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Genovapride. Mancuso, Arcigay “La sfilata non sarà provocazione”. “Non siamo contr...
“Per noi l´obiettivo non è fare qualcosa contro la Chiesa, ma dialogare con la Chiesa; è chiaro che se da parte ecclesiale ci saranno attacchi, noi risponderemo. Ma per il momento ci attestiamo alla posizione che ha espresso il cardinale Bagnasco, e io ripeto che vorrei incontrarlo, così come si è potuto fare con i vescovi di altre città”: Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay, ... continua “Per noi l´obiettivo non è fare qualcosa contro la Chiesa, ma dialogare con la Chiesa; è chiaro che se da parte ecclesiale ci saranno ... more
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Genovapride. La sindaca: “Alla sfilata senza la fascia tricolore”.
Il “Cittadino” aveva denunciato il rischio di “messaggi pornografici e blasfemi” nel corso della manifestazione. Mancuso: Non siamo conotro la chiesa. Gay Pride ancora sotto accusa. Questa volta è il “Cittadino”, settimanale della Curia, con monsignor Marco Doldi a preoccuparsi per “messaggi pornografici e blasfemi” che potrebbero arrivare dalla sfilata. A turbare, per esempio, bambini e ... continua Il “Cittadino” aveva denunciato il rischio di “messaggi pornografici e blasfemi” nel corso della manifestazione. Mancuso: Non siamo co... more
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Arcigay in assemblea decide sul Pride di Genova.
Sabato 20 e domenica 21 settembre a Bologna, presso l’Hotel Unaway di Piazza Costituzione, si riunirà il consiglio nazionale di Arcigay, l’organismo che rappresenta i quasi cinquanta comitati provinciali e tutte le espressioni politico-culturali di Arcigay. «All’ordine del giorno - ha spiegato Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay - l’analisi dell’attuale situazione politica e sociale ... continua Sabato 20 e domenica 21 settembre a Bologna, presso l’Hotel Unaway di Piazza Costituzione, si riunirà il consiglio nazionale di Arciga... more
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Quel pasticciaccio brutto del pride Genovese. La curia all’attacco di un’Arcigay o...
Il preside di Teologia: “Meeting anticlericale, un´offesa ai credenti”. Affondo del “Cittadino” contro la manifestazione in programma il 13 giugno, in coincidenza con il Corpus Domini. Gli organizzatori: “La data non si cambia”. La Chiesa genovese torna a prendere posizione sul Gay Pride, chiamando gli enti locali a vigilare per prevenire ogni offesa che venga da “messaggi pornografici e blasfemi”, scrive sul Cittadino monsignor Doldi, preside della facoltà di teologia, ma anche paventando che la scelta di Genova sia mirata in senso anticlericale... continua Il preside di Teologia: “Meeting anticlericale, un´offesa ai credenti”. Affondo del “Cittadino” contro la manifestazione in programma ... more
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Genovapride. Mons. Doldi: “Gay Pride, offesa ai credenti”. Il silenzio di Bagnasco...
Dalla Chiesa di Genova «nessuna crociata» contro l’annunciato Gay Pride (l’edizione 2009 è prevista a metà giugno nel capoluogo ligure) né «condanna o emarginazione per la persona che si trova nella condizione omosessuale»; semmai, è il Gay Pride ad avere «una marcata impronta anticlericale e quindi un’offesa ai credenti»; inoltre. una serie di coincidenze indicherebbe un attacco alla Chiesa: ... continua Dalla Chiesa di Genova «nessuna crociata» contro l’annunciato Gay Pride (l’edizione 2009 è prevista a metà giugno nel capoluogo ligure... more
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Contrordine. I gay insistono: Genovapride, “La sfilata non si sposta”.
Gay Pride a Genova? Tutto in forse. Nonostante le sicurezze vantate da alcune parti politiche che appoggiano la manifestazione dell'orgoglio omosessuale, non c'è ancora nulla di fatto né sulla data, né sull'orario della sfilata. Nessuna decisione è stata presa infatti nella riunione di ieri tra il prefetto di Genova Anna Maria Cancellieri e gli organizzatori del Gay Pride 2009 Riccardo Gottardi, segretario nazionale Arcigay e Francesco Serreli, presidente provinciale. Da un lato il prefetto ha ribadito le sue perplessità sulla coincidenza, sabato 13 giugno, con la processione del Corpus Domini. Dall'altro Arcigay non sembra per il momento disposto a scegliere un'altra data pur dicendosi propenso a discutere sull'orario della sfilata... continua Gay Pride a Genova? Tutto in forse. Nonostante le sicurezze vantate da alcune parti politiche che appoggiano la manifestazione dell... more
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Gay Pride, Burlando: “Ha ragione Bagnasco”. Cambio di data e niente tette e culi.
Le parole del Cardinale di Genova Angelo Bagnasco "mi pare siano quelle che hanno dato il senso di come la città deve reagire". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Da molti anni, ha sottolineato Burlando, "questa manifestazione si svolge in tante città italiane. A Roma si è svolta anche durante l'anno del Giubileo. Mi pare evidente che si possa svolgere anche qui, fatte salve le concomitanze con altri eventi che vanno evidentemente regolate"... continua Le parole del Cardinale di Genova Angelo Bagnasco "mi pare siano quelle che hanno dato il senso di come la città deve reagire... more
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Alberto Villa, consigliere nazionale Udc: "io cattolico e gay", Sì dirit...
Alberto Villa è membro del consiglio nazionale dell'Udc di Casini e Cesa. Tra il 2000 e il 2005 è stato a capo dello staff politico dell'assessore ai Trasporti Vittorio Adolfo (Udc) nella giunta ligure di centrodestra. Da poco ha lasciato la presidenza della Ferrovia Genova-Casella, dove ha unanimemente lasciato un buon ricordo. Ha coordinato le campagne elettorali di diversi ... continua Alberto Villa è membro del consiglio nazionale dell'Udc di Casini e Cesa. Tra il 2000 e il 2005 è stato a capo dello staff politi... more
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Preti. Oggi Gesù andrebbe coi gay al Pride. Lo dice Don Farinella.
Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, nella sua prolusione al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini ha paventato il timore del silenzio imposto dall´esterno alla Chiesa. La mia presenza su questo giornale laico è la prova che oggi la Chiesa, intesa come realtà che va oltre la gerarchia, non è amputata nella sua libertà di espressione e di presenza sociale. Teoricamente parlando, nessuno più di un credente e, a maggior ragione, nessuno più di un prete ... continua Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, nella sua prolusione al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini ha paventato il ... more
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Genova 2009 e Roma 2011. Aurelio Mancuso tenta una difesa e attacca i pride romani...
A Roma, la capitale politica del paese, non si possono solo tenere Pride, che sono delle feste allegre e colorate, c'è bisogno di manifestazioni realmente rivolte alla politica. Il problema che non c'è la volontà di organizzarle, visto che solamente Arcigay negli ultimi anni, ha proposto iniziative di grande impatto anche mediatico, differenti dal Pride. In un giorno solo i gay e le lesbiche ... continua A Roma, la capitale politica del paese, non si possono solo tenere Pride, che sono delle feste allegre e colorate, c'è bisogno di... more
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Genovapride. Si della Cgil "Momento di civiltà". Quando si è fiancheggia...
La Cgil tramite la Camera del Lavoro Metropolitana di Genova, nella giornata di oggi con un comunicato si dice: "Favorevole allo svolgimento del Gay Pride nazionale a Genova il prossimo anno". Il comunicato poi prosegue "(...) considera da sempre in modo positivo la sfida di liberta' e la determinazione alla base della Giornata dell'orgoglio gay, lesbico e transgender, nonche' i principi contenuti nel documento politico proposto dal movimento gay lesbo e trans'". Poi, nel sottolineare i principi di uguaglianza, autonomia e laicita' dello Stato, la Cgil del capoluogo ribadisce la necessita' 'di dar vita a reali riforme democratiche, civili e libertarie nello spirito della ... continua La Cgil tramite la Camera del Lavoro Metropolitana di Genova, nella giornata di oggi con un comunicato si dice: "Favorevole allo ... more
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Polemiche gaypride. Genova, organizzatori assicurano che non ci sarà calata di tet...
«Non sarà l´invasione dei barbari, non c´è alcuna minaccia. Semmai, siamo noi a subire minacce, sempre più forti: identificare il Gay Pride solo con alcune immagini della sfilata è come rappresentare tutte le tifoserie con gli ultras di Napoli o tutti i politici come corrotti o collegati alla mafia... Sarà una manifestazione colorata per Genova, che di colore ne ha bisogno perché così grigetta... «. E´ ironica Mirella Izzo, anima tenace di "Azione trans", una delle associazioni che organizzano il Gay Pride... continua «Non sarà l´invasione dei barbari, non c´è alcuna minaccia. Semmai, siamo noi a subire minacce, sempre più forti: identificare il Gay ... more
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Il gaypride dell'Arcigay. Le opinioni di Repubblica e Corriere della Sera.
L'annuncio che il Gay Pride nazionale 2009 si terrà a Genova il prossimo 13 giugno spariglia le carte nella città ligure. A sorpresa, contro la manifestazione insorge il Partito Democratico che offre la sponda ad An in un'alleanza trasversale con l'Udc, mentre la curia genovese si divide perché, a complicare la vicenda, c'è la questione della data scelta per la Gay Parade, la sfilata su carri allegorici del mondo gay, trans e transgender: il 13 giugno. Stesso giorno in cui si svolgerà la processione del Corpus Domini, l'appuntamento religioso più sentito dai genovesi... continua L'annuncio che il Gay Pride nazionale 2009 si terrà a Genova il prossimo 13 giugno spariglia le carte nella città ligure. A sorpr... more
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Genovapride. Mons. Granara: "Si urla ma non si risolvono i problemi".
"L'omosessualità è un problema serio che però, affrontato in questa maniera, non so fino a che punto vada a favore o contro gli omosessuali". Monsignor Marco Granara, rettore del Santuario di Nostra Signora della Guardia e presidente della commissione diocesana "Emergenza famiglia", entra nel merito del Gay Pride annunciato per il prossimo 13 giugno a Genova. "Per affrontare un problema - ha detto monsignor Granara - bisogna pensarlo in profondità, con grande delicatezza e con rispetto e non urlarlo con manifestazioni trasgressive". "Con manifestazioni come queste" - ha aggiunto il rettore della Guardia - "si urla ma ... continua "L'omosessualità è un problema serio che però, affrontato in questa maniera, non so fino a che punto vada a favore o contro ... more
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Genova. Presidente provincia; "Genova è città di diritti anche senza il gay p...
Il Presidente della Provincia di Genova, riaffermando il diritto di ognuno alla propria dignità, ritiene che una manifestazione come il Gay Pride finisca per nuocere alla sua affermazione.
“Condivido – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Alessandro Repetto, a proposito della proposta di organizzare a Genova nel prossimo anno la giornata dell’orgoglio gay - la richiesta e l’esigenza di difendere i diritti di ogni singola persona e la necessità di vedere sempre più combattuti quei pregiudizi che creano discriminazioni ed emarginazioni. Non penso solo all’omosessualità ma alle diverse situazioni sociali complesse ... continua Il Presidente della Provincia di Genova, riaffermando il diritto di ognuno alla propria dignità, ritiene che una manifestazione come i... more -
Dal Circolo Mieli, precisazioni sull'EuroPride 2011.
Dopo il breve comunicato stampa di sabato 6 settembre, diffuso dal Circolo Mario Mieli, che ha annunciato la notizia dell'assegnazione dell'Europride a Roma per il 2011, ecco alcune notizie e considerazioni aggiuntive che potranno certamente essere utili e stimolanti. Come e chi sceglie la città dove svolgere un Europride? La scelta viene effettuata da un'organizzazione europea, l'EPOA, cui partecipano delle associazioni che hanno organizzato nei propri paesi dei Pride e che ovviamente risultino iscritti a tale struttura sovranazionale.
Dopo il breve comunicato stampa di sabato 6 settembre, diffuso dal Circolo Mario Mieli, che ha ... continua Dopo il breve comunicato stampa di sabato 6 settembre, diffuso dal Circolo Mario Mieli, che ha annunciato la notizia dell'assegna... more -
Gay Pride 2009 a Genova, è già nato il comitato "No grazie".
Dopo l'annuncio che il Gay Pride 2009 si farà a Genova il prossimo anno, a giugno, arrivano le prime reazioni politiche. Gianni Plinio, capogruppo regionale di An, ha annunciato stamattina che promuoverà un comitato denominato “Gay Pride a Genova? No grazie” e di aver chiesto al sindaco e al Presidente della Regione di non concedere i rispettivi patrocini alla manifestazione. “E’ una carnevalata oscena e blasfema che mortifica la città – dice Plinio - Occorre impegnarsi per tempo alfine di impedire per le vie genovesi una sconcia esibizione che, nelle più recenti edizioni, si è contraddistinta per becera immoralità ... continua Dopo l'annuncio che il Gay Pride 2009 si farà a Genova il prossimo anno, a giugno, arrivano le prime reazioni politiche. Gianni P... more
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A Genova è scontro sul Gay Pride 2009. E anche il movimento Lgbt non è unito.
Cattolici e centrodestra contro la manifestazione.
La decisione annunciata dal presidente di Arcigay Aurelio Mancuso, di tenere il Gay Pride 2009 a Genova il prossimo 14 giugno, ha già suscitato numerose prese di posizione. Finora, secondo quanto riporta il Secolo XIX, l'unica forza politica che si è pronunciata a favore dell'evento è stata la Sinistra arcobaleno: in un comunicato ha dichiarato: "Genova dimostrerà ancora una volta la sua spinta democratica e multiculturale".
La maggior parte delle altre prese di posizione sono però negative: a cominciare da quella durissima del consigliere regionale di An, Gianni Plinio: "Ho subito scritto al sindaco Marta Vincenzi chiedendo di vietare ... continua Cattolici e centrodestra contro la manifestazione. ... more -
Il Gay Pride 2009 a Genova, l'ha deciso per conto suo l'Arcigay e i suoi...
La motivazione: Genova è medaglia d'oro alla Resistenza, già capitale europea della cultura, e storicamente laica, abituata all'incontro fra popoli, culture, individualità differenti. Si svolgerà a Genova il Gay Pride del 2009. È quanto annuncia il presidente di Arcigay, Aurelio Mancuso: «Arcigay, Agedo, Azione Trans, Famiglie Arcobaleno, ribadiscono la loro volontà di promuovere con forza i ... continua La motivazione: Genova è medaglia d'oro alla Resistenza, già capitale europea della cultura, e storicamente laica, abituata all... more
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"Facciamo breccia" chiede l'oscuramento di Gaynews.
No alle censura del pm: "diritto di critica e di libera manifestazione del pensiero". C'e' uno strascico legale, tutto interno al movimento omosessuale, del Gay pride di Bologna del 28 luglio.
All'origine della vicenda, c'e' la tentata incursione (non autorizzata) di Graziella Bertozzo, militante del coordinamento 'Fare breccia', sul palco del Gay Pride. La militante venne portata in Questura ... continua No alle censura del pm: "diritto di critica e di libera manifestazione del pensiero". C'e' uno strascico legale, t... more
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