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Maurizio Crozza al teatro di Verdura
Teatro di Verdura, stagione estiva 2008, va in scena la provocante ironia di Maurizio Crozza, comico specializzato nelle punzecchiature ai nostri politici.
“La terra delle meraviglie”, questo il titolo dello spettacolo, mette a nudo i personaggi più noti della scena politica nazionale. Non mancano gli attacchi al governo, Crozza infatti afferma di essere felice di avere finalmente un governo che decide, minchiate ma decide!
Ce n’è per tutti, bersaglio principale è il Presidente del Consiglio Berlusconi. Fa cenno ai malori avuti dal Premier nel corso di alcuni incontri con gli elettori, e ipotizza che la causa potrebbe essere che Berlusconi è incinto! Si perché, afferma Crozza, il Presidente vuole fare tutto e, continua, pensate che il figlio che partorirà sarà il primo bambino a nascere con il “condono ombellicare”!
Non mancano gli attacchi sulla questione intercettazioni, ma anche in questo caso è pronta la geniale soluzione. Secondo Crozza basterebbe far trascrivere le intercettazioni a Di Pietro, così nessuno, anche se venissero pubblicate, capirebbe niente!
Anche Veltroni diventa bersaglio della comicità del nostro, accusato di aver condotto una campagna elettorale senza aver mai nominato il suo principale avversario. Solo dopo l’esito delle elezioni si è capito che quel nome che iniziava per B e finiva per i, era Bertinotti! Merito a Walter per aver spazzato via la sinistra.
Esilarante gag sul governo ombra costituito da Veltroni e dai suoi. Crozza preannuncia una prossima crisi ombra, seguita dal rimpasto ombra perché, dice, la sinistra riesce a litigare anche quando è solo ombra di un governo di maggioranza!
Uno spettacolo insomma tutto da ridere, mai banale, guidato da una satira tagliente e attuale che ha offerto anche spunti di riflessione al pubblico. Unica pecca il costo dei biglietti, 35, 25 e 20 euro il prezzo, forse sarebbe il caso di ritoccarli per consentire a tutti di poter assistere a serate come questa. Teatro di Verdura, stagione estiva 2008, va in scena la provocante ironia di Maurizio Crozza, comico specializzato nelle punzecchiatur... more -
Il "cocco" del Sultano
Il "cocco" del Sultano non è il figlio preferito di Qaboos Bin Said, Sultano dell’Oman.
E’ partito lo show, ecco che la classica voglia del Palermitano di esserci, di fare cortile("curtigghiu"), a tutti i costi riemerge. Palermo è la più grande casa del grande fratello al mondo, dalla vecchietta affacciata alla persiana a quelli che vanno ad applaudire un Sultano di cui non conoscono nemmeno la faccia, una città che vive con l’eterno desiderio di spiare il vicino dal buco della serratura.
Io c’ero, ho fatto la foto al sultano mentre scendeva dalla macchina.
A Palermo non si parla d’altro da giorni, ed ecco che ieri all’arrivo del megagalattico, un’accesa folla lo ha appludito, esaltato e fotografato, ecco il palermitano che conosciamo, subito pronto a prostrarsi e servire il sovrano di turno... la storia è storia, ci sarà un motivo per cui tutti riuscivano a colonizzarci...
Tra la folla è c’era pure chi chiedeva un dono economico e chi un posto di lavoro, sperando nella bontà del sovrano ritenuto un vero "cuore d’oro"...chissà se ha pure il certificato di garanzia!
Non poteva poi mancare il venditore ambulante e mi sono stupito di non aver visto le bancarelle con semi e noccioline o con le caramelle haribo.
Io c’ero, quante persone, è stato bellissimo, tutto colorato.
Questa sera il Sultano ci "omaggerà" di un concerto di musica classica ai piedi del Teatro Massimo, sarà divertente scoprire quante migliaia di persone assisteranno ad uno spettacolo che non va proprio di moda tra i nostri concittadini. Ma tutto questo è spettacolo, e poi ce l’ha offerto il sultano.
Io c’ero al concerto del Sultano... Il "cocco" del Sultano non è il figlio preferito di Qaboos Bin Said, Sultano dell’Oman. ... more -
26-07-92 / 26-07-08 - "La verità vive" - in ricordo di Rita Atria
Abbiamo girato questo documentario per ricordare Rita Atria ,testimoniarle il nostro affetto e per dimostrare che il suo impegno contro la mafia non è stato dimenticato, anzi viene sempre e comunque portato avanti.
Il video è stato girato e montato tra il 26 Luglio del 2008 e il 27 Luglio 2008, durante la commemorazione del 16 anno dalla scomparsa di Rita Atria, una piccola testimone di giustizia che si è tolta la vita dopo la morte di Paolo Borsellino.
Nelle riprese l'importante messaggio di Don Luigi Ciotti.
Ringraziamo l'associazione "Rita Atria" per l'impegno profuso in questi anni. Abbiamo girato questo documentario per ricordare Rita Atria ,testimoniarle il nostro affetto e per dimostrare che il suo impegno contr... more -
La macchina incendiata a TeleJato verrà parcheggiata nella casa di Provenzano
Consiglio straordinario a Corleone. La macchina incendiata a TeleJato verrà parcheggiata nella casa di Provenzano
Martedì scorso consiglio comunale straordinario a Partinico per esprimere solidarietà a Pino Maniaci e TeleJato dopo gli ultimi atti di intimidazione. E ieri stessa iniziativa a Corleone, dove il consiglio comunale e il sindaco hanno voluto testimoniare la loro vicinanza e la loro solidarietà a Pino Maniaci e a tutti i collaboratori della testata con una lunga e affollatissima seduta. "Pino Maniaci e TeleJato significano molto per questo territorio - ha dichiarato il sindaco Antonino Iannazzo - Mostrando in particolare ai giovani altri modelli culturali, dando un esempio fondamentale di patecipazione civile". Inoltre il sindaco ha richiesto ufficialmente a Maniaci la "pinomobile", la storica automobile di servizio incendiata la notte del 17 luglio, da parcheggiare all'interno della casa di Bernardo Provenzano in via Colletti. La macchina e Pino erano presenti, a poche ore dall'arresto del Boss, sul luogo dell'operazione: oggi ritorna coma simbolo della lotta alla mafia. La "pinomobile" per quasi un decennio è stato un simbolo della libera informazione in questa terra sfregiata dalla mafia. Che oggi, dismessa forzatamente dalla mano di intimidatori, "occupi" simbolicamente un proprietà di un mafioso è un gesto simbolico forte dell'impegno contro la mafia e di appoggio a TeleJato da parte dell'amministrazione corleonese. Consiglio straordinario a Corleone. La macchina incendiata a TeleJato verrà parcheggiata nella casa di Provenzano ... more -
Salvatore Borsellino su Paolo, 18 Luglio 2008
Salvatore Borsellino su Paolo, 18 Luglio 2008. Questa intervista è stata realizzata al termine del convegno di Palazzo Steri.
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Rosario Crocetta, intervistato dopo aver condotto il Tg di Telejato.
Rosario Crocetta, intervistato dopo aver condotto il Tg di Telejato.
Il Sindaco di Gela come al solito non ha usato giri di parole ed ha chiamato le cose col proprio nome e cognome, "Mafia" !. Questa è l'intervista che abbiamo realizzato alla fine del tg di Telejato Notizie. Tra oggi e domani vi posteremo anche i due interventi contro la mafia e a sostegno di Pino Maniaci. Rosario Crocetta, intervistato dopo aver condotto il Tg di Telejato. ... more -
Nadia Spallitta, consigliere comunale di Palermo, ricorda Paolo Borsellino
Nadia Spallitta, consigliere comunale di Palermo, ricorda Paolo Borsellino
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Pino Maniaci ci spiega il "tonico camello"
Pino Maniaci ci spiega il "tonico camello", una divertente idea di Pino Maniaci.
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Giancarlo Caselli ricorda Paolo Borsellino
Giancarlo Caselli ricorda Paolo Borsellino su Fascio e Martello. Un messaggio lasciato senza alcuna domanda, parole spontanee di un uomo che ha dato la vita per la giustizia.
Il messaggio è del 18 Luglio 2008 rilasciato a Palazzo Steri Giancarlo Caselli ricorda Paolo Borsellino su Fascio e Martello. Un messaggio lasciato senza alcuna domanda, parole spontanee di un uo... more -
384° Festino di Santa Rosalia
Il festino seguito con gli occhi, la satira, la critica e l'ironia di Fascio e Martello. In questo video le interviste a Raffaele Lombardo, Giovanni Avanti, Claudio Gioè e Pino Caruso. Potrete osservare anche i carri della Santa e tutto il resto, come i giochi d'artificio,la musica e tanto divertimento.
Tutte le foto e gli altri video da domani su www.fascioemartello.it. Il Sindaco, Diego Cammarata, intanto, ha preferito non partecipare, tanta delusione per i cittadini, orfani di una tradizione che quest'anno è stata lasciata nelle mani di Pino Caruso. La contestazione è anche sfociata in una rissa e alcuni dei manifestanti sono stati portati in questura. Insomma "W Palermo e Santa Rosalia", come sentirete dal video, non c'è festino senza contestazione, anche questa è tradizione. Restate in contatto...
Tutte le foto e gli altri video su www.fascioemartello.it Il festino seguito con gli occhi, la satira, la critica e l'ironia di Fascio e Martello. In questo video le interviste a Raffaele... more -
Non prendeteci in giro!
Nella mia vita sono tante le cose che in genere mi fanno inbestialire ,ma se c'è n'è proprio una che mi fa diventare, diciamolo pure, un "cornuto" è quando si sfrutta la disabilità per far leva sul pietismo e sul buonismo della gente.
Carmelo Di Gesaro, che sarei io, nasce, vive e lavora tra i disabili pertanto prima di cominciare a leggere questo odiatissimo pezzo vi prego di capire il mio sfogo.
Cominciò con il dare un ordine cronologico ai fatti per farvi capire di cosa sto parlando.
In questi mesi, con la nostra associazione ci siamo e ci stiamo occupando del problemi rifiuti all'Arenella.
Tra i tanti avvisi ed esposti che abbiamo inoltrato alle strutture compenti si è sempre segnalato e chiesto, con largo anticipo (esposto del 24 marzo ), alla capitaneria di porto di prendere accurate misure di sicurezza per evitare il "vagabondaggio" che ogni estate si verifica nella spiaggia libera del quartiere in questione.
E’ chiaro che se oggi sono qui a denunciare questi episodi che nessuna misura cautelare è stata realizzata.
Ovviamente non siamo scoraggiati da questo, anzi, continuiamo a lottare per far rispettare quel minimo di regole che il senso civico dovrebbe imporre a tutti i cittadini.
Leggi tutto l'articolo qui: http://www.fascioemartello.it/content/view/3021/208/ Nella mia vita sono tante le cose che in genere mi fanno inbestialire ,ma se c'è n'è proprio una che mi fa diventare, diciam... more -
Tulio De Melo, il Brasiliano
Il giorno di Tulio De Melo. Primo contatto con Palermo ed i suoi tifosi per il centravanti brasiliano, giunto in città per le visite mediche di rito e per la conferenza stampa di presentazione.
Tantissimi i tifosi ad attenderlo nel piazzale antistante lo stadio, per una foto, una stretta di mano, o anche solo per dare al nuovo attaccante del Palermo un caloroso benvenuto; ed il grande entusiasmo del popolo rosanero ha sicuramente fatto respirare sin da subito a Tulio l’ atmosfera caliente del “Renzo Barbera”. Ed in conferenza stampa De Melo ha subito messo in chiaro come il calore del pubblico palermitano sia stata una delle motivazioni che lo hanno portato a sposare la causa rosanero...
Ed il vice presidente Miccichè ha messo in chiaro sin da subito, introducendo il giocatore, come il Palermo punti moltissimo su De Melo per sostituire Amauri, dal punto di vista tecnico, come nel cuor dei tifosi.
“Ma più che ad Amauri - afferma De Melo rispondendo ad un’ apposita domanda - penso di assomigliare maggiormente a Luca Toni, in quanto come lui ritengo d’ essere un finalizzatore, un giocatore da ultimo tocco”. Sollecitato sul pasticcio verificatosi relativamente alla doppia firma con Palermo e Parma, De Melo è ben chiaro: “la mia scelta è sin dall’ inizio stata Palermo, perché ritengo sia la squadra giusta per me; la firma col Parma è stata dovuta ad un procuratore che invece di fare i miei, stava facendo i suoi interessi, ed io ci stavo cascando, ma per fortuna sono qui”. E il pubblico palermitano? “Lo conosco bene, dice Tulio, ho visto tanti dvd con le partite del Palermo, e proprio il grande entusiasmo dei tifosi del Palermo mi ha aiutato a decidere; il Barbera per me è lo stadio più bello del mondo”. Sui nuovi compagni: “conosco le doti tecniche di molti di essi come Miccoli o Simplicio; quest’ ultimo lo conosco anche di persona, essendoci incontrati più volte in Brasile”. Sulle prospettive per la stagione a venire e sul posto in squadra: “sono un dipendente del Palermo – scherza – quindi a disposizione del mister”; gli riportano una frase di Zamparini che pensa che sarà l’ anno di Budan. “Non può essere l’ anno di entrambi? – ribatte De Melo – vuol dire che sarà l’ anno del Palermo!” Le idee sembrano chiare e Tulio pare già ben calato nella realtà rosanero. La voglia di migliorare il primato di marcature stagionali, 13 reti nel Le Mans l’ anno scorso, è tanto. Ed allora Forza Tulio, facci un gol...
Sul sito le foto della presentazione a partire da domani Il giorno di Tulio De Melo. Primo contatto con Palermo ed i suoi tifosi per il centravanti brasiliano, giunto in città per le visite ... more -
Il ritorno del Principe, un libro di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
“Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra).”
La mafia e il potere, due entità che sembrano andare a braccetto, a volte si fondono l’una con l’altro diventando un solo elemento. Quest’unico elemento alle volte è talmente ben vestito, così apparentemente per bene che riesce ad attraversare i confini della propria indecenza giungendo ad occupare poltrone e Palazzi dai quali infine formalmente ci governa. Il ritorno del Principe, con il suo riecheggiare a Machiavelli, vuole descrivere questo nodo terribile, il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Abbiamo assistito alla presentazione di questo libro, che come sottolineano più volte gli autori stessi Scarpinato e Lodato, non è un libro sulla mafia, ma è piuttosto la “spietata radiografia che mostra la faccia scura e nascosta, la storia inconfessabile, di un Giano bifronte: lo Stato italiano.” L’atrio della biblioteca comunale di Casa Professa ha fatto da cornice ad una serata interessante e partecipata, erano diverse centinaia le persone presenti. Molte le autorità intervenute e personaggi noti che fanno ormai parte della storia siciliana a tutti gli effetti per il loro vissuto. Sul palco si sono alternati oltre agli autori Roberto Scarpinato e Saverio Lodato, Gian Carlo Caselli, David Lane e Marco Travaglio. Tra il pubblico particolarmente significativa la presenza del sindaco di Gela Rosario Crocetta, unico amministratore intervenuto. Infatti, sfuggendo per questa volta ogni polemica, va precisato che alla serata non era presente né il sindaco di Palermo, ne alcun consigliere comunale. Non è una novità e lo sappiamo tutti, però si fa spesso l’errore di credere in una possibile redenzione (redenzione alla quale molti italiani hanno creduto durante le scorse elezioni politiche), ma puntualmente si rimane, per usare un eufemismo, delusi. Abbiamo realizzato alcune interviste per TeleJato e ovviamente per Fascio e Martello e ve le proponiamo di seguito. “Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in It... more
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