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Forza Israele (Marco Travaglio)
"L’altra sera, in quella parodia di telegiornale che si fa chiamare Tg1, il ridanciano Attilio Romita annunciava giulivo come quarta notizia del giorno che “prende sempre più piede la moda dell’aperitivo in spiaggia… e allora cin-cin in riva al mare!”.
In compenso, a una settimana di distanza, si attende ancora un servizio che metta a confronto Italia e Israele in relazione a una straordinaria coincidenza (entrambe le democrazie hanno il premier sott’accusa per corruzione) e a un’altrettanto straordinaria differenza: in Israele salta il premier sotto processo, in Italia saltano i processi al premier. ..."
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Gli impegni di Berlusconi. Giovedì gnocca.
(Marco Travaglio) Questo è un elogio sperticato a Silvio Berlusconi. Una dichiarazione, se non d’amore, di ammirazione totale, sincera e incondizionata al politico più trasparente che l’Italia abbia mai avuto. Più trasparente e più frainteso. Lui fa di tutto per mostrarsi per quello che è. E quelli che gli stanno intorno fanno a gara a scambiarlo per un altro. Così l’altroieri, stufo dei continui equivoci che lo gabellano ora per uno statista, ora per un riformatore, ora per un cultore del dialogo sulla giustizia e sulla legge elettorale, ora per un marito modello e un padre esemplare, ha voluto smentirli tutti insieme mostrando ai fotografi l’agenda di una ... continua (Marco Travaglio) Questo è un elogio sperticato a Silvio Berlusconi. Una dichiarazione, se non d’amore, di ammirazione totale, sincera... more
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Marco Travaglio su Bruno Contrada
Il 'caso Contrada' spiegato da Marco Travaglio.
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Colpirne due per educarli tutti (di Marco Travaglio)
"La vera anomalia non è l’aborto giuridico del Lodo Alfano, che si spera verrà spazzato via dalla Corte costituzionale come il suo deforme progenitore Maccanico-Schifani: solo un marziano un po’ tonto poteva scambiare Al Tappone per uno statista dedito agl’interessi del Paese anziché ai cazzi suoi. La vera anomalia è quel che accade, anzi non accade tutt’intorno. ..."
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Peter Gomez sul bavaglio imminente
Video-intervista a Peter Gomez in occasione della presentazione del nuovo libro "Il bavaglio" (da: YouReporter.it).
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Rai Fiction
L'anglosassone Riotta e compagnia cantante: lo stato dell'informazione televisiva in Italia (in pillole)...
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Polemiche. Travaglio vs Mancuso e Grillini? Anche ma non solo..
Caro direttore,
quando tutta la stampa (Unità compresa), tutte le tv e persino alcuni protagonisti dicono la stessa cosa, e cioè che l’altroieri in Piazza Navona due comici (Beppe Grillo e Sabina Guzzanti) e un giornalista (il sottoscritto) avrebbero “insultato” e addirittura “vilipeso” il capo dello Stato italiano e quello vaticano, la prima reazione è inevitabile: mi sono perso qualcosa? Mi sono distratto e non ho sentito alcune cose - le più gravi - dette da Beppe, da Sabina e da me stesso? Poi ho controllato direttamente sui video, tutti disponibili su you tube e sui siti di vari giornali, e sono spiacente di comunicarti che nulla di ciò che è stato scritto e detto da tv e giornali... continua Caro direttore, ... more -
Il ritorno del Principe, un libro di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
“Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra).”
La mafia e il potere, due entità che sembrano andare a braccetto, a volte si fondono l’una con l’altro diventando un solo elemento. Quest’unico elemento alle volte è talmente ben vestito, così apparentemente per bene che riesce ad attraversare i confini della propria indecenza giungendo ad occupare poltrone e Palazzi dai quali infine formalmente ci governa. Il ritorno del Principe, con il suo riecheggiare a Machiavelli, vuole descrivere questo nodo terribile, il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Abbiamo assistito alla presentazione di questo libro, che come sottolineano più volte gli autori stessi Scarpinato e Lodato, non è un libro sulla mafia, ma è piuttosto la “spietata radiografia che mostra la faccia scura e nascosta, la storia inconfessabile, di un Giano bifronte: lo Stato italiano.” L’atrio della biblioteca comunale di Casa Professa ha fatto da cornice ad una serata interessante e partecipata, erano diverse centinaia le persone presenti. Molte le autorità intervenute e personaggi noti che fanno ormai parte della storia siciliana a tutti gli effetti per il loro vissuto. Sul palco si sono alternati oltre agli autori Roberto Scarpinato e Saverio Lodato, Gian Carlo Caselli, David Lane e Marco Travaglio. Tra il pubblico particolarmente significativa la presenza del sindaco di Gela Rosario Crocetta, unico amministratore intervenuto. Infatti, sfuggendo per questa volta ogni polemica, va precisato che alla serata non era presente né il sindaco di Palermo, ne alcun consigliere comunale. Non è una novità e lo sappiamo tutti, però si fa spesso l’errore di credere in una possibile redenzione (redenzione alla quale molti italiani hanno creduto durante le scorse elezioni politiche), ma puntualmente si rimane, per usare un eufemismo, delusi. Abbiamo realizzato alcune interviste per TeleJato e ovviamente per Fascio e Martello e ve le proponiamo di seguito. “Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in It... more -
Il Partito democratico a lezione di democrazia dai post-fascisti
Tutti a stracciarsi le vesti. Tutti a fare mea culpa. Tutti impossessati da un irrazionale bisogno di dissociarsi dalle parole di piazza Navona, improvviso teatro dello scandalo e dell’eresia. Anzi, non tutti. Giusto il PD. Su invito delle destre. A questo siamo arrivati: ad accettare, supinamente, col capo chino e cosparso di cenere, che siano Berlusconi, Fini e Bossi a darci lezioni di democrazia, di etica istituzionale, di moralità e di civiltà
Continua a leggere:
http://danielesensi.blogspot.com/2008/07/il-partito-dem... Tutti a stracciarsi le vesti. Tutti a fare mea culpa. Tutti impossessati da un irrazionale bisogno di dissociarsi dalle parole di piaz... more -
Passaparola, la diretta del lunedì di Marco Travaglio, ore 14.00 - Voglio Scendere
Il conflitto di interessi ci annoia... non riusciamo più a sentirlo nominare senza sbadigliare... chiamiamolo Pippo!
al link il testo integrale dell'intervento.
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/194961...
EDIT
ho modificato il link al filmato Il conflitto di interessi ci annoia... non riusciamo più a sentirlo nominare senza sbadigliare... chiamiamolo Pippo! ... more -
Berlusconi che fa una legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe mai de...
"le leggi nazionali in contrasto con quelle comunitarie vanno disapplicate", questo dice l'Unione Europea, e in Italia il governo anzicchè applicare la legge come paese comunitario, fa solo i propri comodi...Bel modo di risolvere i problemi di un paese, cominciando dal salvare una rete televisiva "privata", Rete4 che è l'ultimo, anzi un inesistente problema, anzicchè trovare soluzioni alle crisi che stiamo attraversando.
E invece inspiegabilmente diventa il primo punto di un governo Berlusconi che prima sistema i propri affari, come "tutti" i Presidenti del Consiglio e capi di stato stranieri, e poi pensa al bene del proprio paese.
Applausi. "le leggi nazionali in contrasto con quelle comunitarie vanno disapplicate", questo dice l'Unione Europea, e in Italia ... more -
Marco Travaglio - Annozero - 22 Maggio 2008
v2-day marco travaglio berlusconi grillo santoro governo napoli spazzatura
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L'italia "diplomatica"
un riassunto delle qualità diplomatiche della classe dirigente italiana...
firmato Marco Travaglio
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Travaglio ad Annozero, il punto della situazione
Dopo l'ondata di polemiche scatenata per la sua frase a "Che tempo che fa", sabato 10 maggio, e lo scambio "epistolare" con Giuseppe D'Avanzo (vicedirettore di Repubblica), Michele Santoro e Marco Travaglio fanno il punto della situazione.
Travaglio ricorda i fatti avvenuti all estero: se dei giornali accusavano dei politici di qualche azione, e l azione era vera, erano i politici a scusarsi e non i giornalisti. Dopo l'ondata di polemiche scatenata per la sua frase a "Che tempo che fa", sabato 10 maggio, e lo scambio "episto... more -
Lo strano caso del Dr. Silvio e Mr. Biagi
Biagi: « Senta dott Berlusconi, le leggo questa frase che ha un certo interesse. La tv di Berlusconi ha migliorato le condizioni di vita degli italiani, ha contribuito a ridurre l'inflazione, incentivato l'economia, promosso la democrazia politica.
Riconosce l'autore di queste parole? »
Correva l'anno 1986. Enzo Biagi strappava un'intervista che Silvio Berlusconi aveva accettato solo a condizione che teatro delle riprese fossero gli studi televisivi della Fininvest.
La risposta dell'imprenditore milanese alla terza parte della domanda è quasi profetica.
Leggi tutto:
http://www.byoblu.com/post.aspx?p=b06ae11c-227d-4406-95... Biagi: « Senta dott Berlusconi, le leggo questa frase che ha un certo interesse. La tv di Berlusconi ha migliorato le condizioni di vi... more -
Enzo Biagi: le chiacchiere, le bugie e i fatti
Nel vortice di chiacchiere, bugie, interpretazioni, furberie e ipocrisie della betoniera televisiva, i poveri fatti vengono impastati con tutto il resto.
Riesumarli e riconoscerli risulta difficile come ricostruire un acquario partendo da una zuppa di pesce, ma qualcuno ci prova! Nel vortice di chiacchiere, bugie, interpretazioni, furberie e ipocrisie della betoniera televisiva, i poveri fatti vengono impastati ... more -
Su Schifani ho raccontato solo fatti
LA LETTERA di MARCO TRAVAGLIO
Caro direttore, ringrazio D'Avanzo per la lezione di giornalismo che mi ha impartito su Repubblica di ieri. Si impara sempre qualcosa, nella vita.
Ma, per quanto mi riguarda, temo di essere ormai irrecuperabile, avendo lavorato per cattivi maestri come Montanelli, Biagi, Rinaldi, Furio Colombo e altri. I quali, evidentemente, non mi ritenevano un pubblico mentitore, un truccatore di carte che "bluffa", "avvelena il metabolismo sociale" e "indebolisce le istituzioni", un manipolatore di lettori "inconsapevoli", quale invece mi ritiene D'Avanzo. Sabato sera sono stato invitato a "Che tempo che fa" per presentare il mio ultimo libro, "Se li conosci li eviti", scritto con Peter Gomez, che in 45 giorni non ha avuto alcun preannuncio di querela.
E mi sono limitato a rammentare un fatto vero a proposito di uno dei tanti politici citati nel libro: e cioè che, raccontando vita e opere di Renato Schifani al momento della sua elezione a presidente del Senato, nessun quotidiano (tranne l'Unità e, paradossalmente, Il Giornale di Berlusconi) ha ricordato i suoi rapporti con persone poi condannate per mafia, come Nino Mandalà e Benny D'Agostino (ho detto testualmente: "Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi. rapporti con signori che sono poi stati condannati per mafia"; la frase "anche la seconda carica dello Stato è oggi un mafioso", falsamente attribuitami da D'Avanzo, non l'ho mai detta né pensata).
Quei rapporti, contrariamente a quanto scrive D'Avanzo, sono tutt'altro che "lontani nel tempo", visto che ancora a metà degli anni 90 Schifani fu ingaggiato, come consulente per l'urbanistica e il piano regolatore, dal Comune di Villabate retto da uomini legati al boss Mandalà e di lì a poco sciolto due volte per mafia. Rapporti di nessuna rilevanza penale, ma di grande rilievo politico-morale, visto che la mafia non dimentica, ha la memoria lunghissima e spesso usa le sue amicizie, anche risalenti nel tempo, per ricattare chi tenta di scrollarsele frettolosamente di dosso. In qualunque altro paese, casomai capitasse che il titolare di certi rapporti ascenda alla seconda carica dello Stato, tutti i giornali e le tv gli rammenterebbero quei rapporti: per questo, negli altri paesi, il titolare di certi rapporti difficilmente ascende ai vertici dello Stato.
Che cosa c'entri tutto questo con le "agenzie del risentimento" e il "qualunquismo antipolitico" di cui parla D'Avanzo, mi sfugge.
Secondo lui i giornali, all'elezione di Schifani a presidente del Senato, non hanno più parlato di quei rapporti perché nel frattempo non s'era scoperto nulla di nuovo. Strano: non c'era nulla di nuovo neppure sul riporto di Schifani, eppure tutti i giornali l'hanno doviziosamente rammentato. I lettori giudicheranno se sia più importante ricordare il riporto, oppure il rapporto con D'Agostino e Mandalà (che poi, un po' contraddittoriamente, lo stesso D'Avanzo definisce "sconsiderato"). Ora che - pare - Schifani ha deciso di querelarmi, un giudice deciderà se quel che ho detto è vero o non è vero.
Almeno in tribunale, si bada ai fatti e le chiacchiere stanno a zero: o hai detto il vero o hai detto il falso. Io sono certo di avere detto il vero, e tra l'altro solo una minima parte. Oltretutto c'è già un precedente specifico: quando, per primo, Marco Lillo rivelò queste cose sull'Espresso nel 2002, Schifani lo denunciò. Ma la denuncia venne archiviata nel 2007 perché - scrive il giudice - "l'articolo si presenta sostanzialmente veritiero".
Approfitto di questo spazio per ringraziare i tanti colleghi e lettori (anche di Repubblica) che in questi giorni difficili mi hanno testimoniato solidarietà. Tenterò, pur con tutti i miei limiti, di continuare a non deluderli.
(14 maggio 2008) LA LETTERA di MARCO TRAVAGLIO ... more -
Rassegna Stampa - Travaglio/Fazio/Schifani
Gli articoli sull'intervento di Marco Travaglio nella trasmissione "Che tempo che fa"
dove ha presentato il suo libro "Se li conosci li eviti" a proposito del Presidente del Senato
Renato Schifani. Gli articoli sull'intervento di Marco Travaglio nella trasmissione "Che tempo che fa" ... more -
Analisi giornalistica sul caso Travaglio-Schifani parte 1
In questa prima parte ci sono, penso, tutte le domande e le risposte che ogni cittadino informato si è fatto.
Nel settore pubblico ci dovrebbero essere queste inchieste e purtroppo non ci sono In questa prima parte ci sono, penso, tutte le domande e le risposte che ogni cittadino informato si è fatto. ... more -
Analisi giornalistica sul caso Travaglio-Schifani parte 2
In questa prima parte ci sono, penso, tutte le domande e le risposte che ogni cittadino informato si è fatto.
Nel settore pubblico ci dovrebbero essere queste inchieste e purtroppo non ci sono In questa prima parte ci sono, penso, tutte le domande e le risposte che ogni cittadino informato si è fatto. ... more
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