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ISOLA DELLE FEMMINE
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LIBERTA' DI ESPRESSIONE A ISOLA DELLE FEMMINE
INFORMAZIONE O DIFFAMAZIONE?
Caricato da isolapulita
PINO CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO.
Si è celebrata ieri l’udienza in camera di Consiglio, innanzi al Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo la dottoressa Pasqua Seminara, la quale doveva decidere sulla opposizione all’archiviazione avanzata dalla difesa del querelante Architetto Angelo Aliquò, che aveva presentato formale querela contro Pino Ciampolillo coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine, per il reato di DIFFAMAZIONE (art 595 C.P.).
Nello specifico i fatti oggetto della querela possono riassumersi nella seguente affermazione comunicata, da Pino Ciampolillo sul Blog “Isola Pulita:
”L’ architetto Angelo Aliquò, dopo ben 16 mesi dall’incarico e quindi in difformità a quanto previsto nell’art 3 del disciplinare d’incarico, trasmette al Comune lo schema di massima del PRG” ……..”
“Forse si era in attesa di completare l’acquisto di tutte le aree agricole al fine di farle diventare edificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di ingegneria urbanistica?”.
Tale affermazione era stata ancor più sintetizzata dal PM dr. Carlo Martella nell’espressione “PAPOCCHIO del PRG”, termine anch’esso utilizzato dal GIP.
Nella sua richiesta di archiviazione il PM aveva ritenuto, sostanzialmente le suddette affermazioni scriminate dall’art 21 della Costituzione che recita testualmente:
” Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”
ed aveva concluso chiedendo l’archiviazione degli atti perché a suo dire la limitazione del diritto fondamentale contenuto nella norma costituzionale poteva essere giustificata soltanto dalla necessità di tutelare altri valori di pari dignità costituzionale.
In questo bilanciamento di interessi in gioco la critica mossa di Pino Ciampolillo, che da anni si è sempre adoperato ad evidenziare le presunte o vere disfunzioni che si verificavano nel Comune di Isola delle Femmine, le critiche mosse da Pino Ciampolillo non hanno superato i limiti consentiti per aversi valenza scriminante perché non hanno arrecato alcuna offesa al decoro e all’onore dell’architetto Angelo Aliquò.
Quest’ultimo era stato incaricato nel 1999 dalla giunta guidata dall’allora Sindaco Stefano Bologna, a redigere lo schema di massima del PRG di Isola delle Femmine e non aveva rispettato i tempi di consegna previsti dal disciplinare di incarico.
Il difensore di fiducia di Pino Ciampolillo, avvocato Davide Canto ha precisato che Pino Ciampolillo ha raccontato la verità senza distorcere la realtà dei fatti e che occorre considerare l’architetto Aliquò, dalla data di assunzione dell’incarico nell’esercizio della FUNZIONE PUBBLICA e quindi il suo operato può benissimo per consolidata giurisprudenza di legittimità essere oggetto di critica anche dai toni aspri senza che venga meno la causa di giustificazione del reato.
Il Giudice Seminara ha totalmente recepito le determinazioni del Pubblico Ministero Martella e della difesa dell’avv. Canto ed ha rigettato l’opposizione all’architetto Angelo Aliquò, ha ritenuto scriminato il reato di diffamazione ed ha emesso in udienza ordinanza motivata di ARCHIVIAZIONE restituendo gli atti al Pubblico Ministero.
http://www.isolapulita.itLIBERTA' DI ESPRESSIONE A ISOLA DELLE FEMMINE
INFORMAZIONE O DIFFAMAZIONE?
Caricato da isolapulita
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Comunicato stampa Isola Pulita sugli equivoci manifesti
Caricato da isolapulita
SCUSATE L’INTERRUZIONE!
Nostra è la convinzione che “Il Silenzio Uccide”.
I gravi fatti succedutosi in questi ultimi mesi,nel nostro Paese, culminati con la circolazione di equivoci manifesti (pro o contro la Mafia?) non ci permette tentennamenti, silenzi o minimizzazione dei gravi fatti.
Ad una settimana di distanza Isola delle Femmine ancora una volta tappezzata dei soliti manifesti ANONIMI.
Forse la risposta può essere cercata nella “motivazione”, nel PERCHE’? del FOLLE gesto.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai Cittadini di Isola delle Femmine oltre che al Sindaco e all’intero Consiglio Comunale, ed in sintonia con quanto dichiarato dal Questore di Caserta “ mi aspetto che la parte buona della popolazione, e penso che c’è ne siano tanti di Cittadini sani, si rivolti”, denunciamo che nel Nostro paese non c'e' solo un'emergenza legalita'.
Spesso il terribile problema della mafia e' utilizzato, con un sapiente lavoro di informazione deviata, per distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica dal losco intreccio politico-affaristico che ha dissanguato e continua a dissanguare non solo il nostro paese di Isola delle Femmine.
C’è un'emergenza morale che riguarda tutti noi cittadini, se non ci ribelliamo - con atti concreti di ribellione - diventiamo automaticamente collusi, le persone che vedono tutto questo scempio e non fanno nulla non meritano la dignita' di dirsi "persona onesta".
La menzogna ha cento volte più presa sull'uomo della verità e la sua potenza non va sottovalutata.
Cominciamo a gridare la nostra indignazione denunciando i fatti di immoralita' come questo ovunque siamo, in fila alla posta o dal medico, mentre facciamo la spesa e dal giornalaio, dalla parrucchiera o dal barbiere, facendo senza timore i nomi ed i cognomi dei protagonisti, affinche’ rimangano bene impressi nelle menti di tutti quando andremo a fare delle scelte, siano esse nella cabina elettorale dall’edicolante.
Tutti devono sapere come funziona e per chi funziona la macchina amministrativa, come vengono deturpate le nostre bellezze naturali, come viene aggredito selvaggiamente il nostro territorio con l’ormai consolidata pratica dell’abusivismo edilizio, come vengono sperperate “trafugate” le pubbliche risorse economiche, tutto questo, mentre sprofondiamo nella crisi economica piu' profonda, mentre gli onesti padri di famiglia non riescono piu' a mantenere i propri figli all'universita', mentre la nostra migliore gioventu' e' costretta ad emigrare per poter lavorare e mentre la CASTA si ingozza ed ingrassa sempre di piu'vergognosamente e senza pudore.
http://siciliaannouno.blogspot.com
Comunicato stampa Isola Pulita sugli equivoci manifesti
Caricato da isolapulita
SCUSATE L’INTERRUZIONE!
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ASPETTANDO STEFANO PROGETTIAMO
“…aspettando Stefano…”
mostra di pittura promossa dall’Associazione Sicilia Anno Uno intestata a Stefano Maiorana, quale Presidente Onorario, in quanto il Presidente dell’Associazione in atto è la Sig.ra Salvatrice Ferlisi.
…INSIEME PER LA VERITA’ SULLA SCOMPARSA DI STEFANO ED ANTONIO MAIORANA
Perché una estemporanea di pittura in occasione dell’anniversario dalla scomparsa
di Stefano Maiorana ed il padre Antonio?
La mia Vita all’insegna della lotta, affrontata con la determinazione ed il coraggio di chi sa che nessuno ti darà niente, oggi mi vede cimentata nell’impegno più grande:
un nemico invisibile da sconfiggere!
Credetemi …non c’è peggior nemico di un NEMICO INVISIBILE
Non lo vedo…ma lo sento intorno…è talmente integrato nel sistema che è impossibile metterlo a fuoco.
E’ parcellizzato, sottile, subdolo, TIRANNO!
Vuoi o non vuoi…porta i più ad avere paura di…pensare, dire, agire, ESSERE.
Forse le forme, i colori, l’arte… è l’ultima espressione che ci concediamo?
Stefano scompare il 3 Agosto dello scorso anno e da quel giorno è iniziata, per me, una nuova gestazione: l’attesa.
Quanto dura il “tempo dell’attesa” rispetto a fatti dai contorni così indefinibili?
“…aspettando Stefano…”somma alla mia attesa di Verità, l’attesa di tutti quelli che aspettano il cambiamento, ma che – altresì – comprendono, che dobbiamo essere sempre più numerosi per sconfiggere quel nemico invisibile… che vuole divorarci l’Anima perché
E’ UN NEMICO CHE TROVA UN PREZZO A TUTTO
L’estemporanea di pittura, la mostra, sono l’ennesimo spunto per parlare di mio Figlio e della sua misteriosa scomparsa insieme al padre Antonio…
Nessuno ha visto, nessuno ha sentito…e proprio sui luoghi della scomparsa restituiremo al territorio un’attenzione, un’amorevolezza…il PERDONO…aspettando che qualcuno parli.
Infatti, il ricavato della vendita delle tele andrà a finanziare le attività in programma riguardanti la Tutela dell’Ambiente e la Raccolta differenziata.
L’intento è quello di remunerare cittadini diseredati, residenti nei due comuni, per bonificare la scogliera antistante la Biblioteca Comunale di Isola delle Femmine (visibilmente deturpata da rifiuti, plastica, vetro, etc..)e piantumare aree destinate a verde nel Comune di Capaci con alberi a cui saranno dati i nomi dei bambini - nati nel territorio nei giorni precedenti - quale puntuale denuncia nei confronti di chi s’intesta l’incendio doloso, contribuendo stoltamente alla desertificazione dalla nostra Terra al Pianeta Azzurro.
La mostra ha riscosso consensi istituzionali e di pubblico, tant’è che alcuni Comuni hanno sollecitato l’Associazione all’allestimento della mostra stessa presso altre sedi regionali avviando un percorso itinerante.
I contenuti espressi dagli artisti sono risultati ricchi di valori e di stimoli per una sana riflessione, tanto da innescare la costruzione di veri e propri “spazi didattici” per giovani e meno giovani.
Un ringraziamento di cuore, va alla proprietà dell’Hotel Saracen nonché allo staff che contribuisce ogni giorno ad accogliere al meglio i turisti e che in questo frangente ha dimostrato uno spiccato senso di solidarietà umana e di Amore Cristiano.
Rinnoviamo alla comunità l’invito a partecipare attivamente agli eventi sovraesposti - con un appello particolare a tutte le Madri che s’interrogano sul futuro dei nostri ragazzi – affinchè, con la propria presenza e la propria voce, più forte risuoni il grido di speranza.
Il futuro si costruisce.
Grazie
Rossella Accardo
http://siciliaannouno.blogspot.com/2008/09/aspettando-stefano-progettiamo.html
ASPETTANDO STEFANO PROGETTIAMO
“…aspettando Stefano…”
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Nel Nostro paese non c'e' solo un'emergenza legalita', e spesso il terribile problema della mafia e' utilizzato, con un sapiente lavoro di informazione deviata, per distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica dal losco intreccio politico-affaristico che ha dissanguato e continua a dissanguare non solo il nostro paese di Isola delle Femmine
C’è un'emergenza morale che riguarda tutti noi cittadini, se non ci ribelliamo - con atti concreti di ribellione - diventiamo automaticamente collusi, le persone che vedono tutto questo scempio e non fanno nulla non meritano la dignita' di dirsi "persona onesta".
La menzogna ha cento volte più presa sull'uomo della verità e la sua potenza non va sottovalutata.
Cominciamo a gridare la nostra indignazione denunciando i fatti di immoralita' come questo ovunque siamo, in fila alla posta o dal medico, mentre facciamo la spesa e dal giornalaio, dalla parrucchiera o dal barbiere, facendo senza timore i nomi ed i cognomi dei protagonisti, affinche’ rimangano bene impressi nelle menti di tutti quando andremo a fare delle scelte, siano esse nella cabina elettorale o dall’edicolante.
Tutti devono sapere come funziona e per chi la macchina amministrativa, come vengono deturpate le nostre bellezze naturali,come viene aggredito il nostro territorio con la facile speculazione ediliza,come vengono sperperate “trafugate” le pubbliche risorse economiche, mentre sprofondiamo nella crisi economica piu' profonda, mentre gli onesti padri di famiglia non riescono piu' a mantenere i propri figli all'universita', mentre la nostra migliore gioventu' e' costretta ad emigrare per poter lavorare e mentre la CASTA si ingozza ed ingrassa sempre di piu'. vergognosamente e senza pudore.
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/
Nel Nostro paese non c'e' solo un'emergenza legalita', e spesso il terribile problema della mafia e'... more
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LA MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE?
A Isola delle Femmine non c'e' solo un'emergenza legalita', e spesso il terribile problema della mafia e' utilizzato, con un sapiente lavoro di informazione deviata, per distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica dal losco intreccio politico-affaristico che ha dissanguato e continua a dissanguare non solo il nostro paese di Isola delle Femmine
C’è un'emergenza morale che riguarda tutti noi cittadini, se non ci ribelliamo - con atti concreti di ribellione - diventiamo automaticamente collusi, le persone che vedono tutto questo scempio e non fanno nulla non meritano la dignita' di dirsi "persona onesta".
La menzogna ha cento volte più presa sull'uomo della verità e la sua potenza non va sottovalutata.
Comitato Cittadino Isola Pulita
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A Isola delle Femmine non c'e' solo un'emergenza legalita', e spesso il... more
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Isola delle Femmine 25.7.2007
Bliblioteca Comunale Adunata del Consiglio Comunale
Ordine del Giorno Piano Regolatore Generale
Presentazione e discussione degli emendamenti presentati dai gruppi consiliari rappresentati in Consiglio
A proposito dell'emendamento atto a reperire un'area da destinare a strutture scolastiche, Il Sindaco Professor Portobello in mancanza dell'Assessore alla Famiglia ha ritenuto opportuno lanciare un appello al pubblico presente in aula (in maggioranza aderenti a Isola Pulita ed inoltre "palermitani".
(Signor Sindaco , che non siano proprio i "palermitani" a far scendere l'indice di popolarità della Sua Giunta? I numeri del nostro sondaggio sono veramente impietosi. Qualcosa dovrà pur dirLe. O no?)
Al fine di non vedere in futuro le strutture scolastiche DESERTE (aggiungiamo noi forse, probabilmente, anzi per essere sinceri ed in considerazione di quanto già successo: SONO SOLO SOGNI! Qualche artifizio e la destinazione d'uso può cambiare)
:
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Bliblioteca Comunale Adunata del Consiglio Comunale
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Tacere Tacere Tacere Tacere
Ascoltare Ascoltare Ascoltare Ascoltare
Ciao Domenico Pierrick e a Te piccolo Ethan
DOMENICO RISO
41 anni
PIERRICK CHARILAS
39 anni
ETHAN CHARILAS
3 anni
morti il 19 agosto 2008
a Madrid
Il Silenzio è d’oro e
L’ascolto è un’arte.
Tanti a Isola delle Femmine hanno perso un’occasione:
Tacere Tacere Tacere
Tacere e Riflettere
Riflettere sui nostri comportamenti sui nostri atteggiamenti verso l’ALTRO, sul nostro essere bigotti, sul nostro essere ipocriti, sulla nostra incapacità al rispetto dell’ALTRO
TACERE e ASCOLTARE
Il ritorno di un PASSATO da RIVIVERE in un presente di tragedia
Per VOLARE verso la VITA verso la LIBERAZIONE
Pino Ciampolillo
http://www.isolapulita.it
Tacere Tacere Tacere Tacere
Ascoltare Ascoltare Ascoltare Ascoltare
Ciao Domenico Pierrick e a Te piccolo Ethan
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RICONOSCIUTA LA SALMA DI DOMENICO
Disastro aereo Madrid. Riso identificato dal Dna
lunedì 25 agosto 2008
Disastro aereo Madrid. Tutti i pezzi
25 agosto 2008 - E' stata riconosciuta la salma di Domenico Riso, l'unico italiano morto nel disastro aereo del Md-82 della Spanair a Madrid. Nel corso della notte l'ufficio di gabinetto del ministero degli Esteri del governo Zapatero ha informato l'ambasciata italiana a Madrid sull'esito positivo dei riscontri tra il Dna prelevato ai familiari della vittima e quello di uno dei cadaveri non ancora identificati. L'ambasciata ha avvertito i familiari dello steward, le sorelle Marianna e Concetta, Antonino Croce e un nipote, che da venerdì sono nella capitale spagnola. Stamattina i parenti hanno raggiunto il cimitero di Madrid, dove c'é stato un momento di raccoglimento davanti al feretro dello steward. "Non abbiamo potuto vedere Domenico - dice Antonio Croce - ma abbiamo pregato per lui". Il corpo, come quello delle altre vittime, è carbonizzato. I familiari di Domenico Riso ripartiranno domani da Madrid con un volo dell'Alitalia dove sarà imbarcata anche la salma. Con loro porteranno anche alcuni effetti personali del proprio congiunto, ritrovati nei bagagli che la vittima aveva portato con sé nel volo della Spanair e in parte recuperati dalle autorità spagnole. L'arrivo nell'aeroporto Felcone e Borsellino é previsto nel pomeriggio, da qui il trasferimento a Isola delle Femmine, città d'origine di Domenico Riso, dove vive la sua famiglia. Non si sa ancora quando saranno celebrati i funerali. (Ansa).
Ultimo aggiornamento ( lunedì 25 agosto 2008 )
I FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI DOMANI MARTEDI’ 26 AGOSTO ALLE ORE 18,30 ALLA CHIESA MADRE DI ISOLA DELLE FEMMINE LA STESSA OVE VENNE BATTEZZATO IL DOMENICO.
http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Disastro-aereo-Madrid.-Riso-identificato-dal-Dna.html
Il sangue torna a riscaldare. Non meno di un paio di giorni per razionalizzare e aspettare svanisse che il gelo che mi ha preso per la morte di quella che possiamo considerare la prima famiglia arcobaleno vittima ufficiale di un doppio disastro, umano e tragico, mediatico e meschino.
A Domenico Riso, a Pierrick Charilas ed al figlioletto Ethan un pensiero affettuoso, personale, intimo e commosso. Loro adesso non hanno più di bisogno di altro. Hanno trovato una pace definitiva ed un’eternità, che probabilmente in questo mondo avrebbero faticato a costruire. Il loro progetto di vita, la loro affettività, il loro amore si sono dissolti nel fuoco di quell’aereo maledetto.
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http://isolapulita.livejournal.com/9280.htmlRICONOSCIUTA LA SALMA DI DOMENICO
Disastro aereo Madrid. Riso identificato dal Dna
lunedì 25 agosto 2008
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LA CAPACITA' PROGETTUALE PER L'UTILIZZO DELLE RISORSE
Accordo siglato oggi tra Figc e Istituto di Credito
Sicilia, impianti di calcio non a norma
Arrivano i fondi dal Credito sportivo
Un accordo che permetterà di intervenire sulle strutture sportive che sono presenti su tutto il territorio regionale. I comuni dell’Isola potranno presentare progetti per mettere a norma i campi delle proprie città stipulando mutui con l’istituto di credito
La situazione degli impianti calcistici siciliani è disastrosa, almeno a quanto emerge da un’attenta analisi della lega dilettanti siciliana. Per porre rimedio a questa situazione è stata siglata oggi a Palermo una convenzione fra il comitato regionale Sicilia della Lega dilettanti e l’istituto per il Credito sportivo che prevede la somma di 15 milioni di euro per l’adeguamento, la costruzione e l’ampliamento degli impianti calcistici siciliani. Con questo accordo i comuni dell’Isola potranno presentare progetti per mettere a norma i campi di calcio delle proprie città attraverso la stipula di mutui con l’istituto di credito.
La convenzione e’ stata siglata in occasione di un convegno che si e’ svolto al Palace Hotel di Mondello sulle carenze, gli interventi e le prospettive dell’impiantistica sportiva siciliana, a cui hanno partecipato Sandro Morgana, presidente regionale della lega dilettanti, Andrea Cardinaletti, presidente dell’Istituto Credito sportivo, Carlo Tavecchio, presidente della Lega nazionale dilettanti, Massimo Costa, presidente del Coni Sicilia, Sandro Anello, assessore comunale allo Sport, alcuni sindaci dei comuni siciliani e i responsabili delle societa’ sportive che operano sul territorio regionale.
“In tutto il nostro paese – ha sottolineato Cardinaletti - è necessario un nuovo impulso e una nuova stagione di investimenti per l’impiantistica, perchè abbiamo bisogno di immaginare che quello che negli ultimi dieci anni ha portato a un cambiamento della socialità dei nostri giovani, sia adattato a nuovi impianti. Questo credo in Sicilia si possa fare anche meglio perchè c’è una cultura molto forte e una capacità di mettere insieme più attori attorno a un progetto e c’è la possibilità di realizzarlo bene”.
Morgana nel suo intervento ha tracciato un’analisi della situazione dell’impiantistica in Sicilia, riportando alcuni dati dello studio tecnico fatto su tutto il territorio regionale, con 330 impianti, di cui solo 20 sono in erba sintetica, 20 in erba naturale, il resto è in terra battuta.“La situazione in Sicilia non e’ molto incoraggiante – ha commentato Morgana – ma siamo certi che attraverso questa convenzione le cose possono cambiare, di riuscire a sollecitare le amministrazioni locali a dare uno strumento di lavoro importante, per ristrutturare gli impianti, metterli a norma, fare davvero un ottimo lavoro per il nostro sistema”.
Federica Puglisi (6 giu 2008, 9:55)
http://isoladifuori.blogspot.com/2008/06/sicilia-impianti-di-calcio-non-norma.html
LA CAPACITA' PROGETTUALE PER L'UTILIZZO DELLE RISORSE
Accordo siglato oggi tra Figc e Istituto di Credito
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ISOLA DELLE FEMMINE UNA STORIA UNA CULTURA UN AMORE UNA VITA
Restituiamo dignità a Domenico Riso
Il dolore per la scomparsa di un giovane uomo in modo cosi assurdo richiede sempre il massimo rispetto e la capacità di fare un passo indietro, di coltivare il silenzio come atteggiamento adeguato e rispettoso. Ci abbiamo provato per due giorni e abbiamo mantenuto, nonostante la drammaticità dell’accaduto, l’adeguata distanza di chi non è in prima persona coinvolto.
Ma i servizi tv e la rassegna stampa di ieri e di oggi ci hanno ancora una volta indignato.
La vita di Domenico Riso è stata avvolta da una cortina fumogena tragicamente ridicola, e ci siamo chieste e chiesti, quando in questo paese si avrà il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome? Quando un gay siciliano che è emigrato, si è costruito una vita nuova, una propria famiglia, potrà ottenere il rispetto dovuto almeno dopo morto? E’ possibile che la sua famiglia completamente distrutta in un tragico incidente non sia uccisa una seconda volta dall’ipocrisia, dall’omissione, dal perbenismo? E’ dovere per chi dovrebbe informare correttamente, dare conto di una storia che purtroppo è stata bruscamente interrotta, e che propone una riflessione ampia sulla condizione di milioni di gay e lesbiche in questo paese.
Un tempo, evidentemente non ancora troppo lontano, quando ci si riferiva all’omosessualità si parlava "dell’amore che non osa dire il suo nome" e oggi? Siamo ancora lì?
Quando la vita delle persone omosessuali non sarà più cancellata o trattata sui mass media solo nei casi di cronaca nera o nei pezzi di colore?
Vogliamo salutare a nostro modo Domenico, cui ci sentiamo legate e legati da un sentimento di fraternità e di sorellanza: la sua pur breve vita è la testimonianza di una ferrea volontà di non rinunciare a se stesso, di combattere la sua personale battaglia per la felicità, che in questo paese c’è ottusamente negata. Per lui e per tante e tanti, figlie e figli, amici ed amiche, continueremo a lavorare affinché anche nel vuoto della scomparsa, non sia mai più negata la realtà della famiglia omosessuale.
Andrea Benedino (Gay Pd), Paola Concia (Deputata Pd), Rita De Santis (Presidente Agedo), Riccardo Gottardi (Segretario Arcigay), Cristina Gramolini (Segretaria Arcilesbica), Franco Grillini (Presidente Gaynet), Giuseppina La Delfa (Presidente Famiglie Arcobaleno), Aurelio Mancuso (Presidente Arcigay), Paolo Patané (Arcigay Sicilia), Francesca Polo (Presidente Arcilesbica), Sergio Rovasio (Presidente Certi Diritti Radicali), Agata Ruscica (Arcigay Sicilia).
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Restituiamo dignità a Domenico Riso
Il dolore per la... more
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Bologna Portobello puoi fare l'amministratore di condominio Isola delle Femmine 8.8.07 L’ex Sindaco Stefano Bologna contesta l’attuale Sindaco Portobello Suo ex Assessore nonché Vicesindaco, “..sull’approvazione del Piano Regolatore del Porto, che è stato adottato, che altro non è che quello operativo necessario a far finanziare il Porto di Isola delle Femmine. Un’iter iniziato già sotto la mia amministrazione nel 1999 con la messa in sicurezza del porto. La mia amministrazione ha acquisito il parere della soprintendenza, ilk parere dell’Assessorato territorio e Ambiente come variante urbanistica fino ad arrivare alla Valutazione di Impatto Ambientale iniziata nel 2003 ed ora conclusa. L’unico Piano regolatore del Porto che permette di finanziare il porto è quello che riguarda la messa in sicurezza del porto. Quello che è stato adottato è lo schema di Piano Regolatore del Porto necessario per non perdere il finanziamento ad un’importante iniziativa turistica ricettiva (SOLEMAR-Toia) nell’area della ex Liquigas. Si è ripetrimetrato l’area del Piano Regolatore del Porto. Qualsiasi risultato raggiunge il Consiglio Comunale è merito del gruppo Insieme e del gruppo Isola Democratica in quanto il Nostro Sindaco Portobello ha perso la sua maggioranza. Per coerenza e per dignità politica dovrebbero rimettere il mandato perché la cittadinanza deve essere amministrata da un Sindaco e da una Giunta che si prende la Responsabilità sugli argomentoi più importanti di una Amministrazione Comunale, altrimenti non si capisce perché dovrebbero così proseguire per altri diciotto mesi.” BRAVO BOLOGNA: Sei riuscito a creare un gruppo che mostra TUTTE le capacità di cui dispone.
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Comitato Cittadino isola Pulita
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P.r.g. Portobello non porta sviluppo turistico con 6 voti a favore e 2 contrari e' stato approvato il piano regolatore. il gruppo isola per tutti rinnegando cio' che aveva affermato all'inizio dell'iter: non siamo incompatibili nell'adozione del p.r.g. alla fine del lungo percorso e dopo aver presentato e votato propri emendamenti e quelli presentati dagli altri gruppi abbandonano l'aula per incompatibilita'. vergogna! con il piano regolatore si fissano delle regole e le regole probabilmente vi legano le mani. forse qualche vostro supporter non e' rimasto soddisfatto?
buffoni! tutti a casa! dimettetevi! Il piano regolatore generale a isola delle femmine la storia il sindaco Portobello : “abbiamo pianificato il territorio” comitato cittadino isola pulita isola delle femmine sindaco portobello: ”abbiamo pianificato il territorio” piano regolatore generale una storia di………………. progettisti ing. mangiardi enrico arch. aliquo’ angelo sindaci in carica: signor stefano bologna prof. portobello gaspare ufficio tecnico comunale ing. usticano francesca arch gianbruno monica arch. d’arpa sandro 25.01.1994 il c.c. delib. nn. 2 – 3 – 36 adotta il p.r.g. redatto dall’ing. enrico mangiardi 10.10.1995 il c.c. con le delib.nn. 55 – 56 – 57 – 58 – 67 – 72 respinge le opposizione e/o osservazioni presentate al progetto p.r.g. dai cittadi- ni di isola delle femmine 02.08.1996 l’assessorato r.t.a. chiede chiarimenti sul p.r.g. e sulle prescrizioni esecutive 28.02.1997 il c.c. approva le prescrizioni esecutive (piani particolareggiati zone b – d – e) e li trasmette a.t.a. 25.02.2001 il sindaco pro-tempore con ord. prot. n. 2667 rende efficace “ope legis” il p.r.g. redatto dall’ing. enrico mangiardi durante la validità di detto p.r.g. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili” durante la validità di detto p.r.g. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili” 11.10.1999 al comune perviene il voto del c.r.u. prot. n. 12227 viene restituito il p.r.g. “reso esecutivo” per la rielaborazione totale 12.11.2001 leggi tutto su……….
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Isola delle Femmine Agosto 2008
CEMENTIFICI PETCOKE RIFIUTI DIOSSINE INQUINANTI TUMORI RUMORI
ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE A.I.A. PETCOKE RIFIUTI DIOSSINE e...............
DALLE PAROLE AI FATTI :
le minacce contro i componenti del Comitato Cittadino Isola Pulita stanno diventando realtà.
Purtroppo sarà una realtà che colpirà nella salute tutti i cittadini di Isola delle Femmine oltre che di Capaci.
Il giorno 18 luglio c.a. il servizio 2 V.I.A/V.A.S. della Regione Sicilia a firma del suo dirigente Ing Vincenzo Sansone è stato emesso decreto 693 corcenente l’Autorizzazione Integrata Ambientale alla ditta Italcementi di Isola delle Femmine.
Mentre tutti guardano la montagna (di Bellolampo), non ci si accorge di quello che già esiste a Isola delle Femmine e Capaci.
A.I.A. "provvisoria" (???), 6 anni, per il cementificio Italcementi di Isola delle Femmine che consente la combustione di pet coke ed altro:
Portata giornaliera dei fumi = 10.423.200 m3 (un pò più dell'inceneritore di Bellolampo)
Se vengono rispettati i limiti dell'autorizzazione, secondo i flussi di massa abbiamo:
Diossine emesse = 1.042.320.000 pg/giorno
equivalente alla dose di "tollerabilità" giornaliera (140 pg, secondo l'OMS) di 7.445.142 persone,
ovvero una "razione" (si tratta sempre di un calcolo teorico) di 65145 pg/uomo e cioè 465 volte la dose di 140 pg (calcolo riferito a 16000 abitanti, cioè Isola + Capaci)
Diossine in ricaduta al suolo: per rispettare il limite di 3.4 pg/m2 (legislazione Belga) è necessaria una superficie di 306.6 Km2
Superfice Isola delle Femmine km2 3,54
Superfice Capaci km2 6,12
Vanadio: 1.17 Kg/giorno; Nichel: 292 gr/giorno; Mercurio: 348 gr/giorno;
Altri metalli: 3.48 Kg/giorno
Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno
Lascio a voi il calcolo mensile ed annuale.
Altri parametri (calcolati già da prima dall'ARPA nel 2006):
Polveri (totali, non PM10): 686 Kg/giorno
S02: 5343 Kg/giorno
N02: 16023 Kg/giorno
L'ARPA sottolinea che bisogna tenere in conto anche le notevoli quantità di emissioni pulverulenti diffuse (cioè non da punti fissi), generate dalla movimentazione dei materiali.
Quando ci si basa solo sulle concentrazioni degli inquinanti e non si tiene conto nè della dislocazione di questi grandi impianti (vedi vicinanza con i centri abitati), nè, soprattutto, con le quantità emesse dei composti a lunga persistenza ambientale e bioaccumulabili, questi sono i risultati.
"Ovviamente" i controlli per i composti più pericolosi sono previsti...annuali.
Ognuno tragga le proprie considerazioni!
Ino
Palermo 4 agosto 2008
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2008/06/chiusura-per-minacce-di-morte.html#linksIsola delle Femmine Agosto 2008
CEMENTIFICI PETCOKE RIFIUTI DIOSSINE INQUINANTI TUMORI RUMORI
ITALCEMENTI ISOLA DELLE... more
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ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE PET-COKE A RAFFO ROSSO Ministro Ambiente invia Carabinieri N.O.E. per stoccaggio pet-coke a Raffo Rosso. Licenza Edilizia Illegittima PRG: Area sito SIC manca via libera Commissario Governo gestione rifiuti
Caricato da isolapulita
ISOLA DELLE FEMMINE L'ITALCEMENTI SULLA 7 NEL PROGRAMMA REALITY
Video La 7 Isola delle Femmine Italcementi una difficile convivenza il video, inserito
nel programma Reality andato in onda oggi 9 dicembre 2007 si tenta di delineare un quadro, breve ma significativo, del problema ambientale di Isola delle Femmine e dei risvolti sociali ed occupazionali legati alla tutela dell’ambiente in Sicilia.
La nota problematica è legata all’uso, mai autorizzato, di un combustibile particolarmente tossico, il
pet-coke, che può essere consentito non con un semplice confronto dell’eventuale rispetto dei limiti di legge, ma con una valutazione completa, che tenga conto della localizzazione, delle tecnologie
applicate, delle vocazioni del luogo, dello sviluppo dello stesso.
Le immagini del filmato mostrano il cumulo a cielo aperto del PET-COKE in località Raffo Rosso, ciò nonostante le diverse diffide operate dall’Assessorato territorio Ambiente che imtimano alla Italcementi di STOCCARE MOVIMENTARE TRASPORTARE BRUCIARE il PET-COKE.
C’è da aggiungere che il deposito è limitrofa ad una vasta area considerata dalla Comunità Europea ad alta protezione ambientale.
Oltre al fatto che l’area ove sorge il deposito di PET-COKE per il Piano Regolatore Generale adottato dal Comune di isola delle Femmine è classificata come area destinata a “VERDE AGRICOLO2. quindi la licenza concessa nel 2001 risulta essere ILLEGITTIMA.
In sostanza il pet-coke e’ l’ultimo prodotto delle attività di trasformazione del petrolio e viene considerato lo scarto dello scarto dell’oro nero tanto da guadagnarsi il nome di "feccia del petrolio".
Per la sua composizione, comprendente oltre ad IPA (in particolare benzopirene), ossidi di zolfo e metalli pesanti come nichel, cromo e vanadio, va movimentato con cura per evitare di sollevare polveri respirabili.
cONTINUA SU...................................
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ISOLOTTO DI ISOLA DELLE FEMMINE SEQUESTRATO
ISOLA DELLE FEMMINE 31.5.08 –
Isola delle Femmine, sequestrata la torre di guardia del '500
Il degrado sull'Isola delle Femmine La procura ordina il sequestro
Mentre si insedia la giunta Lombardo con l’ex magistrato Massimo Russo Assessore ai Beni Culturali i carabinieri del comando tutela patrimonio culturale hanno sequestrato la torre di guardia cinquecentesca di Isola delle Femmine. Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Palermo. I militari hanno accertato che l'edificio, che si trova, sull'isolotto dichiarato "riserva" e gestito dalla L.I.P.U. (Lega Italiana Protezione Uccelli), era in stato di abbandono. Il proprietario dell'isolotto è stato denunciato.
Perdeva pezzi da tempo. Non veniva ristrutturata da decenni. Anzi, non risultano in tempi recenti i neppure i minimi interventi indispensabili per tenere in piedi quel tesoretto del Cinquecento che spunta in mezzo al mare a pochi metri dalla costa ovest di Palermo. Eppure molti giovani, soprattutto giovani ragazze, si fermano ancora lì davanti per ascoltare i lamenti struggenti di Lucia portati dalla leggenda. Così la Procura ha sequestrato tutto e ha denunciato il proprietario. Anzi, i proprietari perché l'isolotto di Isola delle femmine è una proprietà privata oltre che area protetta della Lipu.
L'isolotto in realtà si chiama "Isola di Fuori" e si può raggiungere anche a nuoto dalla scogliera di Punta Barcarello a Isola delle Femmine. E' poco più di uno scoglio brullo e l'unica variazione al profilo morbido e scontato dell'isolotto è l'antica Torre di avvistamento che nel XV secolo doveva difendere la costa siciliana dagli attacchi dai pirati.
Il sequestro è stato deciso dalla Procura di Palermo ed eseguito dal Nucleo patrimonio artistico della Polizia municipale. La struttura - è la motivazione - è ridotta così male che rischia di crollare da un momento all'altro. La Torre era già vietata al pubblico ma turisti e appassionati raggiungevano lo stesso l'isolotto.
I militari hanno accertato il degrado e l'abbandono e hanno denunciato il proprietario. Che però non è l'unico intestario di Isola di Fuori.
L'Isola, nel tratto di mare tra Punta Raisi e Capo Gallo, dista dalla costa poco più di ottocento metri, 14 kmq con una forma quasi rettangolare (è lunga 575 metri e larga 325). La Torre ha mura possenti spesse circa due metri ed è stata costruita sul progetto dell'architetto toscano Camillo Camilliani. Ha la base quadrata
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ISOLA DELLE FEMMINE 31.5.08 –
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Intervista a Pino Ciampolillo, blogger ambientalista che vive a Isola delle Femmine, vicino Palermo e ha portato in questi anni la propria battaglia «per la difesa del territorio, della salute dei cittadini, della legalità e della trasparenza» nelle stanze del Parlamento e delle Procure, ma non è riuscito a farsi ascoltare dai giornali.
Pino Ciampolillo, l'ambientalista che dopo aver ricevuto minacce di morte per le sue battaglie nell'Isola delle Femmine ha “congelato” il suo blog , da un mese e mezzo vive tappato in casa. Ha deciso che le minacce ricevute in piazza da due persone che lavorerebbero nel cementificio contro il cui inquinamento si batte da una vita («La bara per te è già pronta»), non sono da prendere alla leggera. Non in Sicilia, dove è sempre difficile capire dove finisce il confine della sbruffonata e inizia quello dell'evento possibile, quando “l'atteggiamento” mafioso coincide con lo “status” del mafioso vero, quando uno agisce per conto suo o per interessi di altri. Allora, se non si ha chiara la situazione, è meglio piantarla lì, spegnere il computer grazie al quale per anni si sono riversate denunce su denunce a favore dell'ambiente e chiudersi in casa con quelle parole sibilate che ancora ronzano nelle orecchie.
L'odissea di Pino comincia con la creazione del Comitato Cittadino Isola Pulita, che utilizza i moderni strumenti offerti da internet - dai blog alle mailing list - per denunciare «il clima di malaffare e illegalità che pervade Isola delle Femmine», cittadina di 5 mila abitanti a 10 minuti d'auto da Palermo.
Al centro dell'azione di “Isola Pulita” la lotta contro corruzione e illegalità, ma soprattutto i danni all'ambiente causati, secondo il Comitato, da un cementificio costruito, praticamente, nel centro del paese.
«Noi non siamo nati - spiega Ciampolillo - per combattere l'impianto della Italcementi.
Non è nostra intenzione chiederne la chiusura.
Noi vogliamo soltanto che vengano rispettate le normative in materia ambientale, quelle a livello italiano ed europee.
In particolare tenendo conto della salvaguardia del territorio - l'Italcementi addirittura è inserita in siti Sic (cioè di iportanza comunitaria, ad alta protezione ambientale certificati dalla Ue) - e della salvaguardia della salute dei cittadini. Abbiamo sempre chiesto questo, ma in un paesino di 5 mila abitanti una grande industria per il politico della zona vuol dire - siamo in Sicilia - il posto di lavoro, il favore...
Il sostegno dei politici le è insomma mancato. E quello della gente?
Il meccanismo di cui parlavo prima si riflette anche nella mancata solidarietà della cittadinanza. Ma non è che i cittadini non siano con noi. Un piccolo episodio: io sono venuto qui in Sicilia 30 anni fa - vivevo a Torino –-al funerale di Peppino Impastato e di Cinisi mi sembrava non ci fosse nessuno. Poi un “cinisaro” ci ha spiegato: «Non è che non c'è nessuno, sono tutti dietro la finestra. Non escono di casa, non scendono in piazza, ma nel momento in cui aprono la finestra, alzano la tapparella, fanno capire al mafioso di turno, alla gente e al vicino di casa, che si sono schierati con Peppino Impastato».
La stessa cosa è capitata adesso. Se si schierano con Isola pulita... il certificato fatto in tempo reale, il loculo al cimitero, qualsiasi cosa guardi, qui è tutto contrattabile in termine di voti e di favoritismi personali. La gente si condiziona psicologicamente, perché a Isola delle Femmine, come in Sicilia in generale, c'è lo “stato di necessità”.
Lei ha scritto una lettera di appello alle autorità alcune settimane fa, denunciando le minacce ricevute e annunciando che, senza l'aiuto dello Stato, Isola Pulita si sarebbe dovuta arrendere alle intimidazioni subite. Avete avuto qualche risposta?
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Intervista a Pino Ciampolillo, blogger ambientalista che vive a Isola delle Femmine, vicino Palermo e ha portato in questi anni... more
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Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno più notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati all’interno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido “voglio riabbracciare mio figlio”.
Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia.
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine ,,,,,Continua su.......
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2008/04/lurlo-della-mamma-di-stefano-maiorana.html
Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL... more
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ANTONIO E STEFANO MAIORANA FUGA VOLONTARIA?
Dopo Nove mesi di indagini gli investigatori affacciano l’ipotesi dell’allontanamento volontario del Padre Antonio con suo figlio Stefano Maiorana. L’ipotesi sembra essere avvallata dal fatto che nessuno dei pentiti di mafia arrestati in questi ultimi mesi, è stato in grado di riferire alcunché sulla scomparsa dei due. Sembra oltretutto che l’organizzazione mafiosa tenesse d’occhio molto da vicino il cantiere di Isola delle Femmine dove si stava costruendo un complesso di palazzine con 50 appartamenti . In effetti Pietro Cinà , uomo di fiducia dell’organizzazione, arrestato qualche mese fa era titolare di una ditta di impianti elettrici, che lavorava all’interno del cantiere edile della Calliope. Da ciò si desume che i clan mafiosi presidiavano il territorio di Isola delle Femmine e quindi l’intera attività delle costruzioni. La supposta fuga dei due sembra essere avvalorata anche dal fatto che l’organizzazione mafiosa, che presidiava il cantiere, aveva verificato che non vi erano piani trame o movimenti particolari all’interno del cantiere della Calliope e quindi nei confronti dei Maiorana.
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale.
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.
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Dopo Nove mesi di indagini gli investigatori affacciano l’ipotesi... more
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Dr. Marcello Cutino Presidente Commissione Ambiente C.C. Isola
Dr. Vincenzo Minagra Consulente Esperto Ambiente del Sindaco
Prof Gaspare Portobello Sindaco
UN'ESTATE AL MARE ISOLA DELLE FEMMINE
Comitato Cittadino per la difesa e il rispetto dello STATUTO COMUNALE
Comitato Cittadino per la PUBBLICIZZAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI
Comitato Cittadino per la trasparenza e la pubblicizzazione DI TUTTI gli atti della COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE
Comitato Cittadino per la trasparenza e il controllo dell'attività dell' UFFICIO TECNICO COMUNALE
Comitato Cittadino per il controllo e la trasparenza nella gestione del CIMITERO COMUNALE
Comitato Cittadino per la trasparenza la gestione e la PUBBLICA fruizione delle SPIAGGE
Comitato Cittadino di controllo sull'attività dei CONSULENTI ED ESPERTI DEL SINDACO
Comitato Cittadino di controllo sulla TRASPARENZA NELL'AFFIDAMENTO degli incarichi a CONSULENTI ed ESPERTI DEL SINDACO
Comitato Cittadino di controllo sulla TRASPARENZA negli AFFIDAMENTI e nelle GARE D'APPALTO
Comitato Cittadino di controllo sui costi dell'amministrazione nell'affidamento di incarichi a CONSULENTI ed ESPERTI del SINDACO
Comitato Cittadino per lo sviluppo e il miglioramento qualitativo della macchina amministrativa, con le capacità umane e professionali dei dipendenti comunali
Comitato Cittadino per la LEGALITA’ e contrasto ad ogni forma di espressione mafiosa affaristica e delinquenziale
Comitato Cittadino per la libera circolazione delle idee, progetti e proposte
Comitato Cittadino per la difesa dei diritti e doveri dei Cittadini
Comitato Cittadino per la Trasparenza della Pubblica Amministrazione
Comitato Cittadino per il diritto alla informazione e alla massima pubblicizzazione degli atti degli amministratori
Comitato Cittadino per le pari opportunità per TUTTI i Cittadini
Comitato Cittadino per il controllo dei costi e tariffe dei Servizi Pubblici
Comitato Cittadino per difesa della salute dei cittadini
Comitato Cittadino per la difesa la salvaguardia e la preservazione dall’aggressione selvaggia e disordinata del territorio
Comitato Cittadino per il rispetto delle REGOLE poste a base della CIVILE convivenza di una COMUNITA’
Comitato Cittadino per la lotta ad ogni tipo di abusivismo
Comitato Cittadino di lotta allo sciupio di risorse economiche nella Pubblica Amministrazione
Comitato Cittadino di lotta all’evasione FISCALE
Comitato Cittadino per lo sviluppo economico sociale e culturale della NOSTRA COMUNITA' di ISOLA DELLE FEMMINE
Comitato Cittadino Isola Pulita
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2008/05/unestate-al-mare-isola-delle-femmine.html
Dr. Marcello Cutino Presidente Commissione Ambiente C.C. Isola
Dr. Vincenzo Minagra Consulente Esperto Ambiente del Sindaco... more
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L'ALTERNATIVA Isola delle Femmine al femminile
Un’Idea Un Progetto Una Prospettiva Un Futuro
Isola delle Femmine è donna.
L’immensità del mare che bagna Isola Delle Femmine è donna.
Donna è creatività,
Donna è gioia,
Donna è passione,
Donna è perseveranza,
Donna è dedizione,
Donna è sogno,
Donna è pace,
Donna è VITA,
Donna è energia……
Vogliamo porre Isola delle Femmine al centro dell’interesse turistico culturale.
Vogliamo infondere la nostra passione per offrirci un’opportunità di cambiamento.
Vogliamo risvegliare e stimolare grandi energie su obiettivi importanti e condivisi.
Caricato da isolapulita
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Un’Idea Un Progetto Una Prospettiva Un Futuro
Isola delle... more
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