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haero

  • Public Topic: Everyone is invited to contribute to haero

    • Apocalypse Freestyle

      Da 25 anni, il segreto delle discipline da scivolamento su neve e' gelosamente custodito in una tuta magica,

      Se per disgrazia, un ladro se ne dovesse impadronire,

      diventerebbe il genio assoluto di tutte le discipline possibili

      Nessuno potra' mai riacciuffarlo...

      Nessuno?

      Sicuro?

      I migliori riders del pianeta si lanciano all'inseguimento........

      Tre riders di Chamonix, Tim "Bilbo" Bowden, Phil Martin e il Dr. Geekyl (trasformatosi poi in Mr. Haeyde, dopo aver bevuto lo snowshake magico, protagonista della prima parte del corto) si uniscono agli inseguitori...

      Ce la faranno a riconquistare "la combinaison magique?" (la tuta magica)

      Snowmilk shakes magici, basi segrete, monoskiers, snowboarders, freeskiers, telemarkers, speed skiers, sqwal riders, neve fresca, catamarani (!!), canotti (!)avventura mozzafiato sulle alpi savoiarde, per un tributo in stile libero a un cult movie della glisse: Apocalypse Snow, del 1983.
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      6 days ago
    • Sandro Dias, skateboarder @ Freestyle.ch

      Sandro Dias è stato l'alieno della situazione, ha dominato, con una nonchalance da far sbiancare, ricordando il signor Tony Hawk in persona per la fluidità l'ampiezza e la facilità con la quale eseguiva Madonnas, Benihanas, Mctwists, 720°, tutti i varial e i kickflips possibili, e ancora disasters, tailbashes, methods, japans... Sandro Dias è stato l'alieno della situazione, ha dominato, con una nonchalance da far sbiancare, ricordando il signor Tony Hawk ... more

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      1 month ago
    • Earth Hour 2008

      As Climate Witness for Chamonix and the Mont Blanc Area, I took action in describing my observations about climate change and how to contribute for the Earth Hour 2008. I was asked to do so by Nigel Allan, WWF Sydney, and I gladly accepted. The result is this video featuring my 100 years old Grandpa, Nonno Vito, that witnessed the arrival of the electric bulb. They used to say “they put light into eggs”.

      Come Climate Witness per Chamonix e l'area del Monte Bianco, sono passato all'azione descrivendo le mie osservazioni sul cambiamento climatico e chiedendo a voi tutti di contribuire all'Earth Hour 2008. Nigel Allan, del WWF di Sydney mi ha chiesto di fare un video e il risultato lo potete vedere anche a questo link. Nonno Vito che ha compiuto 100 anni l'8 marzo scorso, ci fa da esempio. Lui ha visto arrivare le lampadine nelle case. Dicevano “hanno messo la luce dentro le uova”...
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      23 hours ago
    • The Snow Must Go On - haeround the snow planet

      Il progetto.

      Sin dall’infanzia, sono a contatto diretto con la montagna e la neve. Con mio fratello Vito e gli altri amici d’infanzia, passavamo i pomeriggi d’ogni inverno a ruzzolarci giù da discese innevate, con slitte improvvisate o bob di plastica. Eravamo arrivati al punto di battere la pista per farla durare di più, quasi fino a fine marzo, che a quelle latitudini (Italia centrale) significava una striscia di neve in un prato verde. Tutto regolare, divertimento infinito, funzionava.
      Dal 1986 in poi, s’è rotto il giocattolo. Qualcosa nel meccanismo atmosferico che genera neve in inverno, s’è bloccato.

      La coltre di neve, che prima resisteva almeno un mese e mezzo, adesso non si forma più. Nevicate a singhiozzo ce ne sono state, continuano ad essercene, ma il giorno dopo l’erba giallo-marroncina invernale torna a colorare i prati del Cicolano.

      Sulle Alpi, la stagione invernale 2006/2007 e’ stata la più anomala del nuovo secolo, tra le più calde della storia, con pochissima neve di pessima qualità, pioggia oltre i 3000 m a febbraio, frane a marzo, piccole stazioni sciistiche sotto i 1700m che non hanno mai aperto.

      Dalla constatazione di questo grave fenomeno, e’ nata l’idea di dedicare questo giro del Mondo alla verifica sul campo delle catastrofiche previsioni di cambiamento climatico, ufficializzate anche dall’ONU, con il rapporto dell’IPCC, premio Nobel 2007. Il mio progetto s’intitola quindi “The Snow Must Go On”, lo “show” che ogni inverno ci regala “snow”, deve continuare. Se le coste del mondo possono essere parzialmente inondate dall’aumento del livello degli oceani, le montagne potrebbero subire un radicale cambiamento: la sparizione dei ghiacciai, che rappresentano la sorgente numero uno d’acqua potabile, necessaria alla nostra stessa esistenza. Se questo avvenisse, potremmo dover dire addio anche alla maggior parte degli sport invernali come li conosciamo oggi.

      Un’odissea variegata, dai ghiacci dell’Alaska e dello Yukon, alle spiagge di Rarotonga e delle Fiji, dalle savane africane alle montagne neozelandesi, dalle piste da sci sintetiche inglesi alle autostrade californiane: aerei, treni, traghetti, autobus, mini-camper, automobili, funivie, seggiovie, slitte, kayaks, biciclette, segways, skateboards, snowboards o quando i soldi finivano, via col caro vecchio zaino in spalla e il pollice alzato, come nel Denali National Park in Alaska.

      Non essendo seguito da una troupe, e viaggiando in solitaria, ho dovuto filmare tutto da solo. Selvatiko, un blogger della comunità di Nat Geo Adventure, ha sintetizzato il modus operandi di noi “viaggia_attori” in questa frase:

      Oramai ho perso il conto delle volte in cui, nel rito della ripresa-video, mi trovo a ripercorrere la stessa strada: treppiede aperto, telecamera su Rec, sfilata con la “cadrega” fino ad uscir dall’inquadratura, bagaglio a terra, e indietro, a recuperare tutto e pigiare stop.

      dove la “cadrega” era la sua speciale bicicletta, nel mio caso snowboard o skate, oppure i mezzi di locomozione e trasporto sopra elencati. Dovendo poi “postare”, vale a dire caricare video su natgeoadventure.it, appena trovavo una presa di corrente e una connessione decente, giù a montare le immagini filmate, creando col mio laptop clips di pochi minuti di durata, ma d’emozione garantita.

      Girando e documentando per lo più nell’inverno australe e in nord America, ho registrato le reazioni e la testimonianza delle persone, la variazione dei fenomeni nevosi, l’arretramento dei ghiacciai. Ho raccolto oltre 84 ore di materiale video, e circa 5000 fotografie digitali in formato RAW, per cercare di sensibilizzare quella parte d’umanità che ha scelto di separararsi dalla Natura, coloro i quali vivono in cemento e asfalto, senza tralasciare esplorazioni a tema o “giringiro” del tutto casuali, perchè lo spettacolo della neve deve continuare, e secondo me tutti hanno il dovere di contribuire alla preservazione della specie umana dall’autodistruzione.

      The Snow Must Go On.
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      6 days ago
    • BMXtravaganza, Sergio e Stefan a Milano 06

      Il Bmx è una delle "discipline" del cosiddetto Freestyle, una delle più spettacolari, forse la più dolorosa per il fisico, come testimoniano le ferite di Stefan Lantschner, Steinegg, Alto Adige, Italia, e le bugne di Sergio Layos, Spagna.
      Due ragazzi semplici, mostri mondiali del BMX, che hanno girato con i locals milanesi tutto il week end, invece di dormire in hotel e andare a fare gli awanagana alcoolizzati in qualche fun-tana della Milano da bere.
      Il Bmx è una delle "discipline" del cosiddetto Freestyle, una delle più spettacolari, forse la più dolorosa per il fisico, ... more

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      8 days ago
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