick, tangled jungle of movies and adventure stories. It is actually qu... more

      bmltv

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      13 hours ago
    • Riscaldamento globale, qualcosa non torna.

      Alcuni grafici forniti dalla NASA sull'andamento della temperatura degli oceani e dell'atmosfera sembrano indicarne una certa ciclicità e non un unico andamento verso l'alto, causato dall'inquinamento e dagli altri fattori noti. Dall'analisi della temperatura della bassa troposfera, dell'atmosfera a terra e del PDO (Pacific Decadal Oscillation) ovvero l'anomalia a lungo termine della temperatura dell'Oceano Pacifico, sembra che stia iniziando un nuovo periodo di "raffreddamento globale" invece di un ulteriore aumento.

      L'articolo non vuole ridimensionare il problema del riscaldamento globale ma punta il dito su chi utilizza solo alcuni di questi dati per poter dare un'informazione "deviata" verso il risultato che si vuole ottenere, ovvero lo scoop ad ogni costo, perdendo di vista le vere cause che hanno contribuito al divenire della situazione attuale.

      Quindi questo articolo si aggiunge a quelli già pubblicati sulla "mala-informazione" e sulle mire egoistiche dei giornalisti (e blogger) che manipolano l'informazione per ottenere successo personale.
      Alcuni grafici forniti dalla NASA sull'andamento della temperatura degli oceani e dell'atmosfera sembrano indicarne una cert... more

      ultimaorma

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      3 days ago
    • Città dipinte di bianco per salvare il pianeta

      Se le città fossero dipinte di bianco potremmo salvare il mondo dai disastri climatici? E’ questa l’incredibile idea di alcuni fisici ed ingegneri di diverse istituzioni scientifiche internazionali che si stanno occupando del problema “effetto serra”. Questa una frase degli ingegneri: ”Se cento delle maggiori città del Pianeta dipingessero i loro tetti di bianco e scegliessero per la pavimentazione materiali più riflettenti, sostituendo ad esempio l’asfalto con il cemento, l’effetto di raffreddamento sarebbe massiccio”, tratta dal discorso tenuto a Sacramento in occasione della conferenza californiana sui cambiamenti climatici. Nella maggior parte delle città i tetti rappresentano il 25% della superficie totale, mentre la pavimentazione arriva al 35%. Ricoprire con materiali riflettenti solamente le cento maggiori aree urbane vorrebbe dire “annullare l’effetto di 44 miliardi di tonnellate di gas serra, ovvero più di quanto immettono ogni anno nell’atmosfera tutte le nazioni del mondo”. Lo stato della California ha stabilito che dal 2009 tutti gli edifici, residenziali e commerciali, dovranno essere realizzati con materiali riflettenti. Se le città fossero dipinte di bianco potremmo salvare il mondo dai disastri climatici? E’ questa l’incredibile idea di alcuni fisici ... more

      jack1984

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      3 days ago
    • Aiuta l'ambiente, ricicla il tuo vecchio cellulare

      L’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti informatici e tecnologici aumenta e non sembrano esserci cieli tersi all’orizzonte. I vecchi cellulari, obsoleti ed ormai inutilizzati da anni, ammuffiscono nei cassetti o giacciono nelle soffitte dimenticati chissà dove. Purtroppo questi residuati dell’età della pietra non possono essere gettati nell’immondizia insieme a tutte le altre cose a causa dei loro componenti altamente nocivi ed inquinanti. Una soluzione sembra esserci: basta andare su www.soldiperiltuocellulare.com che consente di recuperare un pò di soldi dal nostro vecchio cellulare. Sul sito si possono vedere la quotazioni dell’apparecchio (ad esempio un iPhone da 16GB é valutato 149€); per usufruire del rimborso basta seguire tre semplici passaggi. Inoltre la spedizione é a carico del destinatario: notevole. Se per caso siete in possesso di un “mezzo d’epoca” valutato 0€, non scoraggiatevi; basta spedirlo a Redeem Italia che provvederà a smaltire l’apparecchio e piantare un albero per noi. Un’iniziativa lodevole, assolutamente da sfruttare. L’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti informatici e tecnologici aumenta e non sembrano esserci cieli tersi all’orizzonte. I ... more

      jack1984

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      7 days ago
    • Si è estinto il dodo! (quando toccherà a noi?)

      La storia del Raphus Cucullatus, meglio conosciuto come dodo, ha delle somiglianze inquietanti con la storia dell'uomo
      Il Raphus Collatus era un uccello originario dell'Africa centrale, che in un'età non ben definita giunse e si stabilì sull'isola di Mauritius.
      Qui, complice il clima favorevole e l'abbondanza di nutrimento a terra (era frugivoro), perse gradualmente la capacità di volare e raddoppiò di dimensioni e peso.
      La "pigrizia" derivante dalla presenza di un ambiente ricco modificò anche le sue abitudini riproduttive: iniziò infatti a deporre le uova non più sugli alberi bensì a terra.
      L'estinzione del dodo fu rapida e repentina.
      Avvenne in seguito all'occupazione dell'isola da parte degli olandesi prima e dei portoghesi poi.
      Dodo in portoghese significa "sempliciotto", un termine che da quel momento in poi ha avuto una grande diffusione soprattuto nel mondo anglosassone per indicare una persona tonta.
      Infatti il Raphus Cucullatus fu presto sopraffatto dai nuovi animali portati dagli europei nell'isola: maiali, cani, ratti e scimmie.
      Con la sua mole e la sua indole pigra, il dodo era infatti la preda ideale per i nuovi arrivati.
      Secondo le fonti storiche l'ultimo dodo fu avvistato nel 1681.
      Ma c'è di più.
      Recenti studi hanno scoperto che il dodo aveva per secoli vissuto in simbiosi con un albero autocotno locale, la Calvaria Major.
      Entrambi traevano fonte di sostentamento l'uno dall'altro: il dodo mangiando i frutti della pianta, la Calvaria Major germogliando con i semi la nascita di nuovi alberi.
      Oggi nell'isola di Mauritius resistono pochissimi esemplari di Calvaria Major, tutti risalenti ad oltre 300 anni fa (periodo di estinzione del dodo).
      Una volta scomparsi gli ultimi alberi, anche la Calvaria Major si estinguerà.
      La favola del dodo, se favola si può chiamare, dovrebbe insegnare qualcosa a noi essere umani, soprattutto in questa epoca della storia umana.
      Voi cosa ne pensate?
      Qual'è la morale della favola?
      La storia del Raphus Cucullatus, meglio conosciuto come dodo, ha delle somiglianze inquietanti con la storia dell'uomo ... more

      Gianmaria

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      7 hours ago
    • La dimora del futuro: mobile, multimediale, modulare

      Si moltiplicano le case ecologiche, ecocompatibili, a impatto zero, energeticamente autosufficienti, confermando che le tematiche ambientali stanno diventando di moda, ed è uno dei pochi casi in cui possiamo rallegrarci che qualcosa sia di moda. Si moltiplicano le case ecologiche, ecocompatibili, a impatto zero, energeticamente autosufficienti, confermando che le tematiche ambi... more

      signoraminu

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      15 days ago
    • Earth Overshoot Day, 23 settembre 2008

      "I monaci italiani introdussero il concetto di contabilità per i soldi. L'impronta ecologica è qualcosa di simile applicato alle risorse: se pensiamo come contadini, invece che ai soldi pensiamo a quanto territorio abbiamo disponibile per i pascoli, le coltivazioni eccetera. Questo è ciò che abbiamo a disposizione e quello che usiamo per il cibo, l'energia, eccetera.
      Se guardiamo quante risorse consumiamo dal primo gennaio al 23 settembre, l'Overshoot Day, e facciamo un confronto con la produzione annua totale vediamo che dal primo gennaio al 23 settembre abbiamo consumato tutte le risorse che la Terra è in grado di rigenerare in un intero anno.
      Quando sono nato, nel 1962, l'umanità usava la metà delle risorse rigenerabili in un anno.Finora siamo riusciti, con la tecnologia, a spremere il pianeta. Alcune aree del mondo hanno sperimentato il collasso perché sono troppo povere per importare risorse extra rispetto a quelle che riescono a produrre in loco.
      La Svizzera, ad esempio, che è abbastanza ricca consuma tre volte le risorse che il suo ecosistema riesce a rigenerare. Finché avrà sufficienti risorse finanziarie, potrà comprare le risorse naturali. Le ultime stime per l'Italia sono per il 2003: 4,2 ettari di spazio ecologico produttivo rispetto a 1,8 disponibili nel mondo; un po' meno di tre volte quello che è disponibile nel mondo. La biocapacità dell'Italia è di un ettaro per persona, un po' di più della metà della media mondiale. Ci vogliono quindi 4 Italie per supportare il consumo degli italiani. Altri casi sono Haiti o il Darfur, che sono molto più limitati nella disponibilità di risorse in loco e finite queste non sono in grado di importare risorse extra da fuori e si trovano a fare i conti con gravi carenze di materie prime.
      Ci sono bellissimi esempi storici, belli anche perché lontani nel tempo. Quando l'impero romano era al suo apice, a Roma abitavano un milione di persone. Quando l'impero collassò, la città non riuscì più a trasportare le risorse dai posti più lontani. La città in pochissimo tempo scese a 50.000 abitanti appunto perché poteva contare sulle risorse locali non riuscendo a trasportarne da fuori. Questo è il miglior esempio storico.
      Ci sono tre aree su cui ci dobbiamo concentrare: la prima è che, come per l'economia, dobbiamo essere coscienti di quanto spendiamo e quanto utilizziamo.Una buona contabilità non salva dalla bancarotta, ma aiuta a capire quanto ci siamo vicini.
      La seconda: se si guarda alle infrastrutture costruite oggi o nel passato... le infrastrutture rimangono per decenni. Pensate a come sono costruite le vostre città: questo determina come vivete in queste città, determina per decenni quanto le case consumano.
      La terza, è orientare l'innovazione nella giusta direzione. L'innovazione è il miglior strumento per risolvere i problemi, ma se non è concentrata sui problemi giusti questi non verranno risolti. Se abbiamo chiare le questioni da risolvere possiamo raggiungere gli obiettivi dell'innovazione più facilmente e iniziare a investire in questi obiettivi.
      Posso dirvi quale energia useremo, è abbastanza ovvio: oggi usiamo circa 15 terawatt di energia per alimentare l'economia mondiale. Il Sole fornisce 175.000 terawatt al nostro pianeta. Quindi di sicuro questa sarà la fonte utilizzata maggiormente, come abbiamo fatto nel passato, nei primi 500.000 anni della storia dell'uomo.
      Io spero che inizieremo a capire che i rifiuti non sono la fine del ciclo, ma l'inizio.I nostri rifiuti possono diventare una significativa risorsa per la nostra economia.
      "I monaci italiani introdussero il concetto di contabilità per i soldi. L'impronta ecologica è qualcosa di simile applicato ... more

      Tsaeb

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      7 days ago
    • Le discariche abusive a Lecce...com'erano...come sono.

      Dopo 5 mesi SalentoWeb.Tv è tornata nelle campagne leccesi per documentare lo stato di degrado di alcuni siti. Amianto, materiali di risulta, elettromedistici abbandonati dominano incontrastati nell'incuria generale. Dopo 5 mesi SalentoWeb.Tv è tornata nelle campagne leccesi per documentare lo stato di degrado di alcuni siti. Amianto, materiali di r... more

      Salentowebtv

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      10 hours ago
    • Da oggi siamo in debito verso la nostra Terra

      Si parla tanto della crisi che ha colpito l’economia mondiale nelle scorse settimane ma si parla poco di un conto in rosso altrettanto preoccupante. 23 settembre 2008: Earth Overshoot day, il giorno da cui per quest’anno non avremo più a disposizione risorse naturali a cui attingere per i nostri bisogni, perché il loro consumo avrà superato la produzione naturale del pianeta.
      Ciò significa che da oggi entriamo in debito con la Terra, siamo in sovraconsumo (overshoot) di risorse e di capacità di assorbimento delle emissioni.
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      yeslife

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      3 days ago
    • E' lunedì... svaghiamoci con l'Eco Oroscopo!

      Yes.life presenta l'Eco Oroscopo, un oroscopo nuovo tutto in chiave ecologica!
      Scopriamo cos'hanno da raccontarci le stelle... cosa ci aspetta nei prossimi 7 giorni? (...)
      Yes.life presenta l'Eco Oroscopo, un oroscopo nuovo tutto in chiave ecologica! ... more

      yeslife

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      7 days ago
    • Oscurità Mondiale: e se tutto il pianeta spegnesse la luce?

      Oggi mi è arrivata una mail da un collega di lavoro, riporto il testo integralmente:


      "Oscurità mondiale

      MERCOLEDI 17 settembre 2008

      dalle 21.50 alle 22.00.

      Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'. Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima. Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.

      Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.

      Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.

      Diffondiamo questa e-mail e se hai amici che vivono in altri paesi fai girare anche a loro la notizia.

      Grazie."

      Inizialmente pensavo alla solita catena di S.Antonio, ma chiedendo in giro ho scoperto che varie associazioni si sono mobilitate e che la cosa si stia diffondendo a livello globale. Pare addirittura che alcuni comuni spegneranno l'illuminazione pubblica in quei 10 minuti.

      L'idea ha stuzzicato la mia curiosità e lo farò..

      Altre info trovate su: http://www.mentelocale.it/societa/contenuti/index_html/...
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      Tsaeb

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      24 days ago
    • Un'isola distrutta: tsunami o MTV?

      A giudicare dalle immagini, si direbbe che quest'isola sperduta dell'America centrale sia stata spazzata via da un ciclone o uno tsunami. Invece, è quello che succede quando un canale televisivo si impossessa di un'area tropicale semi-disabitata per ambientarvi un reality show.

      Secondo Sustainablog, MTV avrebbe abbattuto parte di una foresta pluviale per costruirvi una strada e installare impianti per l'energia elettrica. Inoltre, pare che durante le riprese del reality in questione, "Real World/Road Rules Challenge", l'isola caraibica fosse sorvegliata da ufficiali armati.

      Resta solo da vedere come MTV risponderà a queste accuse. Per ora, le immagini sembrano piuttosto compromettenti: http://www.treeclimbercoalition.org/TreeTal/article.cfm...
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      saverio

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      1 day ago
    • Latte alla spina un esempio per la riduzione degli imballi

      Da circa 2 mesi nella città dove vivo hanno finalmente installato un distributore di latte alla spina attendevamo con ansia l'evento dato che nella mia famiglia se ne beve quotidianamente almeno 1 litro e siamo sensibili alla salvaguardia del nostro pianeta. Da allora consumiamo solo latte crudo, è buonissimo, costa solo 1 euro e non produciamo più nessun rifiuto dato che riutilizziamo sempre la stessa bottiglia di vetro. Chi ha l'intestino delicato e non tollera il latte intero, puo' fare come faccio io per mia figlia, bollisco il latte e tolgo la panna.
      Un amico competente in materia ha fatto questo conto:
      "in totale il calcolo (fatto su consumo medio 3 lit. a settimana) è -4.6 kg plastica pro capite e -6.5 di cartone/tetrapak procapite l'anno".

      Il mio comune effettua la raccolta differenziata porta a porta per cui ho potuto facilmente constatare il conseguente importante calo della produzione di imballi in plastica.
      Come atto dimostrativo abbiamo fatto questo piccolo filmato, ci piacerebbe molto che i distributori alla spina e il vuoto a rendere fossero presi in considerazione dal mondo del commercio e dalla grande distribuzione.
      Faccio parte del Meetup Amici di Beppe Grillo di Bologna il nostro gruppo è da tempo impegnato in tematiche sociali, ambientali e di politica dal basso.
      Qui il link al nostro sito http://beppegrillo.meetup.com/14/boards/
      Da circa 2 mesi nella città dove vivo hanno finalmente installato un distributore di latte alla spina attendevamo con ansia l'e... more

      Nickilnero

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      1 day ago
    • detersivo autoprodotto

      E' un periodaccio.
      Tutto costa un sacco di soldi e molti di noi non arrivano alla fine del mese.
      Abbiamo iniziato a provare i detersivi autoprodotti descritti su questo sito http://biodetersivi.altervista.org/. Sono composti da prodotti naturali come limone sale e aceto e di conseguenza non inquinano.
      Ragazzi oltretutto funzionano!!
      Così abbiamo deciso di iniziare a pubblicizzare l'iniziativa.
      Prima abbiamo dato in omaggio dei campioni ai banchetti delle sagre locali e ora vorremmo condividere con voi il primo video che abbiamo fatto che spiega come farsi in casa a bassissimo costo il detersivo per la lavastoviglie.
      E' economico ed ecologico e soprattutto funziona davvero!!
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      Nickilnero

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      2 hours ago
    • L'albero bonsai a celle solari per la ricarica USB

      In giro ci sono vari tipi per la ricarica solare tramite USB, da quelli più tradizionali a quelli più strani, e tra questi c'è l'albero bonsai dove al posto delle foglie ci sono le celle solari per la ricarica USB.
      Questo albero solare è dotato di ben 54 "foglie" solari dotate di rametti staccabili, il che rendono questo gadget unico nel suo genere, più ecologico di così non si può!

      Utile per la ricarica delle batterie del proprio portatile, del cellulare e altro.
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      Ilconte

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      21 days ago
    • La mappa delle aree pregiate più a rischio incendio

      Il WWF ha sovrapposto alla carta delle aree prioritarie meritevoli di conservazione la carta degli incendi, ottenendo questa mappa dove sono evidenziate le aree prioritarie a maggior rischio per gli incendi estivi.

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      L'estate volge al termine ed anche quest'anno abbiamo perso migliaia di ettari di prezioso verde, nel 90% dei casi per dolo dettato dalla follia o dal malaffare.

      L'esercito sulle strade e le fiamme nei boschi, appiccate dall'uomo. Strano paese quello in cui viviamo.
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      godot_74

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      1 month ago
    • Ponte nelle Alpi vince il premio "Comuni a 5 stelle"

      Riportiamo di seguito la graduatoria finale relativa alla seconda edizione del Premio nazionale “Comuni a 5 stelle”, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con diverse realtà istituzionali e associative italiane.

      Ringraziando per la partecipazione tutti gli enti locali iscritti, mi preme sottolineare l’alto livello generale riscontrato dalla giuria nella valutazione dei progetti presentati, a dimostrazione che sempre più enti locali si stanno impegnando, concretamente e con efficacia, per la salvaguardia ambientale, riconoscendo l’importante ruolo che possono giocare in questa partita le pubbliche amministrazioni, a partire proprio dai comuni.

      La giuria

      Ricordo che la giuria era così composta: Gianluca Fioretti (Sindaco di Monsano), Gianluca Carmosino (giornalista di “CARTA”), Maurizio Fauri (Polo Tecnologico per l’Energia), Maurizio Pallante (Movimento Decrescita Felice), Ignazio Garau (Città del Bio), Michele Buono (giornalista di “Report”), Marco Boschini (Comuni Virtuosi), Roberto Pirani (Rete Rifiuti Zero), Eliana Caramelli (Associazione Cambieresti?), Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di Sviluppo).

      La graduatoria

      "Nella categoria "gestione del territorio" la vittoria va al Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI), per aver approvato un Piano Strutturale Comunale a crescita zero, prima esperienza assoluta del genere in Italia.

      Nella categoria "impronta ecologica" la vittoria va al Comune di Correggio (RE), per la quantità, diversità e complessità delle azioni intraprese, nonché per i risultati raggiunti (certificazione EMAS, Scuola in bio-edilizia, riqualificazione pubblica illuminazione, impianti fotovoltaici su edifici pubblici, mense scolastiche bio).

      Nella categoria "rifiuti" la vittoria va al Comune di Monte San Pietro (BO), per l'attivazione del sistema di raccolta differenziata porta a porta, per i risultati conseguiti e per l'impegno nella complessiva riduzione dei rifiuti. Una menzione speciale in questa categoria va al Comune di Capannori (LU), per aver adottato l’opzione zero rifiuti come strategia di qui al 2020 e per i risultati già oggi conseguiti nella raccolta differenziata porta a porta. Per le politiche messe in campo miranti alla riduzione alla fonte dei rifiuti.

      Nella categoria "mobilità sostenibile" la vittoria va al Comune di Morbegno (SO), per l'attivazione di buone prassi ormai consolidate, che si inseriscono in una progettualità più complessiva di gestione equilibrata del territorio.

      Nella categoria "nuovi stili di vita" la vittoria va ex-equo ai Comuni di San Miniato (PI) e Gorgonzola (MI), per aver attivato percorsi concreti e inclusivi, a partire dal contesto scolastico, mirando ad una maggior consapevolezza dei comportamenti quotidiani di ognuno al cospetto della Terra e dei popoli che la abitano.

      La giuria ha inoltre deciso di assegnare una menzione speciale dedicata ai progetti risultati più originali, per questo vengono segnalati i Comuni di Olivadi, San Vito sullo Ionio e Cenadi (CZ) per il progetto "Sole, ambiente, risparmio”, il Comune di Castelbuono (PA) per il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti per mezzo di asini, il Comune di Torraca (SA) per l’installazione dei LED su tutta la pubblica illuminazione.

      Tra le amministrazioni oltre i 50.000 abitanti, la giuria assegna una menzione speciale al Comune di Padova, per essersi dotato di un Piano energetico comunale all’avanguardia, nell’analisi dei consumi e nelle soluzioni messe in campo per la drastica riduzione degli stessi.

      Il vincitore assoluto 2008 risulta essere Ponte nelle Alpi (BL), per aver presentato progettualità di eccellenza in tutte e cinque le categorie del premio, dimostrando di agire con una strategia davvero complessiva, finalizzata ad una sostanziale riduzione dell'impronta ecologica del territorio."

      La premiazione a Capannori (LU)


      Il Presidente dell'Associazione dei Comuni Virtuosi
      Gianluca Fioretti - Sindaco di Monsano (AN)

      http://www.comunivirtuosi.org/
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      godot_74

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      21 days ago
    • Si può vivere senza plastica? Una giornalista cerca di scoprirlo

      Protagonista dell'esperimento è Christine Jeavans della Bbc
      Registrerà i suoi sforzi in un blog per raccontarli ai lettori


      E' possibile fare a meno della plastica e dei suoi infiniti vantaggi e utilizzi? Una giornalista del network inglese Bbc, Christine Jeavans, lo vuole scoprire. Per questo motivo ha annunciato che non comprerà e non accetterà nulla che contenga plastica, anche in quantità minime, per tutto il mese di agosto. E registrerà i suoi progressi in un blog.

      L'esperimento. Niente cibi preconfezionati, niente caffè da portare via e niente bottiglie di plastica. La Jeavans, inoltre, si impegnerà a riciclare anche tutti i pannolini sporchi del suo bambino di 18 mesi. Per il suo esperimento ha già ammucchiato i rifiuti plastici di un mese, che utilizzerà come barometro per il suo periodo d'astinenza. La giornalista, inoltre terrà un blog nel quale racconterà ai lettori i suoi sforzi per scoprire il vero significato di vivere senza plastica.
      Leggi tutto: http://www.repubblica.it:80/2008/08/sezioni/ambiente/me...
      Protagonista dell'esperimento è Christine Jeavans della Bbc Registrerà i suoi sforzi in un blog per raccontarli ai lettori ... more

      lilith108

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      21 days ago
    • Giappone, ecco l'eco-distributore Ti porti il bicchiere? Paghi meno

      Portati il bicchiere da casa e pagherai meno la bibita del distributore automatico. L'idea viene dal Giappone, per la precisione dalla città di Tokorozawa, a nord di Tokyo, che ha inserito la macchinetta ecologica all'interno del suo municipio. L'obiettivo è ridurre la grande quantità di rifiuti causata dalle centinaia di migliaia di bicchierini di carta e plastica usa e getta. Portati il bicchiere da casa e pagherai meno la bibita del distributore automatico. L'idea viene dal Giappone, per la precisione ... more

      valeriofan

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      1 month ago
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Ecologia

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