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razzismo

  • Public Topic: Everyone is invited to contribute to razzismo

    • NON C' E' RAZZISMO !

      BALCAN WAY

      MollyBezz

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      1 day ago
    • piromani

      chi arma le mazze da baseball

      MollyBezz

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      2 days ago
    • Dossier Razzismo-Altro che razzismo! Tenetevi forte.... gli stranieri ci stanno sp...

      Ovvero Il Paese di Cuccagna per gli immigrati
      Ovvero gli italiani si chiamano tutti “Giocondo”
      E’ opinione comune dei politici che gli stranieri ci servono per necessità di manodopera e, in particolare, per poter far fare i lavori che gli italiani non sono più disposti a fare.
      Naturalmente per vedere se è vero basta andare sui siti istituzionali del nostro Paese: Ministero del Tesoro, Istat, ecc e verificare quanto costano alla nazione gli stranieri.
      Poi si tratta di fare “il conto della serva”: spesa/numero di stranieri e troviamo quanto ciascuno costa allo Stato. Come si fa?
      Prendiamo un anno di riferimento e le spese che maggiormente si possono riferire all’immigrazione: previdenza e assistenza e spesa sanitaria. Le altre, per prudenza supponiamo non siano influenzate dalla presenza degli immigrati anche se la spesa per le forze di polizia, l’istruzione, ecc sono certamente da considerare. Ma noi prendiamo solo le spese più grosse e influenzate dal numero delle persone presenti in Italia.
      La spesa per previdenza e assistenza nel 2001, per la popolazione italiana di 56.996.000 unità con 1.446.697 stranieri, ammontava a 217.111 milioni di euro. Quindi la spesa per persona era di 3.714,94 euro/persona/anno
      La spesa per la sanità ammontava a 78.003 euro e per persona era di euro 1.334,69.
      Nel 2007 la popolazione italiana era di 59.131.287 persone. Se non fossero aumentati gli stranieri la spesa per previdenza e assistenza, considerando che a favore degli italiani le condizioni siano rimaste inalterate e, non come è di fatto, che sono peggiorate, sarebbe diventata di euro 225.043 milioni. Invece la spesa effettiva è stata di euro 270.412 milioni che dobbiamo attribuire all’incremento della popolazione straniera. Dividendo l’aumento della spesa per effetto degli stranieri (45.369 milioni di euro) per l’incremento della popolazione straniera (1.492.225 persone) si ottiene che ogni immigrato ha ricevuto per previdenza e assistenza (calcolo cautelativo e sicuramente per difetto) euro 30.403,59. Si può dire che lo Stato solo con solo questa voce ha consegnato a ciascuno straniero (che lavori o che non lavori o che delinqua) un buono stipendio da alto funzionario statale.
      A questo si aggiunge la spesa per assistenza sanitaria.
      La spesa senza incremento di popolazione straniera sarebbe stata di euro 80.853 milioni di euro contro la spesa effettivamente sostenuta di euro 103.494. La differenza ripartita sull’incremento di popolazione straniera determina una spesa pro capite ulteriore di euro 15.173 circa.
      Questo è uno stipendio medio di un precario non alle prime armi.
      In totale uno straniero riceve dallo Stato per la casa, lo studio, la previdenza, l’assistenza, le spese sanitarie mediamente 45.575,96 euro che è uno stipendio da funzionario di banca.
      Mi domando dove hanno pescato la notizia che abbiamo bisogno degli extracomunitari e che senza di loro la nostra economia non può andare avanti e che, a quelle condizioni, gli italiani non farebbero i lavori che svolgono gli stranieri.
      In realtà complessivamente ci costano ogni anno quanto la manovra di Amato del 1992 che ha fatto piombare il Paese in una crisi da cui non si è ancora risollevato e che tutti ricordano con rabbia.
      Frank Ramsey

      http://pratico.splinder.com/post/18616488/
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      pratico

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      7 hours ago
    • TELEDIPENDENTI

      EFFETTI COLLATERALI

      MollyBezz

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      17 hours ago
    • SO' RAGAZZI .....

      BELLAMONICA BURNING....

      MollyBezz

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      17 hours ago
    • Marcia contro il razzismo e la camorra a Caserta

      Tante adesioni per la manifestazione contro il razzismo, la camorra e a favore dei diritti degli immigrati che si articolera' in tre giornate a Caserta. Da oggi fino a lunedi' 6 saranno diversi i momenti che renderanno Caserta capitale dell'antirazzismo, della solidarieta' e dell'impegno per la legalita'. Il corteo di oggi inizia dalla stazione di Caserta e sara' seguito da una veglia interreligiosa per le vittime del mare.

      I Comitati delle associazioni che hanno organizzato l'iniziativa stavano preparando l'appuntamento da mesi ma il corteo di oggi ha assunto ulteriori significati dopo la strage di sei extracomunitari avvenuta a Castel Volturno lo scorso 18 settembre.

      Per oggi, infatti, sono attesi migliaia di immigrati proprio dal litorale domizio. Altri arriveranno con pullman e treni dalle province di Napoli e Salerno.

      La manifestazione e' stata indetta dal Movimento antirazzista di Caserta e dalle comunita' degli immigrati insieme alla Rete antirazzista napoletana, ai centri sociali, alla Cgil Campania, all'Arci e alla Caritas di Caserta.

      Negli ultimi giorni, pero', ci sono state ulteriori adesioni come quella del Pd della provincia di Caserta, del Comune di Caserta a quella del Comune di Napoli che ha annunciato la partecipazione del sindaco Rosa Russo Jervolino, di assessori e consiglieri comunali. Anche il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma, ha figurato la sua partecipazione insieme all'assessore alla Pace e immigrazione Isadora D'Aimmo.

      Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ieri ha chiesto che la manifestazione di Caserta si svolga "pacificamente" senza incidenti.

      Domenica si svolgera' un concerto contro il razzismo e la giornata di lunedi' sara' interamente dedicata agli incontri istituzionali.
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      godot_74

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      2 days ago
    • In Italia c'è il ritorno del razzismo oppure si fa strada il razzismo di rito...

      Nel filmato è riprodotta l'intervista a Daniela Santanché che racconta l'aggressione ricevuta da 2 giovani neri durante e dopo la trasmissione di Anno Zero di ieri ,2 ottobre .

      I media stanno agitando la bandiera della xenofobia e del razzismo avanzante .Il calcolo lucido e feroce ,tende ad aumentare l'instabilità sociale ed il senso d'insicurezza .Questa è la nuova clava da agitare sulle teste delle maggioranza al governo e della maggioranza della società italiana.Guardate il filmato nel Pratico Mondo
      Nel filmato è riprodotta l'intervista a Daniela Santanché che racconta l'aggressione ricevuta da 2 giovani neri durante e do... more

      pratico

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      19 hours ago
    • NEGRO.....

      "FUTILI MOTIVI"...

      MollyBezz

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      1 day ago
    • Roma, Cinese aggredito, Alemanno: Centrodestra estraneo a intolleranza.

      Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si complimenta con la polizia municipale per l’immediato soccorso al giovane cinese aggredito e difende l’operato del governo, accusato da alcuni sindacati di aver creato un clima di razzismo alimentato da politiche improntate alla xenofobia. “Questo dimostra - ha affermato Alemanno - l’estraneità del centrodestra a ogni forma di violenza e intolleranza”... continua Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si complimenta con la polizia municipale per l’immediato soccorso al giovane cinese aggredito e dif... more

      notiziegay

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      1 day ago
    • Roma, cinese malmenato da un gruppo di ragazzi italiani

      E' stato accerchiato e picchiato a sangue davanti al teatro di Tor Bella Monaca
      Gli inquirenti: pestaggio razzista. La stessa banda avrebbe assalito due ivoriani
      Sette fermati, tutti minorenni, due già riconosciuti da alcuni testimoni. Erano ancora in zona

      ROMA - Picchiato a sangue da un gruppo di giovanissimi per il solo fatto di essere straniero in Italia. Un cinese di 36 anni è stato insultato, accerchiato e pestato da sette minorenni, in viale Duilio Cambellotti a Roma, davanti al teatro di Tor Bella Monaca. L'uomo ha il setto nasale rotto, un grave trauma cranico, una profonda ferita alla testa e alcuni tagli al volto; è ricoverato al policlinico di Tor Vergata in stato di shock ma non è in pericolo di vita. L'aggressione è a sfondo razziale: il gruppo lo ha circondato insultandolo e gridandogli "cinese di merda".

      Gli inquirenti hanno identificato nel giro di poche ore i responsabili dell'aggressione: "Sono stati fermati in sette, tutti minorenni e tutti residenti nella zona di Tor Bella Monaca" dice il comandante dei vigili urbani della capitale Angelo Giuliano. I ragazzi hanno fra i 14 e i 17 anni, alcuni frequentano un istituto professionale della zona, il Sant'Antonio, e studiano come giardinieri ed elettricisti. Dovranno rispondere di lesioni personali dolose con l'aggravante dello sfondo razziale. Al commissariato sono arrivati i genitori, ovviamente molto arrabbiati con i loro ragazzi: la madre di uno dei più giovani ha avuto un malore, mentre il padre, dopo aver parlato con il comandante Antonio di Maggio, ha sgridato il figlio e lo ha schiaffeggiato. L'atteggiamento dei ragazzi, invece, è distaccato. "Sono molto freddi" ha raccontato uno dei vigili del commissariato, e "non ammettono chiaramente di essere stati loro gli autori dell'aggressione, nonostante i testimoni li inchiodino".

      L'aggressione è avvenuta mentre l'uomo stava aspettando l'autobus: lo ha raccontato lui stesso, in un italiano stentato e mimando l'assalto, ai medici del Policlinico, dove rimarrà in osservazione per le prossime 24 ore. E lo ha confermato anche la moglie dell'uomo, giunta in ospedale: "era solo alla fermata, aspettava il bus 20, si sono avvicinati e lo hanno picchiato" ha detto. I due vivono a Roma e hanno tre figli. Dopo la violenza il gruppo, secondo un testimone, è fuggito verso viale dell'Archeologia lasciando a terra la vittima.

      Per gli inquirenti la banda è la stessa che nei giorni scorsi ha aggredito due uomini originari della Costa d'Avorio, di 30 e 24 anni, chiamandoli "sporchi negri". La stessa baby gang da una decina di giorni va in giro a frantumare i finestrini delle auto degli impiegati del Municipio VIII e dei vigili urbani dell'VIII Gruppo.
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      manimangiri

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      16 hours ago
    • La Procura di Venezia indaga su Gentilini

      La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo a carico del vice sindaco Giancarlo Gentilini che durante la cerimonia che ha concluso la festa dei popoli padani ha invitato i presenti a «mandare a pregare e a pisciare i musulmani nel deserto». L’ipotesi di reato è l’istigazione all’odio razziale. Titolare del fascicolo è il procuratore aggiunto Carlo Mastelloni (nella foto) anche se pare di capire che a voler fare chiarezza sul discorso di Gentilini in riva degli Schiavoni a Venezia è proprio il procuratore capo Vittorio Borracceti. Entrambi magistrati di esperienza di certo valuteranno attentamente ogni singola parola pronunciata dallo «sceriffo» già protagonista di discorsi poco «politically corect», quando si rivolgeva agli extracomunitari.

      Giancarlo Gentilini quel giorno si è scatenato prendendosela soprattutto con gli immigrati, il diritto di voto per gli extracomunitari e la libertà di culto. Di moschee Gentilini non vuole nemmeno sentir parlare. Come pure di pensioni per gli immigrati e se la prende anche con i bambini rom. Oltre alle solite parole folkloristiche che accendono sempre gli animi padani quando vengono pronunciate dallo «sceriffo», alcune affermazioni sono state decisamente pesanti. Non che in passato Gentilini non ne abbia pronunciate dello stesso tenore - gli stranieri vestiti da leprotti a cui sparare, tanto per ricordare - e sicuramente da spingere un magistrato ad aprire un fascicolo. Il «Vangelo secondo Gentilini, il decalogo del primo sindaco sceriffo» declamato a Venezia il 14 settembre ha tra i suoi passaggi alcuni che fanno accapponare la pelle come ad esempio: «Voglio eliminare i bambini che vanno a rubare agli anziani. Se Maroni ha detto tolleranza zero, io voglio la tolleranza doppio zero». Oppure: «Voglio la rivoluzione contro quelli che vogliono aprire le moschee e i centri islamici. Qui comprese le gerarchie eclesiastiche, che dicono: lasciamoli pregare. No Vanno a pregare nei deserti... Voglio la rivoluzione contro la magistratura... Voglio la rivoluzione contro i phone center i cui avventori si mettono a mangiare in piena notte e poi pisciano sui muri: che vadano a pisciare nelle loro moscheeeee». E via così prendendo di mira i giornalisti contrari alla Lega per i quali propone di infilare «turaccioli in bocca e in culo». La Procura di Venezia vuole accertare se Gentilini ha veramente pronunciato queste frasi oppure no. Ma a quanto pare, considerate le critiche al discorso arrivate tra le altre cose anche da appartenenti al suo stesso schieramento, quelle frasi sono state pronunciate. Il pm Carlo Mastelloni, tra le altre cose, è anche titolare del fascicolo riguardante il gesto del dito medio fatto dal ministro Umberto Bossi all'indirizzo dell'Inno di Mameli. Fatto avvenuto a Padova alcuni mesi fa. Ma quanto pare in quel caso non sono stati ravvisati reati. Sarò lo stesso anche questa volta? Chissà.
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      manimangiri

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      2 days ago
    • L'Italia al tempo del razzismo

      Quando, dove e come, c'è razzismo in Italia

      Zap79

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      12 hours ago
    • Violenza a Parma: uno studente ghanese denuncia la polizia municipale.

      Fermato, pestato e insultato con frasi razziste: uno studente ghanese di 22 anni, Emmanuel Bonsu Foster, ha raccontato che sette agenti della polizia muincipale di Parma sarebbero responsabili di un vero e proprio pestaggio nei suoi confronti. Il giovane ha riportato un trauma cranico, un trauma toracico e ha avuto una prognosi di due giorni. Ha poi sporto denuncia dai carabinieri. Forster, secondo la sua versione, sarebbe stato bloccato all’uscita di una scuola di Parma (dove frequenta i corsi serali) e malmenato: un piede sopra alla testa, le manette e poi le botte, anche all’interno della macchina di servizio. Secondo lo studente ... continua Fermato, pestato e insultato con frasi razziste: uno studente ghanese di 22 anni, Emmanuel Bonsu Foster, ha raccontato che sette agent... more

      notiziegay

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      6 days ago
    • Picchiato dai vigili: "Negro" nuovo scandalo a Parma

      La denuncia presentata ai carabinieri da uno studente ghanese. Scambiato per un pusher, ammanettato e trasportato nella cella del comando. "Sulla busta dei documenti che mi hanno riconsegnato c'è scritto Emmanuel negro. Mi hanno messo davanti un pezzo di 'fumo' e di hanno detto confessa"
      di Giacomo Talignani

      Accusa i vigili di razzismo: "Picchiato, spogliato, offeso"

      L'hanno fermato all'uscita da scuola, braccato, pestato: un piede sopra alla testa, le manette e poi le botte, anche all'interno della macchina di servizio. Sette agenti della polizia municipale di Parma – questa la denuncia fatta in mattinata ai carabinieri del Comando locale – hanno aggredito alle 18,25 di ieri al parco cittadino ex Eridania Bonsu Emmanuel Foster, giovane studente ghanese di 22 anni – riducendolo con un occhio nero, una gamba malmessa (il ragazzo zoppica) e diverse lesioni, come testimonia il referto ospedaliero. Ancora una volta, dunque, i vigili urbani di Parma – la città della carta dei "più poteri ai sindaci e alla polizia municipale" finiscono nella bufera, dopo l'episodio della prostituta abbandonata a terra nella cella di sicurezza. Un nuovo grattacapo per l'assessore alla sicurezza Costantino Monteverdi e il sindaco Pietro Vignali, che solo due settimane fa ha presentato un pacchetto di sette ordinanze, ora allo studio di Roma e Bologna. L'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Una) del ministero delle Pari opportunità ha aperto un'inchiesta per far luce sull'episodio.

      Portato al comando della polizia municipale il giovane è stato fatto spogliare, perquisito e sbattuto in cella. Il giovane racconta di essere stato insultato: insulti razzisti. Gli è stato negato il permesso di telefonare a casa: solo alle 23 è arrivato il padre dello studente. Senza spiegazioni plausibile davanti a quell'occhio nero "mi hanno detto che era caduto ed era stato fermato perché non voleva dare le sue generalità" ha detto il padre, il giovane è stato rilasciato. E la polizia ha consegnato alla famiglia Bonsu una busta del Comune di Parma contenente i verbali con scritto sopra: "Emmanuel negro". Solo oggi la famiglia ha sporto denuncia e chiede, insieme alla comunità ghanese, scuse ufficiali e spiegazioni.

      GUARDA IL VIDEO DELLA SUA TESTIMONIANZA - LE IMMAGINI

      http://parma.repubblica.it/dettaglio/Accusa-i-vigili-di...
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      lilith108

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      1 day ago
    • Milano quotidiana

      Due piccoli episodi di razzismo quotidiano, di cui forse spesso non ci accorgiamo neanche.

      valeriofan

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      4 days ago
    • Lampedusa, assessore si dimette: “Sindaco razzista”

      Toni Colapinto, assessore alla Cultura del comune di Lampedusa, ha lasciato l’incarico, in polemica con il primo cittadino, Dino De Rubeis.

      Motivo delle dimissioni, una frase che il sindaco avrebbe pronunciato in un’intervista lo scorso 12 settembre: "Non voglio essere razzista, ma la carne dei negri puzza anche quando è lavata".

      L’ex assessore, del MPA come De Rubeis, puntualizza: “Lo stato ci ha abbandonati, è giusta la rabbia di chi amministra, ma non si può toccare la dignità delle persone che vengono qui innanzitutto per cercare la vita, ancor prima che il lavoro".

      Il sindaco di Lampedusa afferma di non aver pronunciato la frase razzista contro gli immigrati e di essere stato frainteso. “Da oggi mi faccio promotore di una campagna – annuncia l’ex assessore Colapinto - che ha come slogan puzzo anch'io”.
      Toni Colapinto, assessore alla Cultura del comune di Lampedusa, ha lasciato l’incarico, in polemica con il primo cittadino, Dino De Ru... more

      godot_74

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      51 minutes ago
    • Rigoldi e Ovadia: “Manifestazione sabato 20 per ricordare Abdul. E’ stato omicidio...

      Una manifestazione a Milano sabato 20 settembre per ricordare Abdul Guibre, il giovane di origine africana ucciso domenica scorsa, e chiedere che un episodio del genere non si verifichi più. “Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi… come dice l’arido linguaggio della magistratura - si legge in un appello firmato da Don Gino Rigoldi, Moni Ovadia, Renato Sarti e Nico Colonna a sostegno della manifestazione -. Chi ha preso la spranga non l’ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso”... continua Una manifestazione a Milano sabato 20 settembre per ricordare Abdul Guibre, il giovane di origine africana ucciso domenica scorsa, e c... more

      notiziegay

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      3 days ago
    • Unione europea boccia impronte e schedature etniche. In Italia siamo a informazion...

      Tempo fa, abbiamo pubblicato un articolo relativo alla schedatura di massa votato in modo bipartizan da PDL e PD. Una decisione che aveva scatenato grandi preoccupazioni in Europa che aveva avviato una serie di procedure conoscitive e di incontri tra il Commissario Barrot e il Ministro Maroni. L’Italia, infatti, è stata costretta a riscrivere sotto dettatura quelle norme oggettivamente irricevibili in base al Diritto comunitario e ai vigenti trattati... continua Tempo fa, abbiamo pubblicato un articolo relativo alla schedatura di massa votato in modo bipartizan da PDL e PD. Una decisione che av... more

      notiziegay

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      20 days ago
    • Manifesto degli scienziati antirazzisti 2008

      Tenuta di San Rossore, Pisa - Regione Toscana
      10/11 Luglio 2008

      I. Le razze umane non esistono. [...]

      II. L’umanità, non é fatta di grandi e piccole razze. [...]

      III. Nella specie umana il concetto di razza non ha significato biologico. [...]

      IV. È ormai più che assodato il carattere falso, costruito e pernicioso del mito nazista della identificazione con la “razza ariana”, coincidente con l’immagine di un popolo bellicoso, vincitore, “puro” e “nobile”, con buona parte dell’Europa, dell’India e dell’Asia centrale come patria, e una lingua in teoria alla base delle lingue indo-europee. [...]

      V. È una leggenda che i sessanta milioni di italiani di oggi discendano da famiglie che abitano l’Italia da almeno un millennio. [...]

      VI. Non esiste una razza italiana ma esiste un popolo italiano. [...]

      VII. Il razzismo é contemporaneamente omicida e suicida. [...]

      VIII. Il razzismo discrimina, nega i collegamenti, intravede minacce nei pensieri e nei comportamenti diversi. [...]

      IX. Gli ebrei italiani sono contemporaneamente ebrei ed italiani. [...]

      X. L’ideologia razzista é basata sul timore della “alterazione” della propria razza eppure essere “bastardi” fa bene. [...]


      Enrico Alleva, Docente di Etologia, Istituto Superiore di Sanità, Roma
      Guido Barbujani, Docente di Genetica di popolazioni, Università Ferrara
      Marcello Buiatti, Docente di Genetica, Università di Firenze Laura dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta, Perugia
      Elena Gagliasso, Docente di Filosoia e Scienze del vivente, Università La Sapienza, Roma
      Rita Levi Montalcini, Neurobiologa, Premio Nobel per la Medicina
      Massimo Livi Bacci, Docente di demograia, Università di Firenze
      Alberto Piazza, Docente di Genetica Umana, Università di Torino
      Agostino Pirella, Psichiatra, co-fondatore di Psichiatria democratica, Torino
      Francesco Remotti, Docente di Antropologia culturale, Università di Torino
      Filippo Tempia, Docente di Fisiologia, Università di Torino
      Flavia Zucco, Dirigente di Ricerca, Presidente Associazione Donne e Scienza, Istituto di Medicina molecolare, CNR , Roma



      [il documento, con i punti approfonditi, è scaricabile cliccando sul link del contributo]
      Tenuta di San Rossore, Pisa - Regione Toscana 10/11 Luglio 2008 I. Le razze umane non esistono. [...] ... more

      godot_74

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      4 days ago
    • Morire per un biscotto. A Milano si può

      Al link una mia riflessione sulla vicenda di domenica mattina a Milano

      MarioCirrito

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      2 days ago
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